7 Days

7 Days
singolo discografico
Screenshot del video
ArtistaCraig David
Pubblicazione2000
Durata3:55
Album di provenienzaBorn to Do It
GenereContemporary R&B
ProduttoreMark Hill
Registrazione1999
FormatiCD
Certificazioni originali
Dischi d'oroGermania (bandiera) Germania[1]
(vendite: 250 000+)
Nuova Zelanda (bandiera) Nuova Zelanda[2]
(vendite: 5 000+)
Dischi di platinoAustralia (bandiera) Australia[3]
(vendite: 70 000+)
Danimarca (bandiera) Danimarca[4]
(vendite: 90 000+)
Francia (bandiera) Francia[5]
(vendite: 250 000+)
Regno Unito (bandiera) Regno Unito (2)[6]
(vendite: 1 200 000+)
Certificazioni FIMI (dal 2009)
Dischi d'oroItalia (bandiera) Italia[7]
(vendite: 50 000+)
Craig David - cronologia
Singolo precedente
(1999)
Singolo successivo
(2000)

7 Days è il secondo singolo estratto dall'album Born to Do It del cantante inglese Craig David.

Descrizione

Un remix prodotto da DJ Premier è stato interpretato Mos Def e poi campionato da Nate Dogg.

Il testo di 7 Days parla di una ragazza conosciuta per caso, poco distante dalla casa di alcuni amici.

La incontra il lunedì, la vede per un drink il martedì. Già il mercoledì lui e la ragazza sono andati a letto insieme, come anche, il giovedì, il venerdì, e il sabato, mentre si sono riposati la domenica.

Successo commerciale

Nella madrepatria di David, il Regno Unito, il brano ha raggiunto la vetta della classifica inglese Official Singles Chart[8][9] ed è stato certificato due volte disco di platino.[10] Così è diventato il 17° singolo più venduto nel 2000 in Gran Bretagna.[11]

Inoltre 7 Days rappresenta l'unico singolo di Craig David ad essere entrato nella top ten della classifica Billboard Hot 100 negli Stati Uniti, dove ha raggiunto la decima posizione.[12]

Riconoscimenti

Nel 2001, la canzone è stata nominata per il BRIT Award al singolo dell'anno, perdendo però contro il successo globale Rock DJ di Robbie Williams.[13] Inoltre, 7 Days è stata nominata, pur non vincendo, ai Grammy Awards del 2003, per la miglior interpretazione vocale pop maschile.[14]

Classifiche

Classifiche settimanali

Classifica (2000) Posizione massima
Australia[15] 4
Belgio (Fiandre)[16] 25
Belgio (Vallonia)[17] 12
Canada[18] 9
Danimarca 9
Finlandia[19] 17
Francia[20] 19
Germania[21] 22
Islanda[22] 14
Irlanda[23] 3
Italia[24] 7
Paesi Bassi[25] 6
Nuova Zelanda[26] 6
Norvegia[27] 11
Polonia[28] 6
Scozia[29] 2
Svezia[30] 21
Svizzera[31] 20
Regno Unito[9] 1
Stati Uniti (Billboard Hot 100)[12] 10
Stati Uniti (Billboard R&B/Hip-Hop Airplay)[32] 52

Classifiche di fine anno

Classifiche (2000) Posizione massima
Belgio[33] 51
Irlanda[34] 36
Paesi Bassi[35] 43
Svizzera[36] 66
Regno Unito 17

Note

  1. ↑ (DE) Craig David – 7 Days – Gold-/Platin-Datenbank, su Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 21 gennaio 2023.
  2. ↑ (EN) OFFICIAL TOP 40 SINGLES, su nztop40.co.nz. URL consultato il 23 ottobre 2021 (archiviato dall'url originale il 19 giugno 2021).
  3. ↑ (EN) ARIA Accreditations (1987-2010), su australianfuncountdowns.blogspot.it, ARIA Charts. URL consultato il 7 marzo 2008.
  4. ↑ (DA) 7 Days, su IFPI Danmark. URL consultato il 6 dicembre 2023.
  5. ↑ (FR) Les Certifications - SNEP, su snepmusique.com. URL consultato il 23 ottobre 2021.
  6. ↑ (EN) 7 Days, su British Phonographic Industry. URL consultato il 15 marzo 2021.
  7. ↑ 7 Days (certificazione), su FIMI. URL consultato il 6 novembre 2023.
  8. ↑ (EN) BBC News | ENTERTAINMENT | Craig David gets second chart-topper, su news.bbc.co.uk. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  9. 1 2 (EN) Official Singles Chart on 30/7/2000, su Official Charts. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  10. ↑ (EN) Doors, The Doors, Album, su BPI. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  11. ↑ (EN) Craig David's Official Top 20 biggest songs in the UK revealed, su Official Charts, 27 gennaio 2018. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  12. 1 2 (EN) Craig David | Biography, Music & News, su Billboard. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  13. ↑ (EN) Billboard Staff, Robbie Wins Big, David Comes Up Empty At Brit Awards, su Billboard, 27 febbraio 2001. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  14. ↑ (EN) Craig David | Artist, su grammy.com. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  15. ↑ (EN) 7 Days, su australian-charts.com. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  16. ↑ (NL) Craig David - 7 Days - ultratop.be, su ultratop.be. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  17. ↑ (FR) Craig David - 7 Days - ultratop.be, su ultratop.be. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  18. ↑ (EN) Craig David | Biography, Music & News, su billboard.com. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  19. ↑ (FI) Listat, su Musiikkituottajat. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  20. ↑ (FR) 7 Days, su lescharts.com. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  21. ↑ (DE) Offizielle Deutsche Charts, su www.offiziellecharts.de. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  22. ↑ (IS) Landsbókasafn Íslands- Háskólabókasafn, Tímarit.is, su timarit.is. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  23. ↑ (EN) The Irish Charts - All there is to know, su irishcharts.ie. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  24. ↑ (EN) 7 Days, su italiancharts.com. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  25. ↑ (NL) Stichting Nederlandse Top 40, Craig David | Top 40-artiesten, su top40.nl. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  26. ↑ (EN) 7 Days, su charts.nz. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  27. ↑ (EN) 7 Days, su norwegiancharts.com. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  28. ↑ (PL) Lista 44 2000, su pifpaf.com.pl. URL consultato il 30 gennaio 2025 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2001).
  29. ↑ (EN) Official Scottish Singles Sales Chart on 30/7/2000, su Official Charts. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  30. ↑ (EN) 7 Days, su swedishcharts.com. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  31. ↑ (EN) Craig David - 7 Days. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  32. ↑ (EN) Official Hip Hop and R&B Singles Chart on 30/7/2000, su Official Charts. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  33. ↑ (FR) Rapports annuels 2000 - ultratop.be, su www.ultratop.be. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  34. ↑ (EN) 2FM.ie - Charts - Top 100 of 2000, su rte.ie. URL consultato il 30 gennaio 2025 (archiviato dall'url originale il 2 giugno 2004).
  35. ↑ (NL) singoli 2000, su dutchcharts.nl. URL consultato il 30 gennaio 2025.
  36. ↑ (EN) Schweizer Jahreshitparade 2000 - Singles, su www.swisscharts.com. URL consultato il 30 gennaio 2025.

Collegamenti esterni