4 (Foreigner)
| 4 album in studio | |
|---|---|
| Artista | Foreigner |
| Pubblicazione | 2 luglio 1981 |
| Durata | 42:41 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 10 |
| Genere | Hard rock Album-oriented rock Arena rock |
| Etichetta | Atlantic |
| Produttore | Robert John "Mutt" Lange, Mick Jones |
| Registrazione | 1981 - Electric Lady Studios, New York |
| Formati | LP, CD, MC |
| Certificazioni | |
| Dischi d'argento | (vendite: 60 000+) |
| Dischi d'oro | (vendite: 100 000+) |
| Dischi di platino | (vendite: 70 000+) (vendite: 400 000+) (vendite: 500 000+) (vendite: 6 000 000+) |
| Foreigner - cronologia | |
Album precedente (1979) Album successivo
(1982) | |
| Singoli | |
| |
| Recensione | Giudizio |
|---|---|
| AllMusic[7] | |
| Encyclopedia of Popular Music[8] | |
| The Rolling Stone Album Guide[9] | |
| Ondarock[10] | Pietra miliare |
4, conosciuto anche come Foreigner 4, è il quarto album in studio del gruppo anglo-statunitense Foreigner, pubblicato nel luglio del 1981 dalla Atlantic Records.
L'album rimase per un totale di 10 settimane al primo posto della Billboard 200 e vendette oltre sei milioni di copie negli Stati Uniti, producendo singoli di successo come Urgent, Waiting for a Girl Like You e Juke Box Hero.
Descrizione
Questo disco segna il passaggio definitivo dall'hard rock a un sound più mainstream, già iniziato con Head Games. Sia Ian McDonald che Al Greenwood avevano lasciato la band in quanto chiedevano un ruolo maggiore nella scrittura dei brani, mentre Mick Jones voleva controllare la fase di composizione insieme a Lou Gramm. McDonald e Greenwood, che suonavano rispettivamente il sassofono e le tastiere, vennero sostituiti da alcuni turnisti, tra cui Junior Walker, che esegue l'assolo di sassofono in Urgent, e un giovane Thomas Dolby, che avrebbe in seguito intrapreso una carriera di successo.
Titolo e copertina
L'album doveva originariamente intitolarsi Silent Partners e successivamente è stato cambiato in 4, in riferimento al fatto che era il quarto album dei Foreigner e che la band era ora ridotta a quattro membri. Lo studio fotografico Hipgnosis era stato chiamato per realizzare una copertina basata sul titolo originario, sviluppando un'immagine in bianco e nero che ritraeva un giovane uomo a letto con un paio di binocoli fluttuanti che lo osservavano mentre dormiva. L'idea venne respinta dalla band poiché ritenuta "troppo omosessuale".[11] La copertina sostitutiva di 4 fu realizzata da Bob Defrin, anche se Hipgnosis rimane comunque accreditato alla direzione artistica dell'album.
Tracce
- Night Life – 3:51 (Mick Jones, Lou Gramm)
- Juke Box Hero – 4:20 (Gramm, Jones)
- Break It Up – 4:13 (Jones)
- Waiting for a Girl Like You – 4:53 (Jones, Gramm)
- Luanne – 3:28 (Gramm, Jones)
- Urgent – 4:32 (Jones)
- I'm Gonna Win – 4:53 (Jones)
- Woman in Black – 4:46 (Jones)
- Girl on the Moon – 3:53 (Jones, Gramm)
- Don't Let Go – 3:51 (Jones, Gramm)
- Tracce bonus della ristampa del 2002, registrate nel 1999
- Juke Box Hero (Versione semi-acustica) – 3:06
- Waiting for a Girl Like You (Versione semi-acustica) – 2:50
Formazione
- Lou Gramm – voce, percussioni
- Mick Jones – chitarra, tastiere, cori
- Rick Wills – basso, cori
- Dennis Elliott – batteria, cori
Altri musicisti
- Hugh McCracken – slide guitar nella traccia 9
- Thomas Dolby – sintetizzatori principali
- Larry Fast – sintetizzatori sequenziali nelle tracce 2, 3 e 10
- Michael Fonfara – tastiere nelle tracce 6 e 9
- Bob Mayo – tastiere nella traccia 4
- Mark Rivera – sassofono nelle tracce 6 (eccetto l'assolo) e 3, cori
- Junior Walker – assolo di sassofono nella traccia 6
- Ian Lloyd – cori
- Robert John "Mutt" Lange – cori
Produzione
- Robert John "Mutt" Lange e Mick Jones – produzione
- Dave Wittman e Tony Platt – registrazione e ingegneria del suono
- Brad Samuelsohn, Edwin Hobgood, Michel Sauvage – ingegneria del suono (assistenti)
- George Marino – mastering presso lo Sterling Sound di New York
Note
- ↑ (EN) BRIT Certified, su bpi.co.uk, British Phonographic Industry. URL consultato il 7 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2018). Digitare "Foreigner" in "Keywords", dunque premere "Search".
- ↑ (FR) InfoDisc, French album certifications – Foreigner, su infodisc.fr, Syndicat national de l'édition phonographique. URL consultato l'11 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 21 giugno 2010). Selezionare "FOREIGNER" e premere "OK".
- ↑ (EN) Billboard Vol. 94, No. 23– Majors Flight Economics with Quirky Rock Originals, su books.google.com.pe, Billboard, 12 giugno 1982. URL consultato l'11 maggio 2015.
- ↑ (EN) Canadian album certifications – Foreigner, su musiccanada.com, Music Canada.
- ↑ (DE) Foreigner – 4 – Gold-/Platin-Datenbank, su Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 19 gennaio 2023.
- ↑ (EN) Foreigner – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato l'8 dicembre 2014.
- ↑ (EN) Eduardo Rivadavia, 4, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 16 ottobre 2015.
- ↑ (EN) Colin Larkin, Foreigner, in The Encyclopedia of Popular Music, 5ª ed., Omnibus Press, 2011, ISBN 978-0-85712-595-8.
- ↑ (EN) Paul Evans, Foreigner, in Nathan Brackett e Christian Hoard (a cura di), The New Rolling Stone Album Guide, 4ª ed., Simon & Schuster, 2004, p. 307, ISBN 0-7432-0169-8.
- ↑ Claudio Fabretti, Foreigner - Gli eroi del juke-box, su Ondarock. URL consultato il 27 aprile 2021.
- ↑ (EN) Anecdotes, "Curio Corner" - Foreigner - Silent Partners, su stormthorgerson.com. URL consultato il 13 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 26 febbraio 2012).
Collegamenti esterni
- (EN) Eduardo Rivadavia, 4, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) 4, su Discogs, Zink Media.
- (EN) 4, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) 4, su Genius.com.