209P/LINEAR
Cometa 209P/LINEAR | |
|---|---|
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| Stella madre | Sole |
| Scoperta | 30 marzo 2004 |
| Scopritore | LINEAR |
| Designazioni alternative | 2004 CB, P/2004 CB (LINEAR), P/2008 X2 (LINEAR), LINEAR 41 |
| Parametri orbitali | |
| (all'epoca 2458640,5 6 giugno 2019[1]) | |
| Semiasse maggiore | 2,9612495 au |
| Perielio | 0,9675040 au |
| Afelio | 4,955 au |
| Periodo orbitale | 5,1 anni |
| Inclinazione orbitale | 21,25858° |
| Eccentricità | 0,6732785 |
| Longitudine del nodo ascendente | 62,77142° |
| Argom. del perielio | 152,50047° |
| Par. Tisserand (TJ) | 2,789[2] (calcolato) |
| Ultimo perielio | 12 giugno 2019 |
| Prossimo perielio | 14 luglio 2024[3] |
| MOID da Terra | 0,0569414 UA |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine app. |
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| Magnitudine ass. |
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209P/LINEAR è una cometa periodica appartenente alla famiglia delle comete gioviane scoperta dal programma LINEAR. Al momento della scoperta il 3 febbraio 2004[5] fu ritenuta un asteroide; in seguito Robert H. McNaught, grazie ad immagini riprese il 30 marzo 2004, ha scoperto che in effetti si trattava di una cometa[6].
Il 29 maggio 2014 la cometa è transitata a circa 8,3 milioni di km dalla Terra[7]: la piccola distanza farà sì che la cometa si muova a una velocità di circa 10° al giorno.
La cometa e le Cameloparditi di maggio
La cometa ha una MOID di 0,0033 UA, pari a circa 494.000 km[8]: questa piccola distanza fa sì che la cometa dia origine a uno sciame meteorico, le Cameloparditi di maggio, con un picco attorno al 24 maggio con un radiante posto nelle vicinanze delle coordinate celesti 08 H 10 M, + 79°, corrispondenti a un punto situato nella costellazione della Giraffa, adiacente al confine con la costellazione dell'Orsa Maggiore. Lo sciame, ancora da confermare, avrebbe meteore con una velocità geocentrica di 16,2 km/s[9].
Nel 2014 la cometa ha attraversato il nodo discendente circa 7-8 giorni prima della Terra: in questa due occasioni c'è la possibilità che si manifestino discrete piogge meteoriche. Le previsioni per il 24 maggio 2014 è stata di una pioggia meteorica fino a 200-300 ZHR, per il 24 maggio 2019 fino a 5-10 ZHR. Le meteore appartenenti a questo sciame dovrebbero essere discretamente luminose[10].
Note
- ↑ I dati di 209P dal sito MPC.
- ↑ I dati di 209P dal sito JPL.
- ↑ I dati di 209P dal sito di Kazuo Kinoshita.
- ↑ (EN) MPEC 2004-F96 : COMET P/2004 CB (LINEAR).
- ↑ (EN) MPEC 2004-C16 : 2004 CB.
- ↑ (EN) IAUC 8314: P/2004 CB; 2004ba, 2004bb.
- ↑ (EN) Nakano Note (Nakano wa Kangaeru noda) NK 2572 209P/LINEAR.
- ↑ (EN) Nakano Note (Nakano wa Kangaeru noda) NK 2682 209P/LINEAR.
- ↑ (EN) 209p-ids 1901-2100 (archiviato dall'url originale il 5 maggio 2014).
- ↑ (EN) 209p-ids 1901-2100: activity predictions (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2014).
Collegamenti esterni
- (EN) 209P/LINEAR - Dati riportati nel database dell'IAU, su minorplanetcenter.net, Minor Planet Center.
- (EN) 209P/LINEAR - Dati riportati in MPC Explorer, su data.minorplanetcenter.net, Minor Planet Center.
- (EN) 209P/LINEAR - Dati riportati nello Small-Body Database, su ssd.jpl.nasa.gov, Jet Propulsion Laboratory.
- (EN) 209P/LINEAR - Dati riportati sul sito di Kazuo Kinoshita, su jcometobs.web.fc2.com.
- (EN) 209P/LINEAR - Dati riportati sul sito di Seiichi Yoshida, su aerith.net.
