A-Liga

A-Liga
Sport
TipoClub
FederazioneDBU
PaeseDanimarca (bandiera) Danimarca
OrganizzatoreFederazione calcistica della Danimarca
TitoloCampione di Danimarca
Cadenzaannuale
Aperturaagosto
Chiusuramaggio
Partecipanti8
Formuladoppia fase
Retrocessione inB-Liga
Sito InternetSito ufficiale
Storia
Fondazione1973
DetentoreHB Køge
Record vittorieBrøndby, Fortuna Hjørring (12)
Ultima edizioneA-Liga 2025-2026
Prossima edizioneA-Liga 2026-2027

L'A-Liga[1], precedentemente indicata come Gjensidige Kvindeliga ed Elitedivisionen, è il livello di vertice del campionato riservato a squadre di club di calcio femminile in Danimarca. Campionato semiprofessionistico[2], è posto sotto l'egida della Federcalcio danese (DBU) come parte del Danmarksturneringen i kvindefodbold (Kvinde-DM) nazionale, è la massima divisione del sistema di campionato danese di categoria.[3]

Per essere ammessi al campionato i club hanno la necessità di soddisfare criteri stabiliti riguardanti appropriate strutture e capacità finanziarie.[4] Le squadre iscritte al campionato si qualificano per i turni appropriati della Coppa di Danimarca, inoltre le migliori piazzate di ogni stagione si qualificano, in base ai regolamenti UEFA redatti annualmente, per i due tornei internazionali dell'area europea, UEFA Women's Champions League e UEFA Women's Europa Cup.

Dal momento della sua istituzione il massimo campionato danese ha assunto diverse denominazioni, dalla prima Danmarksturneringen i damefodbold, rimasta in vigore dal 1975 al 1980, per poi mutare in Dame 1. division (1981-1992), quindi Elitedivisionen (1993-2015-16) e Kvindeligaen dall'edizione 2016-2017 alla 2024-2025.[5][6] A causa di accordi di sponsorizzazione, era conosciuta come 3F Ligaen per quattordici stagioni (dalla 2005-2006 alla 2018-2019) e per le successive sei, fino alla 2024-2025, come Gjensidige Kvindeligaen.[7][8]

Nel 2025, la piramide è stata rinominata, con la massima serie da allora indicata come A-Liga, e i corrispondenti livelli inferiori rispettivamente B-Liga e C-Liga.

Secondo il rapporto di Women's benchmarking redatto dalla FIFA per l'anno 2023, il campionato nell'edizione 2021-2022 ha attirato una media di 388 tifosi a partita, il 57% delle giocatrici aveva firmato contratti di gioco retribuiti (di cui, lo stipendio medio annuo era compreso tra $ 10-15k USD) e il 29% delle giocatrici ha vissuto principalmente della propria attività sportiva.[9] Lo status di semi-professionista del campionato ha presentato delle sfide per il suo ritorno al gioco dalla pandemia di COVID-19 del 2019-2020, poiché inizialmente in Danimarca solo gli sport completamente professionistici potevano riprendere.[10] Un aumento dell'interesse e della partecipazione al calcio femminile negli ultimi anni ha spinto a maggiori investimenti nel campionato nazionale, tuttavia le migliori calciatrici danesi spesso preferiscano stipulare contratti con club totalmente professionistici stranieri.[11]

Nel marzo 2025 TV 2 ha annunciato di essersi assicurata i diritti di trasmissione del campionato, validi fino al 2031.[12]

Storia

Il primo campionato nazionale danese fu fondato nel 1973 e consisteva in un torneo tra le squadre vincitrici le serie regionali. La squadra che vinse il primo titolo fu il Ribe Boldklub, che sconfisse in finale il Boldklubben "Stjernen" per 1-0[13]. Nel 1975 il campionato fu diviso in due gironi in cui le squadre venivano suddivise con criteri geografici: girone Est e girone Ovest. In quella stagione il titolo andò al Femina, che sconfisse in finale il Ribe per 4-0 in casa e 1-0 in trasferta[13]. Nel 1981 per la prima volta il titolo è andato a una squadra dell'isola di Fionia, il B 1909, interrompendo l'alternanza tra Ribe e Femina. Dalla stagione 1986 alla stagione 1991 l'HEI Aarhus ha dominato la scena vincendo il campionato ogni anno.

Nel 1994 la massima serie ha preso il nome di Elitedivisionen. Il campionato era composto da 8 squadre che si affrontavano per tre volte per un totale di 21 giornate. La stagione 1994 vide anche la vittoria del Fortuna Hjørring per la prima volta nella sua storia. Nel 2000 ci fu il primo titolo per l'Odense e nel 2003 fu la volta del Brøndby, che conquistò il primo di sei titoli consecutivi. Dalla stagione 2006-07 alla stagione 2012-13 il numero di squadre partecipanti all'Elitedivisionen era pari a 10. Il campionato era composto di due fasi. Nel corso della prima fase le squadre erano impegnate in un doppio girone all'italiana, mentre nella seconda fase le squadre si dividevano: le prime quattro accedevano a un mini-torneo per l'assegnazione del titolo, le altre sei accedevano a un altro mini-torneo al termine del quale le ultime due classificate retrocedevano in 1. division. Dalla stagione 2013-14 al campionato partecipano 8 squadre e il formato è quello corrente.

Complessivamente il titolo è stato vinto da sole 7 squadre e a partire dal 2002 il titolo viene vinto o dal Brøndby o dal Fortuna Hjørring.

Formato

Il campionato si compone di due fasi. La prima fase consiste in un girone all'italiana che coinvolge tutte e 8 le squadre con 7 gare di andata e 7 di ritorno per un totale di 14 giornate. Al termine della prima fase le prime sei classificate accedono alla fase per decretare la squadra campione di Danimarca, mentre le ultime due classificate accedono agli spareggi con le prime due classificate della 1. division per due posti nella massima serie. Nella seconda fase le sei squadre accedono con i punti conquistati nella prima fase dimezzati con arrotondamento per eccesso. Le sei squadre si fidano in un girone all'italiana con 5 gare di andata e 5 di ritorno per un totale di 10 giornate. Al termine della seconda fase la prima classificata vince il campionato ed è campione di Danimarca. Alla UEFA Women's Champions League della stagione successiva accedono le prime due classificate nella seconda fase.

Il campionato solitamente si apre ad agosto e si chiude a maggio. Il sistema di assegnazione del punteggio prevede 3 punti per la squadra vincitrice dell'incontro, 1 punto a testa in caso di pareggio e nessun punto per la squadra sconfitta.

Le squadre

Organico attuale

Al campionato 2025-2026 partecipano le seguenti otto squadre[14]:

Albo d'oro

Statistiche

Squadra Titoli Anni
Brøndby
12
2003, 2003-2004, 2004-2005, 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008, 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2014-2015, 2016-2017, 2018-2019
Fortuna Hjørring
12
1994, 1995, 1996, 1999, 2002, 2008-2009, 2009-2010, 2013-2014, 2015-2016, 2017-2018, 2019-2020, 2024-2025
HEI Aarhus
10
1982, 1984, 1986, 1987, 1988, 1989, 1990, 1991, 1997, 1998
B 1909
5
1981, 1983, 1985, 1992, 1993
Ribe
5
1973, 1974, 1976, 1978, 1979
BK Femina
5
1975, 1977, 1980
HB Køge
4
2020-2021, 2021-2022, 2022-2023, 2025-2026
OB Q
2
2000, 2001
Nordsjælland
1
2023-2024

Note

  1. ↑ (DA) A-liga, su dbu.dk, 9 agosto 2025. URL consultato il 29 agosto 2025.
  2. ↑ (EN) Sofie Engberg Munch, Women’s Euro 2025 team guides: Denmark, su theguardian.com, 26 giugno 2025. URL consultato il 29 agosto 2025.
  3. ↑ (DA) Propositioner for Danmarksturneringen i kvindefodbold (Kvinde-DM) (2020–21), su dbu.dk, 27 febbraio 2021. URL consultato il 29 agosto 2025.
  4. ↑ (DA) DBUs Klublicenssystem : Licensmanual for Kvindeligaen 2021/2022 (PDF), su dbu.dk, 9 gennaio 2022. URL consultato il 29 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2022).
  5. ↑ (DA) Christine Møller Pedersen, Kvindeligaen: DBU ændrer slutspillet i den bedste række, su dr.dk, 6 febbraio 2016. URL consultato il 29 agosto 2025.
  6. ↑ (DA) Ny turneringsstruktur for pige- og kvindefodbold, su dbu.dk, 4 febbraio 2016. URL consultato il 29 agosto 2025.
    «Udover ændringen af slutspillet skifter den bedste danske liga, Elitedivisionen, nu navn til Kvindeligaen.»
  7. ↑ (DA) Elitedivisionen bliver til 3F Ligaen, su tipsbladet.dk, 30 giugno 2005. URL consultato il 29 agosto 2025.
  8. ↑ (DA) Thomas Sønnichsen e Christian Ipsen, Den danske kvindeliga indgår historisk aftale med ny sponsor, su sport.tv2.dk, 30 luglio 2019. URL consultato il 29 agosto 2025.
  9. ↑ (EN) 'Setting the Pace' FIFA Benchmarking Report (3rd Edition), su fifa.com, 18 agosto 2023. URL consultato il 29 agosto 2025.
  10. ↑ (DA) Anders Melchior Frigaard, Kvindeligaen kan måske genoptages: Afventer svar fra regeringen, su dr.dk, 8 maggio 2020. URL consultato il 29 agosto 2025.
  11. ↑ (EN) Karan Tejwani, Analysing The Rise of Women's Football in Denmark, su breakingthelines.com, 25 gennaio 2024. URL consultato il 29 agosto 2025.
  12. ↑ (DA) TV 2 sikrer sig rettighederne til Kvindeligaen, su sport.tv2.dk, 27 marzo 2025. URL consultato il 29 agosto 2025.
  13. 1 2 (DA) Elitedivisionen, su dbu.dk, DBU. URL consultato il 14 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  14. ↑ (DA) A-Liga - Grundspil 2025/26, su a-liga.dk. URL consultato il 29 agosto 2025.

Voci correlate

Collegamenti esterni

  • (DA) Sito ufficiale, su dbu.dk. URL consultato il 2 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2016).