2.000 lire

La banconota da 2.000 lire «Galileo Galilei» (tipo 1973).

La banconota da 2000 lire è stata un taglio di lira italiana emesso dalla Banca d'Italia, circolato dal 1973 fino all'introduzione dell'euro. L'emissione dei biglietti da 2.000 lire, insieme a quelli da 20.000 lire, fu autorizzata con decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 giugno 1973[1]. Ne furono emessi due tipi: il «tipo 1973», dedicato a Galileo Galilei, e il «tipo 1990», dedicato a Guglielmo Marconi.

Tipo 1973 «Galileo Galilei»

Le caratteristiche del biglietto furono determinate con decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 1º dicembre 1975[1]. Il taglio fu stampato in tre emissioni, distinte dalle firme del governatore e del cassiere: Carli-Barbarito (biglietti datati 8 ottobre 1973), Baffi-Stevani (22 ottobre 1976) e Ciampi-Stevani (24 ottobre 1983)[2]. La cessazione del corso legale del tipo 1973 fu disposta con decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 26 luglio 1993[1].

Al fronte è raffigurato Galileo Galilei, con il duomo e la torre di Pisa; al retro l'osservatorio di Arcetri e i segni zodiacali. La filigrana riproduce il ritratto di Evangelista Torricelli. Il biglietto misura 134 × 65 mm; il bozzetto si deve a Lazzaro Lazzarini, l'incisione del fronte a Trento Cionini e quella del retro a Volumnio Cerichelli[2].

Tipo 1990 «Guglielmo Marconi»

La banconota da 2.000 lire «Guglielmo Marconi» (tipo 1990).

Il secondo tipo, dedicato a Guglielmo Marconi, entrò in circolazione nel 1990; i suoi distintivi e segni caratteristici furono stabiliti con decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 22 giugno 1991[1]. Reca le firme del governatore Ciampi e del cassiere Speziali e rimase in corso legale fino al passaggio all'euro[3].

Al fronte è ritratto Guglielmo Marconi con la stilizzazione di un'antenna trasmittente; al retro il panfilo Elettra, usato da Marconi per i suoi esperimenti, un apparato radio sperimentale e una serie di grandi antenne. La filigrana raffigura Marconi con il monogramma «BI». Il biglietto misura 119 × 61 mm; il bozzetto si deve a Guglielmo Savini e l'incisione a Giorgio Capponi[3].

Note

  1. 1 2 3 4 I biglietti della Banca d'Italia. La normativa (PDF), su bancaditalia.it, Banca d'Italia. URL consultato il 16 luglio 2026.
  2. 1 2 (EN) 2000 Lire (Galileo Galilei) – Italy, su Numista. URL consultato il 16 luglio 2026.
  3. 1 2 (EN) 2000 Lire (Marconi) – Italy, su Numista. URL consultato il 16 luglio 2026.

Bibliografia

  • Gerardo Vendemia, La cartamoneta italiana. Corpus notarum pecuniariarum italiae, Volume primo, XIII edizione, 2026-27, 2025. ISBN 979-12-210-9179-3
  • Guido Crapanzano, Ermelindo Giulianini e Gerardo Vendemia, La cartamoneta italiana. Corpus notarum pecuniariarum italiae, Volume primo, XII edizione, 2023-24, 2022. ISBN 979-12-210-0675-9
  • Guido Crapanzano e Ermelindo Giulianini, La cartamoneta italiana. Corpus notarum pecuniariarum italiae, Volume secondo, I edizione, 2010, 2010. ISBN 978-88-95874-29-6

Voci correlate

Collegamenti esterni