AF Marina
| AF Marina | |
|---|---|
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| Descrizione generale | |
| Tipo | Ro-Pax |
| Armatore | Scandro Holding |
| Proprietà | Tirrenia di Navigazione (1994-2012) Tirrenia CIN (2012-2013) Adria Ferries (dal 2012) |
| Registro navale | RINA, nº 72353 |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione |
|
| Rotta | Limassol ↔ Il Pireo |
| Costruttori | Visentini |
| Cantiere | Donada, Italia |
| Costruzione n. | 163 |
| Varo | 16 luglio 1993 |
| Consegna | 10 marzo 1994 |
| Entrata in servizio | 21 giugno 1994 |
| Nomi precedenti | Toscana (1994-2012) |
| Intitolazione | Toscana, regione italiana (1994-2012) |
| Stato | in servizio |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 14 169 tsl |
| Portata lorda | 6 550 tpl |
| Lunghezza | 166,21 m |
| Larghezza | 22 m |
| Pescaggio | 5,8 m |
| Propulsione | 1 motore diesel Sulzer ZAV40S 16V, 11 520 kW |
| Velocità | 18,5 nodi (34,26 km/h) |
| Capacità di carico | 300 auto e 1 676 m.l. carico merci |
| Numero di cabine | 119 |
| Passeggeri | 600 |
| (EN) AF Marina, su adriaferries.com. URL consultato il 16 novembre 2025. (SV) Toscana (1994), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 16 novembre 2025. | |
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L'AF Marina è un traghetto appartenente alla compagnia di navigazione italiana Adria Ferries, in noleggio alla cipriota Scandro Holding.
Caratteristiche
Il traghetto Toscana fu inizialmente utilizzato come mercantile e fu adibita solo nel 1996 al trasporto passeggeri, ottenendo l'aggiunta di un ponte. È largo 22 metri, lungo 166 e ha una stazza lorda di 14.169 GT[1]. Dopo la trasformazione in traghetto di tipo Ro-Pax, la Toscana poté trasportare 600 passeggeri, 300 autovetture[1] e 1.670 metri lineari di carico merci. Nell'estate 2006 il traghetto beneficiò di una trasformazione della struttura interna[1], esattamente come altre navi della compagnia negli anni precedenti. Vennero ammodernate e ampliate le cabine, vennero rivisitati gli arredi e le finiture interne delle zone comuni, mentre i servizi alberghieri vennero portati al livello delle ultime unità entrate in servizio (classe Bithia e classe Nuraghes). Venne anche cambiata la livrea esterna, dalla colorazione arancione tipica delle unità mercantili della flotta, alla classica colorazione bianca e blu della Tirrenia. L'unità è strutturata su sette piccoli ponti collocati verso poppa[2]:
- Ponte D: 39 cabine di seconda classe[3]
- Ponte C: 28 cabine di seconda classe e sala nautica[3]
- Ponte B: 7 cabine, una cabina per disabili e 125 poltrone di seconda classe[3]
- Ponte A: 11 cabine di prima classe, sala tv, bar, self service, ufficio turistico[4]
- Ponte Coperta: 33 cabine, infermeria, posteggio autovetture e semirimorchi all'aperto[4]
- Garage Principale: autovetture e semirimorchi
- Garage Inferiore: autovetture
Ciascun ponte è collegato da scale e ascensori. Sul ponte di coperta, a partire da centro nave fino alla prua, è disponibile un ampio spazio aperto dove vengono posteggiati semirimorchi e autovetture. Tale configurazione è tipica delle navi mercantili. Le operazioni di imbarco e sbarco avvengono attraverso il portellone di poppa.
Propulsione
L'AF Marina è dotata di un solo motore Diesel, che in caso di avaria la rende non più operativa. Quest'unità è un Sulzer ZAV40S 16 cilindri capace di erogare 11.520 kW di potenza[5]. Grazie a questo motore la nave può raggiungere la velocità di crociera di 18,5 nodi.
Origine del vecchio nome
Il nome gioca sul doppio senso Tirrenia-Toscana, essendo Tirrenia una località balneare in provincia di Pisa (Toscana).
Servizio
Il traghetto, costruito come unità merci, venne varato il 16 luglio 1993 nel cantiere navale Visentini di Donada con il nome di Toscana e consegnato il 10 marzo 1994 alla Tirrenia di Navigazione, per la quale prese servizio il 21 giugno seguente nei collegamenti merci tra il continente e la Sardegna.[6]
Nel 1996, dopo appena due anni di servizio, venne sottoposto ad importanti lavori di trasformazione in cantiere a Messina, che permisero di aumentare la capacità passeggeri a 600, renendo il traghetto un effettivo Ro-Pax. Completata la trasformazione, il traghetto tornò in servizio come unità passeggeri nei collegamenti tra Civitavecchia e Olbia ed in quelli tra Genova e Porto Torres. Tuttavia, il 15 ottobre 1998, a causa dell'esigua capacità passeggeri per le rotte in cui era impiegato, il traghetto venne trasferito nei collegamenti tra Livorno e Cagliari, nettamente più adatti al trasporto delle merci.[7] Nella stagione estiva 1999 venne poi impiegata anche nei collegamenti tra Genova e il porto sardo.[8] Negli anni, il traghetto venne saltuariamente impiegato anche in altre rotte del network Tirrenia, principalmente improntate al trasporto delle merci ma necessitanti anche di trasportare un certo numero di passeggeri, collegando il continente con Sardegna e Sicilia, tra i porti di Livorno, Genova, Napoli, Trapani, Palermo e, nell'Adriatico, Ancona e Spalato.[6]
Nell'estate del 2005, con l'entrata in servizio delle nuove unità classe Bithia e Nuraghes, il traghetto venne trasferito in pianta stabile nei collegamenti tra Cagliari, Napoli, Palermo e Trapani.[6]

Nel novembre del 2012, nell'ambito della formazione della neonata Tirrenia CIN, venne venduto all'Adria Ferries, dalla quale venne ribattezzato AF Marina e trasferito dal Tirreno all'Adriatico, da Napoli ad Ancona. Consegnato al nuovo armatore, il traghetto ha preso successivamente servizio nei collegamenti tra Ancona, Durazzo e Trieste sotto il vessillo maltese, ammainato poi nel maggio seguente in favore di quello italiano.[6][9]
Nel gennaio del 2021 è stato noleggiato alla GNV, per la quale, il 15 gennaio, ha inaugurato i nuovi collegamenti merci tra Palermo e La Valletta.[10] Terminato il noleggio, il traghetto è tornato in servizio per Adria Ferries nei collegamenti tra Bari e Durazzo.

Il 15 aprile 2026, in una conferenza stampa a Cipro, è stato annunciato dal viceministro alla navigazione Marina Hadjimanoli il noleggio del traghetto alla Scandro Holding, dalla quale verrà impiegato dal 29 maggio al 1º settembre nei collegamenti tra Limassol e Il Pireo, in sostituzione del Daleela.[11][12] In seguito a ciò, il 15 maggio il traghetto ha eseguito la sua ultima traversata tra le due sponde dell'Adriatico e otto giorni dopo è salpato da Durazzo alla volta di Limassol, dov'è giunto il 26 maggio, iniziando tre giorni dopo a collegare lo scalo cipriota a quello greco.[13]
Incidenti
Il 19 gennaio 2001 alle 3:40, il Toscana si scontrò nel porto di Livorno contro un peschereccio. Quest'ultimo riportò gravi danni a poppa, dove si aprì una falla sopra la linea di galleggiamento e fortunatamente l'imbarcazione non affondò. Infatti il peschereccio riuscì a raggiungere il molo, dove i pescatori poterono mettersi in salvo. La Toscana riportò solo qualche ammaccatura.[14]
La notte del 23 novembre 2005, il Toscana, proveniente da Trapani e diretto a Cagliari, si imbatté in una tempesta con mare forza 9. A causa dei forti movimenti, le catene che ancoravano due autoarticolati sul ponte Coperta si ruppero. I due mezzi scivolarono verso il lato destro dell'imbarcazione, sfondarono le ringhiere e finirono in mare. Altri tre mezzi pesanti si ribaltarono e scivolarono verso prua. Sullo stesso ponte erano presenti anche due autocisterne di liquidi infiammabili. Lo spostamento dei carichi fece inclinare la nave verso prua di circa cinque gradi, obbligando il comando della nave a ridurre la velocità. Il Toscana giunse nel porto di Cagliari alle 15:15 del pomeriggio successivo, dove vennero fatti sbarcare i mezzi contenuti nella stiva (tutti indenni). Per quanto riguarda il carico merci, lo sbarco è stato possibile solo una volta completata la stima dei danni da parte del RINA. Lo sbarco dei semirimorchi fu un'operazione molto delicata, perché un errato spostamento dei carichi avrebbe potuto inclinare ulteriormente la nave[15]. Stando alla compagnia che perse i due autoarticolati, i danni ammontarono a 500 milioni di euro e l'inconveniente fu dovuto alle pinne stabilizzatrici fuori uso del Toscana[16].
Infine, a causa della presenza di un solo motore, il Toscana rimase numerose volte bloccata in porto in seguito ad alcune avarie all'apparato propulsivo. Questo determinò ogni volta ingenti ritardi sulla tabella di marcia e disguidi per i passeggeri[17].
Il 24 dicembre 2024, durante le manovre di ormeggio nel porto di Bari, il traghetto ha urtato con la fiancata di dritta la banchina a causa di condizioni meteo avverse, nonostante il sostegno del rimorchiatore del porto Anacapri durante la manovra.
Note
- 1 2 3 Caratteristiche su Tirrenia.it, su tirrenia.it.
- ↑ Piano verticale (JPG), su navimania.net. URL consultato il 27 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2012).
- 1 2 3 Pianta ponti B, C e D (JPG), su navimania.net. URL consultato l'8 febbraio 2023 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
- 1 2 Pianta ponte A e Coperta (JPG), su navimania.net.
- ↑ (EN) Dati motore diesel Sulzer 16ZAV40S
- 1 2 3 4 M/N AF Marina - Napoli, su www.adriaticandaegeanferries.com. URL consultato il 16 novembre 2025.
- ↑ Via il Toscana: vinta la battaglia con la Tirrenia, in L'Unione Sarda, 14 ottobre 1998. URL consultato il 30 giugno 2011.
- ↑ Mare in burrasca, la nave ripara a Livorno, in L'Unione Sarda, 25 luglio 1999. URL consultato il 30 giugno 2011.
- ↑ M/S TOSCANA (1994), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 16 novembre 2025.
- ↑ Nicola Capuzzo, Via alla linea Palermo - Malta operata da Gnv con la nave AF Marina, su Shipping Italy, 14 gennaio 2021. URL consultato il 16 novembre 2025.
- ↑ (EN) Pets in cabins, no fare hike and a new ship: Cyprus-Greece ferry route returns for summer, su in-cyprus.philenews.com, 15 aprile 2026. URL consultato il 15 aprile 2026.
- ↑ Nicola Capuzzo, Un traghetto di Adria Ferries noleggiato per la continuità marittima fra Cipro e Grecia, su Shipping Italy, 16 aprile 2026. URL consultato il 17 aprile 2026.
- ↑ (EN) AF Marina carries out its first ferry connection between Cyprus and Greece, su www.cbn.com.cy. URL consultato il 3 giugno 2026.
- ↑ Traghetto contro peschereccio, in L'Unione Sarda, 20 gennaio 2001. URL consultato il 30 giugno 2011.
- ↑ Nave nella burrasca, due Tir in acqua, in L'Unione Sarda, 24 novembre 2005. URL consultato il 30 giugno 2011.
- ↑ Traghetto toscana «Le ali stabilizzatrici erano fuori uso», in L'Unione Sarda, 27 novembre 2005. URL consultato il 30 giugno 2011.
- ↑ Toscana, la nave dei record negativi, in L'Unione Sarda, 07 luglio 2008. URL consultato il 30 giugno 2011.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Tabella cabine (JPG), su navimania.net.
