313P/Gibbs
Cometa 313P/Gibbs | |
|---|---|
| Stella madre | Sole |
| Scoperta | 24 settembre 2014 |
| Scopritore | Alex R. Gibbs |
| Designazioni alternative | Gibbs 16, P/2003 S10 (Gibbs), P/2014 S4 (Gibbs) |
| Parametri orbitali | |
| (all'epoca 2461000,5 21 novembre 2025[1]) | |
| Semiasse maggiore | 3,1626 au |
| Perielio | 2,4216 au |
| Afelio | 3,9037 au |
| Periodo orbitale | 5,6243 anni |
| Inclinazione orbitale | 10,9811° |
| Eccentricità | 0,2343 |
| Longitudine del nodo ascendente | 105,9254° |
| Argom. del perielio | 254,9982° |
| Par. Tisserand (TJ) | 3,132[2] (calcolato) |
| Ultimo perielio | 2 dicembre 2025[3] |
| Prossimo perielio | 19 luglio 2031 |
| MOID da Terra | 1,4294 au[2] |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine app. |
|
| Magnitudine ass. | |
313P/Gibbs è una cometa periodica che fa parte della famiglia delle comete della fascia principale, un sottogruppo delle comete gioviane, scoperta il 24 settembre 2014 da Alex R. Gibbs[4] mentre era in fase di allontanamento dopo il perielio avvenuto il precedente 28 agosto.[3]
Già all'annuncio ufficiale della scoperta, il 27 settembre 2014, erano state trovate immagini di prescoperta risalenti a dieci giorni prima.[5] Il 20 ottobre 2014 fu reso pubblico che ricerche d'archivio avevano permesso di scovare immagini della cometa risalenti al 22 settembre 2003,[6] ossia in occasione di un precedente passaggio al perielio avvenuto il 19 giugno di quello stesso anno.[3] Questo fatto ha permesso di numerare definitivamente la cometa in un tempo inusualmente breve.
Non esistono immagini dell'altro passaggio al perielio avvenuto prima della scoperta, il 18 gennaio 2009.[3] La cometa è stata invece regolarmente osservata in tutti i successivi ritorni avvenuti per i pereli del 15 aprile 2020 e del 2 dicembre 2025.[3]
La cometa percorre un'orbita abbastanza stabile, senza passaggi ravvicinati con i pianeti e non si prevedono quindi variazioni significative dei parametri orbitali per almeno tutto il XXI secolo.[7]
Note
- ↑ I dati di 313P/Gibbs dal sito MPC.
- 1 2 3 4 I dati di 313P/Gibbs dal sito JPL.
- 1 2 3 4 5 I dati di 313P/Gibbs dal sito di Seiichi Yoshida.
- ↑ (EN) NEW ACTIVE ASTEROID 313P/GIBBS (PDF), su www2.ess.ucla.edu.
- ↑ (EN) MPEC 2014-S115: COMET P/2014 S4 (GIBBS), su minorplanetcenter.org.
- ↑ (EN) MPEC 2014-U24 : COMET P/2014 S4 = 2003 S10 (GIBBS), su minorplanetcenter.org.
- ↑ I dati di 313P/Gibbs dal sito di Kazuo Kinoshita.
Collegamenti esterni
- (EN) 313P/Gibbs - Dati riportati nel database dell'IAU, su minorplanetcenter.net, Minor Planet Center.
- (EN) 313P/Gibbs - Dati riportati in MPC Explorer, su data.minorplanetcenter.net, Minor Planet Center.
- (EN) 313P/Gibbs - Dati riportati nello Small-Body Database, su ssd.jpl.nasa.gov, Jet Propulsion Laboratory.
- (EN) 313P/Gibbs - Dati riportati sul sito di Kazuo Kinoshita, su jcometobs.web.fc2.com.
- (EN) 313P/Gibbs - Dati riportati sul sito di Seiichi Yoshida, su aerith.net.
- (EN) Nakano Note (Nakano wa Kangaeru noda) NK 2789 P/Gibbs (2014 S4 = 59M1KV = 5BN0CC), su oaa.gr.jp.