12P/Pons-Brooks

Cometa
12P/Pons-Brooks
La cometa fotografata il 7 marzo 2024
Scoperta12 luglio 1812
ScopritoriJean-Louis Pons -
William Robert Brooks
Designazioni
alternative
C/1385 U1[1]; C/1457 A1[1]; 1812; 1884 I; 1954 VII
Parametri orbitali
(all'epoca 2460211,5
24 settembre 2023[2])
Semiasse maggiore17,1849 UA
Perielio0,7809 UA
Afelio33,<589 UA
Periodo orbitale71,2409 anni
Inclinazione orbitale74,1909°
Eccentricità0,9546
Longitudine del
nodo ascendente
255,855°
Argom. del perielio198,988°
Ultimo perielio21 aprile 2024[3]
Prossimo perielio18 luglio 2095[3]
Dati osservativi
Magnitudine ass.
  • 5,0 (totale)
  • 11,0 (del nucleo)

12P/Pons-Brooks, a volte indicata anche come Cometa Pons-Brooks, è una cometa periodica del Sistema solare, appartenente alla famiglia cometaria della cometa di Halley[2]. La cometa è stata scoperta il 12 luglio 1812 da Jean-Louis Pons dall'Osservatorio di Marsiglia ed, indipendentemente, il 1º agosto da Vincent Wisniewski ed il 2 agosto da Alexis Bouvard.

Subito dopo la scoperta il periodo orbitale fu calcolato in 70 anni, con un'approssimazione di 5 anni; in seguito Johann Franz Encke calcolò un'orbita definitiva con un periodo di 70,68 anni. L'orbita calcolata da Encke fu utilizzata per calcolare le effemeridi per il ritorno del 1883, ma le ricerche furono infruttuose. La cometa fu invece riscoperta accidentalmente nello stesso anno da William Robert Brooks e successivamente identificata correttamente.

L'orbita percorsa dalla cometa presenta una notevole stabilità nel periodo compreso tra il 1740 ed il 2167, con nessuna alterazione significativa da parte dei pianeti. Infatti, il principale avvicinamento riscontrato nel periodo è avvenuto il 9 gennaio 1884, quando la cometa è transitata a 0,634 UA dalla Terra. Tuttavia l'attrazione gravitazionale esercitata dal nostro pianeta ha avuto un effetto trascurabile sul suo moto[4].

Nel 1184 Daniel Kirkwood notò una similitudine dei suoi parametri orbitali con quelli di 122P/de Vico, formulando l'ipotesi che la seconda fosse un frammento della prima distaccatosi secoli prima in occasione di qualche perturbazione gravitazionale.[5] Calcolando a ritroso le orbite dei due corpi, arrivò ad individuare un afelio in comune nel 991 avvenuto in prossimità di Nettuno.[6]

Il 3 marzo 2020 è stato reso noto che l'astrofilo tedesco Maik Meyer ha stabilito una correlazione tra la Cometa Pons-Brooks e le comete C/1457 A1 e C/1385 U1, che risulterebbero dunque delle precedenti apparizioni della cometa[7][8][1].

Passaggio al perielio del 1954

La prima osservazione avvenne il 20 giugno 1953 quando la cometa si trovava a 4.5 ua dal Sole.[9]

Il successivo 1° luglio un outburst (un'esplosione nel nucleo) la fece passare da magnitudine 18 a 13. Nel corso dei mesi successivi, quattro ulteriori outburst fecero ulteriormente aumentare la visibilità portandola ad aprile 1954 al limite del visibile a occhio nudo con una magnitudo di 6,4 e con una chioma che copriva mezzo grado.[10]

Dopo il perielio avvenuto il 22 maggio 1954, la cometa divenne meglio osservabile dall'emisfero australe; l'ultima osservazione fu registrata il 4 settembre 1954 quando si trovava a 1,9 au dal Sole.[10]

Passaggio al perielio del 2024

La cometa è stata riscoperta il 10 giugno 2020[11]. Nel 2024 attorno al perielio dovrebbe raggiungere la 4a[12] e dovrebbe essere visibile durante l'eclissi di sole dell'8 aprile,[13] raggiungendo il punto più vicino al Sole (perielio) il giorno 21.[14][15]

Ad inizio luglio 2023 la cometa è stata soggetta ad un outburst di circa 5 magnitudini che l'ha portata ad una magnitudine visuale di circa 11,5a[16]: la cometa fa parte del gruppo delle comete soggette ad outburst avendo avuto vari outburst anche nei due precedenti passaggi del 1884 e del 1954[12].

La cometa venne soprannominata "Cometa del diavolo" poiché nel corso delle osservazioni compiute nel luglio del 2023 venne rilevato che, durante le prime eruzioni, la chioma cometaria aveva assunto una caratteristica forma di corna (successivamente, tuttavia, tale biforcazione non è più stata osservata)[17][18][19].

I dati raccolti dall'osservatorio Lowell nella campagna osservativa condotta tra gennaio e febbraio 2024 permettono di stimare in 57±1 h il periodio di rotazione del nucleo.[20]

Note

  1. 1 2 3 (EN) COMET 12P/PONS-BROOKS = C/1457 A1 = C/1385 U1, in Central Bureau Electronic Telegram, Minor Planet Center, 3 marzo 2020, CBET 4727.
  2. 1 2 I dati di 12P dal sito JPL
  3. 1 2 I dati di 12P dal sito di Seiichi Yoshida
  4. ↑ 12P/Pons-Brooks, su www.cometography.com. URL consultato il 27 giugno 2025.
  5. ↑ (EN) D. Kirkwood, The Comet of 1812 and 1883, in Popular Science Monthly, vol. 24, febbraio 1884, pp. 488–491.
  6. ↑ (EN) D. Kirkwood, The Comets 1812 I, and 1846 IV, in The Sidereal Messenger, vol. 5, 1886, pp. 13–14, Bibcode:1886SidM....5...13K.
  7. ↑ (EN) Maik Meyer, Comet 12P/Pons-Brooks - Identical to comets C/1457 A1 and C/1385 U1 (PDF), su comethunter.de, 8 marzo 2020. URL consultato il 3 aprile 2020.
  8. ↑ (EN) Syuichi Nakano, 12P/Pons-Brooks = C/1385 U1 = C/1457 A1, in Nakano Note (Nakano wa Kangaeru noda), 3 marzo 2020, NK 4048. URL consultato il 3 aprile 2020.
  9. ↑ (EN) Gary W. Kronk, Maik Meyer e David A. J. Seargent, Cometography: A Catalog of Comets, 4: 1933–1959, Cambridge University Press, 2009, pp. 408–416, ISBN 978-0-521-58507-1.
  10. 1 2 (EN) J. G. Porter, Comets of 1954, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 115, n. 2, 1955, pp. 190–198, DOI:10.1093/mnras/115.2.190.
  11. ↑ MPEC 2020-M114 : OBSERVATIONS AND ORBITS OF COMETS AND A/ OBJECTS, su minorplanetcenter.net. URL consultato il 27 giugno 2025.
  12. 1 2 (EN) Recovery of Returning Halley-Type Comet 12P/Pons-Brooks With the Lowell Discovery Telescope (PDF), su arxiv.org.
  13. ↑ (EN) A comet will be visible during the 2024 total solar eclipse, su astronomy.com, 8 aprile 2023.
  14. ↑ 12P, la cometa con le corna, su ASI, 18 ottobre 2023.
  15. ↑ La cometa 12P/Pons-Brooks: quando e come osservare la cometa “cornuta”, su reccom.org, 14 marzo 2024.
  16. ↑ (EN) CBET n. 5280 del 21 luglio 2023 (TXT), su cbat.eps.harvard.edu.
  17. ↑ La cometa 12P nel cielo dopo 71 anni, l’esperto: “Contraddistinta da un colore verde smeraldo”. Ecco come vederla, su Il Resto del Carlino, 13 marzo 2024. URL consultato il 27 giugno 2025.
  18. ↑ (EN) Everest-sized ‘Devil comet’ tonight: How to see the once-in-a-lifetime 2024 event, su BBC Science Focus Magazine, 28 marzo 2024. URL consultato il 27 giugno 2025.
  19. ↑ APOD: 2023 December 8 - Vega and Comet 12P/Pons-Brooks, su apod.nasa.gov. URL consultato il 27 giugno 2025.
  20. ↑ (EN) M. M. Knight, B. A. Skiff, D. G. Schleicher, L. G. Spiro, I. C. Fernald, B. Y. Guan, L. J. Lininger e J. A. Larsen, Rotation period of comet 12P/Pons–Brooks from CN coma morphology, in The Astronomer's Telegram, vol. 16508, 2024.

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