ACT New Zealand
| Associazione dei Consumatori e dei Contribuenti - Nuova Zelanda | |
|---|---|
| (EN) Association of Consumers and Taxpayers - New Zealand | |
![]() | |
| Leader | David Seymour |
| Presidente | Tim Jago |
| Stato | |
| Sede | 27 Gillies Avenue, Newmarket, Auckland |
| Abbreviazione | ACT |
| Fondazione | 1994 |
| Ideologia | Liberalismo classico[1][2] Libertarianismo di destra[3] Liberismo |
| Collocazione | Destra[4] |
| Seggi Camera dei rappresentanti | |
| Organizzazione giovanile | Young ACT (Giovani ACT) |
| Colori | Giallo Blu |
| Slogan | Act for Freedom[5] (Agisci per la libertà) |
| Sito web | www.act.org.nz/ |
L'ACT Nuova Zelanda (in inglese ACT New Zealand) è un partito politico neozelandese di orientamento libertario, liberale e liberista fondato nel 1994[6][7].
ACT è sigla di Association of Consumers and Taxpayers (Associazione dei Consumatori e dei Contribuenti), fondata nel 1993 da Roger Douglas e Derek Quigley.
ACT supportò il governo neozelandese dal 2008 al 2017, quando aveva come principale partito di maggioranza i liberal-conservatori del Partito Nazionale della Nuova Zelanda. L'attuale leader del partito è David Seymour. Durante le elezioni generali del 2017, ACT ha mantenuto il suo unico seggio a Epsom (zona centrale e orientale di Auckland City) e ha ricevuto lo 0,5% dei voti popolari[8]. Durante le elezioni generali del 2020 il partito ha ricevuto l'8% dei voti affermandosi come terzo partito del paese e ottenendo così dieci parlamentari eletti[9]. Nel 2023, il partito è cresciuto all'8,64%, rientrando nella coalizione di centro-destra al governo.[10][11]
Principi
ACT afferma di aderire ai principi del libertarismo e del liberalismo classico, del piccolo governo e del laissez faire accoppiati a ciò che il partito considera un alto riguardo per la libertà individuale e la responsabilità personale[7][12]. ACT stabilisce così i suoi valori:
- Che gli individui sono i legittimi proprietari della propria vita e quindi hanno libertà e responsabilità intrinseche;
- Che lo scopo proprio del governo è proteggere tali libertà e non assumersi tali responsabilità[13].
Risultati elettorali
| Elezione | Voti | % | Seggi |
|---|---|---|---|
| Generali 1996 | 126.442 | 6,10 | 8 / 120 |
| Generali 1999 | 145.493 | 7,04 | 9 / 120 |
| Generali 2002 | 145.078 | 7,14 | 9 / 122 |
| Generali 2005 | 34.469 | 1,50 | 2 / 122 |
| Generali 2008 | 85.496 | 3,65 | 5 / 122 |
| Generali 2011 | 23.889 | 1,07 | 1 / 122 |
| Generali 2014 | 16.689 | 0,69 | 1 / 121 |
| Generali 2017 | 13.075 | 0,50 | 1 / 120 |
| Generali 2020 | 190.139 | 7,98 | 10 / 120 |
| Generali 2023 | 246.409 | 8,64 | 11 / 123 |
Note
- ↑ books.google.co.uk, https://books.google.co.uk/books?id=N-ql-Xs9hhkC&pg=PA92.
- ↑ Copia archiviata, su act.org.nz. URL consultato il 25 aprile 2020 (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2017).
- ↑ books.google.co.uk, https://books.google.co.uk/books?id=Gs4BTVg0hXgC&pg=PA285.
- ↑ teara.govt.nz, http://www.teara.govt.nz/en/political-values/page-7.
- ↑ rnz.co.nz, https://www.rnz.co.nz/news/political/392170/act-party-re-launches-itself-with-act-for-freedom-slogan.
- ↑ (EN) Jonathan Boston, Stephen Church e Stephen Levine, New Zealand Votes: The General Election of 2002, Victoria University Press, 2003, ISBN 978-0-86473-468-6. URL consultato il 25 aprile 2020.
- 1 2 (EN) Pippa Norris, Radical Right: Voters and Parties in the Electoral Market, Cambridge University Press, 22 agosto 2005, ISBN 978-1-139-44642-6. URL consultato il 25 aprile 2020.
- ↑ E9 Statistics - Overall Results, su electionresults.govt.nz. URL consultato il 25 aprile 2020.
- ↑ i.stuff.co.nz, https://i.stuff.co.nz/national/politics/300134931/david-seymour-the-houdini-of-new-zealand-politics.
- ↑ Il centrodestra ha vinto le elezioni in Nuova Zelanda, su Il Post, 14 ottobre 2023. URL consultato il 5 febbraio 2025.
- ↑ Official count - Overall Results, su electionresults.govt.nz. URL consultato il 5 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2023).
- ↑ Monday, 19 May 2008, 9:00 am Speech: ACT New Zeal, ACT's Pledge To New Zealand | Scoop News, su scoop.co.nz. URL consultato il 25 aprile 2020.
- ↑ ACT Policy at a Glance, su act.org.nz. URL consultato il 25 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2007).
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale, su act.org.nz.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 149120239 · LCCN (EN) n2002096565 |
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