42P/Neujmin
| 42P/Neujmin | |
|---|---|
| Stella madre | Sole |
| Scoperta | 2 agosto 1929 |
| Scopritori | Grigory N. Neujmin |
| Classificazione | Cometa |
| Designazioni alternative | 1929 III; 1951 V; 1972 IV; 1993 XVI |
| Parametri orbitali | |
| (all'epoca 2461000,5 21 novembre 2025[1]) | |
| Semiasse maggiore | 4,8799 au |
| Perielio | 2,0296 au |
| Afelio | 7,7302 au |
| Periodo orbitale | 10,78 anni |
| Inclinazione orbitale | 3,9884° |
| Eccentricità | 0,5841 |
| Longitudine del nodo ascendente | 150,1559° |
| Argom. del perielio | 147,1259° |
| Par. Tisserand (TJ) | 2,634[2] (calcolato) |
| Ultimo perielio | 14 gennaio 2026[3] |
| Prossimo perielio | 26 ottobre 2036 |
| MOID da Giove | 0,027 au[2] |
| Dati fisici | |
| Dimensioni | 2,2 km (diametro)[2] |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine ass. |
|
42P/Neujmin o Neujmin 3 è una cometa periodica del Sistema solare appartenente alla famiglia delle comete gioviane[4], scoperta il 2 agosto 1929 da Grigorij Nikolaevič Neujmin[2] mentre era in fase di allontanamento dopo il perielio avvenuto il precedente 28 giugno.[5][3]
Storia delle osservazioni
Due settimane dopo la scoperta fu determinato che fose una cometa periodica di breve periodo.[5] Il periodo venne inizialmente calcolato in 11,98 anni e poi rivisto in 10,90 prevedendo un ritorno per il 1940 secondo i calcoli fatti dal danese Hans Q. Rasmusen; tuttavia la cometa non venne osservta in tale anno pur avendo effettivamente avuto un passaggio al perielio il 13 maggio 1940.[5][3]
I calcoli di Rasmusen furono riveduti da W. H. Julian che determinò il successivo ritorno per il 1951.[5] Sulla base di questa previsione Leland Erskin Cunningham riuscì a recuperarla il 4 maggio 1951 ovvero pochi giorni prima del perielio del 26 maggio.[5][3]
La cometa passò nuovamente inosservata per il successivo perielio del 1º dicembre 1961.[3] Invece per il pssaggio al perielio del 16 maggio 1972, Elizabeth Roemer e Robert McCallister riuscirono a recuperare la cometa il 17 aprile precedente.[5][3]
Ancora una volta, tuttavia la cometa non venne osservata per il successivo passaggio che avvenne il 6 dicembre 1982.[3] A recuperarla il 25 maggio 1993 fu James Vernon Scotti in occasione del perielio del 13 novembre del medesimo anno.[5][3]
I successivi passaggi, avvenuti il 15 luglio 2004, l'8 aprile 2015 e il 14 gennaio 2026, sono stati tutti regolarmente osservati.[3]
Orbita
L'orbita seguita dalla cometa appare molto simile a quella posseduta dalla cometa 53P/Van Biesbroeck precedentemente a un passaggio moderatamente ravvicinato al pianeta Giove, avvenuto nel 1850. Ciò lascia supporre che i due corpi siano in realtà frammenti dello stesso progenitore[6].
La cometa ha avuto e avrà incontri ravvicinati con Giove tali da alterarne significativamente i parametri orbitali:[7][5]
| Data del passaggio ravvicinato | Distanza da Giove | Variazioni indotte |
|---|---|---|
| 12 gennaio 1850 | 0,112 au | Distanza al perielio da 2,75 a 2,18 au Periodo orbitale da 15,19 a 11,57 anni |
| 14 ottobre 1861 | 0,594 au | Distanza al perielio da 2,18 a 2,03 au Periodo orbitale da 11,57 a 10,85 anni |
| 25 marzo 2060 | 0,875 au | Distanza al perielio da 2,00 a 1,91 au Periodo orbitale da 10,64 a 10,21 anni |
| 2 novembre 2086 | 0,671 au | Distanza al perielio da 1,93 a 1,82 au Periodo orbitale da 10,27 a 9,77 anni |
Note
- ↑ I dati di 42P/Neujmin dal sito MPC.
- 1 2 3 4 5 I dati di 42P/Neujmin dal sito JPL.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 I dati di 42P/Neujmin dal sito di Seiichi Yoshida.
- ↑ (EN) List of Jupiter-Family and Halley-Family Comets, su physics.ucf.edu. URL consultato il 7 settembre 2008 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2020).
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) 342P/Neujmin, su GARY W. KRONK'S COMETOGRAPHY. URL consultato il 6 marzo 2026.
- ↑ (EN) La Cometa 53P/Van Biesbroeck sul: BAA Comet Section : Periodic Comets, sito dell'Istituto di Astronomia dell'Università di Cambridge
- ↑ I dati di 42P dal sito di Kazuo Kinoshita.
Collegamenti esterni
- (EN) 42P/Neujmin - Dati riportati nel database dell'IAU, su minorplanetcenter.net, Minor Planet Center.
- (EN) 42P/Neujmin - Dati riportati in MPC Explorer, su data.minorplanetcenter.net, Minor Planet Center.
- (EN) 42P/Neujmin - Dati riportati nello Small-Body Database, su ssd.jpl.nasa.gov, Jet Propulsion Laboratory.
- (EN) 42P/Neujmin - Dati riportati sul sito di Kazuo Kinoshita, su jcometobs.web.fc2.com.
- (EN) 42P/Neujmin - Dati riportati sul sito di Seiichi Yoshida, su aerith.net.