49P/Arend-Rigaux
Cometa 49P/Arend-Rigaux | |
|---|---|
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| Stella madre | Sole |
| Scoperta | 5 febbraio 1951 |
| Scopritori | Sylvain Arend - Fernand Rigaux |
| Designazioni alternative | 1951b; 1950 VII; 1958b; 1957 VII; 1963g; 1964 V; 1970j; 1971 IV; 1977k; 1978 III; 1984k; 1984 XXI; 1991 XVII |
| Parametri orbitali | |
| (all'epoca 2461000,5 21 novembre 2025[1]) | |
| Semiasse maggiore | 3,569 au |
| Perielio | 1,4314 au |
| Afelio | 5,7067 au |
| Periodo orbitale | 6,7426 anni |
| Inclinazione orbitale | 19,0597° |
| Eccentricità | 0,5989 |
| Longitudine del nodo ascendente | 118,7908° |
| Argom. del perielio | 332,9257° |
| Par. Tisserand (TJ) | 2,711[2] (calcolato) |
| Ultimo perielio | 10 aprile 2025[3] |
| Prossimo perielio | 7 gennaio 2032[3] |
| MOID da Giove | 0,1538 au[2] |
| Dati fisici | |
| Dimensioni | 8,48 km |
| Periodo di rotazione | 13,45 h |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine app. |
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| Magnitudine ass. |
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49P/Arend-Rigaux è una cometa periodica appartenente alla famiglia delle comete gioviane scoperta da Sylvain Arend e Fernand Rigaux il 5 febbraio 1951 mentre la cometa era in fase di allontanamento dopo il perielio avvenuto il 18 dicembre 1950.[4][3]
Osservazioni
Arend e Rigaux scoprirono la cometa esaminando lastre ottenute all'osservatorio Reale del Belgio durante una campagna routinaria di acquisizione di ricerca dei corpi minori. Poco dopo furono trovate anche immagini di prescoperta risalenti fino all'8 gennaio ottenute dall'osservatorio McDonald e dall'osservatorio di Tokio.[4][3]
Nei successivi passaggi del 6 settembre 1957, 5 giugno 1964 e 6 aprile 1971 non venne rilevato alcun comportamento cometario e solo la certezza dell'orbita calcolata permise di mettere in correlazione l'oggetto osservato all'apparenza asteroidale con la cometa del 1950.[4][3]
Nel passaggio per il perielio del 2 febbraio 1978 tornò a mostrare una tenue attività, fugando i dubbi maturati sulla sua natura cometaria.[4][3]
La cometa è stata osservata anche nei successivi passaggi al perielio (1° dicembre 1984, 2 ottobre 1991, 12 luglio 1998, 24 febbraio 2005, 19 ottobre 2011, 15 luglio 2018 e 10 aprile 2025) sempre esibendo un comportamento a bassa attività.[5][3]
Orbita
La cometa percorre un'orbita altamente stabile in quanto negli ultimi 900 anni è transitata sempre a più di 0,9 au da Giove. L'orbita rimarrà sostanzialmente inalterata fino al XXIV secolo quando avrà due passaggi ravvicinati con il gigante gassoso che ne altereranno i parametri orbitali.[4]
La cometa passerà inoltre il 20 dicembre 2058 a circa 13 milioni di km dal pianeta Marte.[2]
Caratteristiche fisiche
Si stima che il nucleo abbia un diametro di 8,48 km.[2]
Il periodo di rotazione del nucleo è invece stimato in 13,45 h.[2][6]
Note
- ↑ I dati di 49P/Arend-Rigaux dal sito MPC.
- 1 2 3 4 5 6 I dati di 49P/Arend-Rigaux dal sito JPL.
- 1 2 3 4 5 6 7 I dati di 49P/Arend-Rigaux dal sito di Seiichi Yoshida.
- 1 2 3 4 5 (EN) Gary W. Kronk, 44P/Reinmuth 2, su cometography.com. URL consultato il 5 novembre 2008.
- ↑ (EN) FROM KUIPER BELT OBJECT TO COMETARY NUCLEUS: THE MISSING ULTRARED MATTER, su iopscience.iop.org.
- ↑ (EN) Nora Eisner, Matthew M. Knight e David G. Schleicher, The Rotation and Other Properties of Comet 49P/Arend–Rigaux, 1984–2012, in The Astronomical Journal, vol. 154, n. 5, 20 ottobre 2017. URL consultato il 3 gennaio 2026.
Collegamenti esterni
- (EN) 49P/Arend-Rigaux - Dati riportati nel database dell'IAU, su minorplanetcenter.net, Minor Planet Center.
- (EN) 49P/Arend-Rigaux - Dati riportati in MPC Explorer, su data.minorplanetcenter.net, Minor Planet Center.
- (EN) 49P/Arend-Rigaux - Dati riportati nello Small-Body Database, su ssd.jpl.nasa.gov, Jet Propulsion Laboratory.
- (EN) 49P/Arend-Rigaux - Dati riportati sul sito di Kazuo Kinoshita, su jcometobs.web.fc2.com.
- (EN) 49P/Arend-Rigaux - Dati riportati sul sito di Seiichi Yoshida, su aerith.net.
- (EN) The Comets of 1991 di J. D. Shanklin, pag. 23 (PDF), su ast.cam.ac.uk.
