Çuhadar

Il Çuhadar (in mezzo) con altri dignitari ottomani

Çuhadar e Başçuhadar (o Kahya) erano tra i grandi funzionari del palazzo di Topkapı nell'Impero ottomano, al servizio diretto dei sultani. Venivano chiamati con questo nome perché indossavano un abito di çuha (panno di lana) oppure perché erano responsabili della custodia e del trasporto degli indumenti del sultano. Le loro competenze variavano a seconda del grado ricoperto. L'istituzione del çuhadarlık fu fondata al tempo del sultano Çelebi Mehmed e rappresentava uno degli uffici più importanti del palazzo.[1]

Funzione e organizzazione

Il çuhadar era al servizio personale del sultano e figurava tra i suoi collaboratori più stretti, figurando tra i quattro ağa a lui più vicini. Per importanza occupava il terzo posto, dopo l'hasodabaşı e il silahdar ağa. I compiti del Başçuhadar ("çuhadar capo"), istituito al tempo di Mehmed I, consistevano nel cavalcare dietro al sovrano, nel portare oggetti come pellicce e mantelli da pioggia del sultano e nell'essere responsabile della loro preparazione.[2] Inoltre, durante le uscite del sultano verso la moschea in occasione delle festività e nelle cerimonie ufficiali, il Başçuhadar distribuiva denaro alla folla.

Al seguito del Çuhadar ağa prestavano servizio due lala (tutori/assistenti), un kullukçu (usciere) e un zülüflü baltacı (alabardiere con ciocche), provenienti dai quartieri inferiori, due sofalı (attendenti di corridoio), un heybeci (portatore di bisacce) e due yedekçi (stallieri di riserva) ciascuno. In caso di promozione, il Çuhadar diventava silahtar (portatore delle armi del sultano). Se invece fosse stato destinato a un incarico governativo esterno all'Enderun (la scuola palatina), gli veniva assegnata la carica di beylerbey o di visir.

Note

  1. ↑ (TR) Çuhadar, su tdk.gov.tr. URL consultato il 25 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 20 agosto 2016).
  2. ↑ (TR) Çuhadar, in Büyük lûgat ve ansiklopedi, vol. 2. URL consultato il 25 gennaio2013.

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