951 Gaspra

Gaspra
(951 Gaspra)
Stella madreSole
Scoperta30 luglio 1916
ScopritoreGrigorij Nikolaevič Neujmin
ClassificazioneFascia principale
FamigliaFlora
Classe spettraleS[1]
Designazioni
alternative
1916 Σ45, 1916 OJ, 1913 YA, 1955 MG1
Parametri orbitali
(all'epoca JD 2460800,5
5 maggio 2025)
Semiasse maggiore330548874 km
2,2095513 au
Perielio273304060 km
1,8268988 au
Afelio387793688 km
2,5922038 au
Periodo orbitale1199,65 giorni
(3,28 anni)
Inclinazione
sull'eclittica
4,10616°
Eccentricità0,1731811
Longitudine del
nodo ascendente
252,98768°
Argom. del perielio129,99403°
Anomalia media352,97712°
Par. Tisserand (TJ)3,635 (calcolato)
Ultimo perielio11 febbraio 2022
Prossimo perielio26 maggio 2025
Dati fisici
Diametro medio12,2 km[1]
Periodo di rotazione7,042 h[1]
Albedo0,246[1]
Dati osservativi
Magnitudine app.16,8
Magnitudine ass.
  • 11,47

951 Gaspra è un asteroide della fascia principale avente un diametro di 12,2 km. Scoperto nel 1916, presenta un'orbita caratterizzata da un semiasse maggiore pari a 2,2095513 au e da un'eccentricità di 0,1731811, inclinata di 4,10616° rispetto all'eclittica.

Caratteristiche

Comparazione delle dimensioni di 951 Gaspra e i due satelliti di Marte, Deimos e Phobos

Stanti i suoi parametri orbitali, è considerato un membro della famiglia Flora di asteroidi. Inoltre la composizione, ricca di olivina, in una proporzione tra 4:1 e 7:1 rispetto ai pirosseni, porta a classificarlo come asteroide di tipo S.

Sulla sua superficie c'è il cratere Tang-Shan, con diametro di 2,1 km.

Osservazioni

Il 29 ottobre 1991 Gaspra venne raggiunto e osservato dalla sonda Galileo nel suo viaggio di avvicinamento a Giove. La sonda transitò a una distanza minima di 1600 km, ottenendo l'immagine più ravvicinata a circa 5300 km. Il transito fu comunque troppo distante perché l'asteroide influisse per interazione gravitazionale sulla traiettoria della sonda e non fu quindi possibile ottenere informazioni sulla massa di Gaspra. Complessivamente vennero ottenute immagini che permisero la copertura dell'80% della superficie di Gaspra: l'area non osservata è quella del polo australe. Gaspra fu il primo asteroide ad essere fotografato a distanza relativamente ravvicinata da una sonda spaziale.[2]

Denominazione

L'asteroide è dedicato all'omonima località balneare situata nel sud della Crimea, dove visse per parecchi anni lo scrittore russo Lev Tolstoj.[3] Inizialmente, come altri asteroidi scoperti all'osservatorio di Simeiz durante la prima guerra mondiale, non poté essere comunicato subito all'Istituto Rechen dell'Università di Heidelberg e fu quindi identificato per alcuni anni con una sigla contenente Σ, la lettera sigma dell'alfabeto greco.[4]

Note

  1. 1 2 3 4 I dati di 951 Gaspra dal sito JPL.
  2. ↑ Vasil Teigens, Peter Skalfist, Daniel Mikelsten, Asteroidi e comete, in La conquista dello spazio, Cambridge Stanford Books. URL consultato il 28 maggio 2020.
  3. ↑ Frase di motivazione dell'attribuzione dal dizionario di Schmadel.
  4. ↑ I dati di 951 Gaspra dal sito JPL.

Bibliografia

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