100 Preludi

100 preludi
Titolo originale100 preludi
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2024
Durata100 min
Generedrammatico
RegiaAlessandra Pescetta
SceneggiaturaAlessandra Pescetta, Francesca Scotti
ProduttoreDonatello Della Pepa, Salvatore Lizzio, Federico Giacinti, Antonella Volpe
Casa di produzioneRevok Film, Explorer Digital, Rai Cinema
FotografiaLuca Nervegna
MontaggioAlessandra Pescetta
MusicheLorenzo Esposito Fornasari, Lisa Gerrard
ScenografiaAlice Giacopini
Interpreti e personaggi
  • Eleonora Bartoli: Mariko Ovada
  • Vittoria Bianchini: Miriam
  • Pietro Bovi: Joachim Müller
  • Giovanni Calcagno: Maestro Gabrielli
  • Margherita Fortini: Eka
  • Erica Piccotti: Mara
  • Sara Zaka: Anisa
  • Marina Zanchi: Maestra Mangini

100 preludi è un film del 2024 diretto da Alessandra Pescetta, al suo secondo lungometraggio. Il film è stato presentato in molti festival internazionali tra i quali al Ferrara Film Festival il 5 settembre 2024 e trasmesso in televisione il 28 aprile 2026.

Trama

Mara è una giovane albanese che sogna di perfezionarsi come violoncellista. Trasferitasi in Italia per frequentare il conservatorio, presto si rende conto della forte competitività nell'ambiente degli aspiranti musicisti. Consapevole del proprio talento e sapendo di poter pretendere il massimo da sé stessa, a Ferrara Mara sceglie il corso più difficile di violoncello, tenuto da un insegnante severo ed esigente, ma da cui rimane affascinata. Mara riesce a inserirsi in un trio da camera, ma il rapporto sempre più distruttivo che si crea fra lei e lo spietato maestro non la aiuta a superare le difficoltà. Un lutto la fa cadere in una profonda crisi e la ragazza decide di abbandonare la scuola. Da sola continua ad esercitarsi, fino a dedicarsi alla musica quale unica ossessione della sua vita, tanto da ridurre al minimo le proprie necessità eliminando tutto il superfluo e scegliendo di sopravvivere con soli 100 oggetti. Sempre più vicina all'autodistruzione, Mara vincerà finalmente la sfida con sé stessa e con il maestro grazie alla geniale composizione che riesce a creare.[1]

Note

  1. ↑ FilmTv nº 16, 21 aprile 2026, p. 83

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