ARFU Asian Rugby Championship 1996

Asian Championship 1996
1996 Asian Rugby Championship
Competizione Asian Championship
Sport Rugby a 15
Edizione 15ª
Organizzatore Asia Rugby[1]
Date dal 2 novembre 1996
al 9 novembre 1996
Luogo Taiwan
Partecipanti 7
Formula fase a gironi + incontro di finale
Sede finale Taipei Stadium (Taipei)
Risultati
Vincitore Giappone (bandiera) Giappone
(11º titolo)
Finalista Corea del Sud (bandiera) Corea del Sud
Terzo Hong Kong (bandiera) Hong Kong
Statistiche
Incontri disputati 11
Cronologia della competizione

L'Asian Rugby Championship 1996 (in inglese 1996 ARFU Asian Rugby Championship) fu il 15º campionato asiatico di rugby a 15 organizzato dall'ARFU, organismo continentale di governo della disciplina. Si tenne tra il 2 e il 9 novembre 1996 a Taipei, capitale di Taiwan, e vide la riconferma di campione continentale del Giappone, al suo undicesimo titolo assoluto. La formula avrebbe dovuto essere quella classica in uso da diverse edizioni, ovvero tra otto squadre divise in due gironi da quattro; tuttavia Singapore, visti gli scarsi risultati ottenuti nelle precedenti edizioni, a una settimana dall'inizio del torneo decise di non prendervi parte[2]; in mancanza di tempo per ridisegnare la competizione, il gruppo di cui avrebbe dovuto fare parte fu ridotto a tre squadre. La prima classificata di ogni raggruppamento avrebbe disputato la finale per il titolo, mentre la seconda classificata si sarebbe conteso il terzo posto nella finale di consolazione.

A vincere i rispettivi gironi furono Giappone e Corea del Sud che al Taipei Stadium si contesero il titolo: i nipponici si assicurarono la vittoria per 41-25 e l'uomo partita fu Daisuke Ōhata, esordiente quel giorno e realizzatore delle prime tre delle 69 mete della sua carriera internazionale[3]. Il terzo posto fu appannaggio di Hong Kong, presente al suo ultimo campionato asiatico da territorio britannico; di lì a pochi mesi la città-Stato asiatico passò sotto la sovranità della Cina, anche se determinati organismi sportivi, incluso quello del rugby, rimasero da questa indipendenti.

Squadre partecipanti

Girone AGirone B
Giappone (bandiera) GiapponeCorea del Sud (bandiera) Corea del Sud
Singapore (bandiera) SingaporeHong Kong (bandiera) Hong Kong
Taipei cinese (bandiera) Taipei cineseMalaysia (bandiera) Malaysia
Thailandia (bandiera) ThailandiaSri Lanka (bandiera) Sri Lanka

Fase a gironi

Girone A

DataIncontroRisultatoSede
2 novembre 1996Taipei cinese — Thailandia53-15Taipei
4 novembre 1996Giappone XV — Thailandia141-10Taipei
6 novembre 1996Taipei cinese — Giappone XV12-101Taipei

Classifica

Squadra G V N P P+ P- P± PT
A1 Giappone (bandiera) Giappone220024222+2204
A2 Taipei cinese (bandiera) Taipei cinese210165116-512
Thailandia (bandiera) Thailandia200225194-1690

Girone B

DataIncontroRisultatoSede
3 novembre 1996Hong Kong — Malaysia103-5Taipei
3 novembre 1996Corea del Sud — Sri Lanka60-20Taipei
5 novembre 1996Malaysia — Corea del Sud5-112Taipei
5 novembre 1996Hong Kong — Sri Lanka66-13Taipei
7 novembre 1996Hong Kong — Corea del Sud15-19Taipei
7 novembre 1996Malaysia — Sri Lanka6-31Taipei

Classifica

Squadra G V N P P+ P- P± PT
B1 Corea del Sud (bandiera) Corea del Sud330019140+1516
B2 Hong Kong (bandiera) Hong Kong320118437+1474
Sri Lanka (bandiera) Sri Lanka310264132-682
Malaysia (bandiera) Malaysia300316246-2300

Finali

Finale per il 3º posto

Taipei
9 novembre 1996
Taipei cinese Taipei cinese (bandiera)12 – 114
referto
Hong Kong (bandiera) Hong KongTaipei Stadium

Finale

Taipei
9 novembre 1996, ore 15:45 UTC+8
Giappone Giappone (bandiera)41 – 25
referto
Corea del Sud (bandiera) Corea del SudTaipei Stadium (700 spett.)
Arbitro: Thailandia (bandiera) Pornchai Prachaniyom

Note

  1. ↑ All’epoca sotto il nome di ARFU
  2. ↑ (EN) Gerard Wong, No go for weakened team, in The New Paper, 24 ottobre 1996, p. 53. URL consultato il 19 giugno 2021.
    «Singapore will not be taking part in next month's Asian rugby Championships in Taiwan. This is the first time the country will not participating in the competition since it started in 1969»
  3. ↑ (EN) Daisuke Ōhata, su world.rugby, World Rugby. URL consultato il 20 giugno 2021.

Collegamenti esterni