44P/Reinmuth
Cometa 44P/Reinmuth | |
|---|---|
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| Stella madre | Sole |
| Scoperta | 10 settembre 1947 |
| Scopritore | Karl Reinmuth |
| Designazioni alternative | 1947j, 1947 VII; 1947 R1, 1953d; 1954 VI, 1953 N1; 1960c, 1960 IX; 1967e, 1967 XI; 1973g, 1974 VI; 1980n, 1981 III; 1987l, 1987 XXVI |
| Parametri orbitali | |
| (all'epoca 2461000,5 21 novembre 2025[1]) | |
| Semiasse maggiore | 3,6879 au |
| Perielio | 2,1143 au |
| Afelio | 5,2614 au |
| Periodo orbitale | 7,0821 anni |
| Inclinazione orbitale | 5,8957° |
| Eccentricità | 0,4267 |
| Longitudine del nodo ascendente | 286,4196° |
| Argom. del perielio | 57,9763° |
| Par. Tisserand (TJ) | 2,925[2] (calcolato) |
| Ultimo perielio | 23 aprile 2022[3] |
| Prossimo perielio | 20 maggio 2029[3] |
| MOID da Giove | 0,5234 au[2] |
| Dati fisici | |
| Dimensioni | 3,22 km[2] (diametro) |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine app. | 13[4] |
| Magnitudine ass. |
|
44/Reinmuth, a volte indicata anche come Cometa Reinmuth 2, è una cometa periodica del Sistema solare, appartenente alla famiglia delle comete gioviane[5]. La cometa è stata scoperta come un oggetto della tredicesima magnitudine dall'astronomo tedesco Karl Wilhelm Reinmuth il 10 settembre 1947, dall'Osservatorio di Heidelberg, in Germania mentre era già in allontanamento dopo il perielio avvenuto il precedente 19 agosto 1947.[4][3]
Nel periodo compreso tra l'anno della sua scoperta ed il 2003, la cometa si è mantenuta piuttosto debole non superando magnitudine 17,5. Solo nel 1947 sono stati registrati valori maggiori, quando la cometa è transitata a 0,89 UA dalla Terra, in uno dei suoi passaggi più prossimi al nostro pianeta. L'orbita seguita dalla cometa è stata caratterizzata da una distanza perielica di circa 1,9 UA, che ha determinato l'intrinseca debolezza dell'oggetto, e da un'eccentricità moderata. Le due cose hanno inoltre permesso che la cometa fosse seguita per un lungo intervallo temporale ad ogni apparizione.[4]
I perieli successivi alla sua scoperta sono stati tutti osservati: 27 marzo 1954, 24 novembre 1960, 18 agosto 1967, 8 maggio 1974, 29 gennaio 1981, 25 ottobre 1987, 29 giugno 1994, 19 febbraio 2001, 18 febbraio 2008, 24 marzo 2015 e 23 aprile 2022.[3]
Una serie di passaggi ravvicinati con Giove muteranno l'orbita percorsa dalla cometa. Il primo di essi è avvenuto nel luglio del 2003 a 0,74 UA da Giove ed ha determinato un incremento nella distanza perielica. Sono previsti altri due incontri ancora più stretti, nel 2039 a 0,52 UA e nel 2063 a 0,44 UA. L'azione gravitazionale di Giove sposterà infine la cometa su un'orbita caratterizzata da una distanza perielica di 2,66 UA e da un periodo di 8,09 anni[4].
Note
- ↑ I dati di 44P/Reinmuth dal sito MPC.
- 1 2 3 4 I dati di 44P/Reinmuth dal sito JPL.
- 1 2 3 4 I dati di 44P/Reinmuth dal sito di Seiichi Yoshida.
- 1 2 3 4 (EN) Gary W. Kronk, 44P/Reinmuth 2, su cometography.com. URL consultato il 5 novembre 2008.
- ↑ (EN) List of Jupiter-Family and Halley-Family Comets, su physics.ucf.edu. URL consultato il 7 settembre 2008 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2020).
Collegamenti esterni
- (EN) 44P/Reinmuth - Dati riportati nel database dell'IAU, su minorplanetcenter.net, Minor Planet Center.
- (EN) 44P/Reinmuth - Dati riportati in MPC Explorer, su data.minorplanetcenter.net, Minor Planet Center.
- (EN) 44P/Reinmuth - Dati riportati nello Small-Body Database, su ssd.jpl.nasa.gov, Jet Propulsion Laboratory.
- (EN) 44P/Reinmuth - Dati riportati sul sito di Kazuo Kinoshita, su jcometobs.web.fc2.com.
- (EN) 44P/Reinmuth - Dati riportati sul sito di Seiichi Yoshida, su aerith.net.
