6000 km di paura
| 6000 km di paura | |
|---|---|
| Lingua originale | italiano |
| Paese di produzione | Italia, Kenya |
| Anno | 1978 |
| Durata | 90 min |
| Genere | azione |
| Regia | Bitto Albertini |
| Soggetto | Piero Regnoli |
| Sceneggiatura | Piero Regnoli |
| Produttore | Enzo Gallo |
| Casa di produzione | Harun Mutari, Italvision |
| Fotografia | Sandro Mancori |
| Montaggio | Carlo Broglio |
| Musiche | Carlo Rustichelli |
| Scenografia | Francesco Vanorio |
| Costumi | Valeria Valenza |
| Interpreti e personaggi | |
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6000 km di paura è un film del 1978, diretto da Bitto Albertini[1].
Trama
Il più anziano Paul Stark e il giovane Joe Massi, due piloti di rally, sono rivali in gara ma non solo: Sandra, la moglie di Paul e suo navigatore, in passato fu legata a Joe, e l'amore per lui non è mai cessato del tutto. Joe è reduce da un brutto incidente occorsogli nel Rally di Monte Carlo; nonostante le brutte ferite, si riprende in tempo per partecipare al Safari Rally in Kenya. Paul e Joe sono compagni di squadra, ma Joe, essendo il più giovane, è subordinato a Paul, la cui vettura riceve sempre per prima le migliorie tecniche, fatto che indispettisce non poco Joe, il quale a un certo punto dà le dimissioni e abbandona la scuderia. Trovata a tempo di record una nuova auto, anche grazie all'aiuto della sua amica giornalista Lucile Davis, Joe può partecipare al rally, finalmente libero di gareggiare alla pari contro Paul. I due ben presto non sono più in lizza per la leadership, ma gareggiano in pratica l'uno contro l'altro, fino al tragico epilogo: una grande folla assiste alla gara in maniera disordinata a bordo strada, e Paul e Sandra, per evitare di investire un bambino, finiscono fuori strada; l'auto rotola su se stessa più volte e al termine della terribile carambola prende fuoco, non lasciando scampo ai due. Joe si ferma e assiste impotente alla tragedia, ripensando ai bei momenti vissuti con Sandra, mentre intanto la gara giunge al termine.
Curiosità
- Il film fu presentato nel 1978 dall'attrice Olga Bisera, per l'occasione vestita con tuta ignifuga da rally, a Domenica In, condotta dal suo ideatore Corrado.[2]
- La scena finale del film mostra l'arrivo dell'edizione del 1977 del Safari Rally, vinto dall'equipaggio svedese formato dal pilota Björn Waldegård e dal navigatore Hans Thorszelius su Ford Escort RS 1800.
Note
- ↑ Mo-Net s.r.l. Milano-Firenze, 6000 km di paura (1978), su mymovies.it. URL consultato il 19 giugno 2018.
- ↑ 6000 km di paura (1978) - Forum - il Davinotti, su davinotti.com. URL consultato il 19 giugno 2018.
Collegamenti esterni
- 6.000 Km di paura, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- 6000 km di paura, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- 6000 km di paura, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
- 6000 km di paura, su Archivio del Cinema Italiano, ANICA.
- 6000 km di paura, su Comingsoon.it, Anicaflash.
- (EN) 6000 km di paura, su IMDb, IMDb.com.
- (EN, ES) 6000 km di paura, su FilmAffinity.
- (EN) 6000 km di paura, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) 6000 km di paura, su BFI Film & TV Database, British Film Institute (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2018).