Aaron Gillespie
| Aaron Gillespie | |
|---|---|
![]() | |
| Nazionalità | (Florida) |
| Genere | Metalcore Post-hardcore Screamo Rock alternativo Christian metal |
| Periodo di attività musicale | 1998 – in attività |
| Strumento | batteria, voce, chitarra |
| Etichetta | Tooth & Nail, Solid State, Virgin Records |
| Gruppi attuali | The Almost, Underoath |
| Album pubblicati | 3 |
| Studio | 3 |
Aaron Roderick Gillespie (Clearwater, 18 luglio 1983) è un batterista e cantante statunitense.
Gillespie è membro fondatore, batterista e cantante del gruppo christian metalcore Underoath, nonché cantante e chitarrista ritmico del progetto rock alternativo The Almost, e ha suonato la batteria come turnista dal vivo per i Paramore dal 2013 al 2016.
Nel 2023, Jake Richardson di Loudwire lo ha incluso nella sua lista dei "10 migliori cantanti con voce pulita nel metalcore".[1]
Biografia
Infanzia e adolescenza
Aaron Roderick Gillespie è nato il 18 luglio 1983 a Clearwater, in Florida. Fin dalla nascita, è quasi cieco dall'occhio sinistro.[2] È cresciuto in una famiglia profondamente cristiana, frequentando scuole private e andando regolarmente in chiesa;[3] i suoi genitori hanno divorziato quando lui aveva 18 anni.[3]
All'età di 14 anni, Gillespie lavorava in chiesa e passava l'aspirapolvere per 60 dollari a settimana; gli piaceva suonare la batteria in chiesa, ma gli veniva detto che non suonava bene e che suonava troppo forte.[3] Tuttavia, uno dei capi della chiesa gli si avvicinò e gli disse che credeva che avrebbe "viaggiato per tutto il mondo suonando la batteria":[4] in quel periodo, ricevette una chiamata dagli Underoath, che gli chiesero di suonare la batteria per loro.[5]
Carriera musicale
Con gli Underoath
Gillespie è entrato negli Underoath nel 1998, quando aveva quindici anni;[6] ha suonato su ogni disco del gruppo, tranne Ø (Disambiguation), e ha iniziato ad aggiungere parti vocali pulite dal terzo album, The Changing of Times, che fece passare lo stile degli Underoath da un metal estremo a un suono metalcore più diretto e fu pubblicato nel 2002.[7]
La maggior parte dei testi dell'album They're Only Chasing Safety sono stati scritti da Gillespie, perlopiù in collaborazione col cantante Spencer Chamberlain. Gillespie ha dichiarato ad Alternative Press: "Penso che sarei morto se non avessimo scritto quelle canzoni. Pensavo di aver rovinato la vita di qualcuno. È difficile da spiegare, ma non puoi semplicemente fingere che vada tutto bene e andare avanti e sposarti". Il seguito di They're Only Chasing Safety, Define the Great Line, è stato pubblicato il 20 giugno 2006, debuttando al numero 2 della Billboard 200 e vendendo oltre 98.000 copie nella prima settimana; è stato certificato disco d'oro dalla RIAA l'11 novembre 2006, con 500.000 unità dell'album spedite.[8]
Durante un tour nel 2007, a Las Vegas, nel Nevada, Gillespie ha subito un intervento chirurgico d'urgenza a causa di un'infezione al pollice; invece di cancellare i concerti, gli Underoath hanno reclutato Kenny Bozich, ex batterista dei The Almost, per sostituirlo alla batteria, mentre Spencer Chamberlain e il chitarrista Timothy McTague si sono divisi il compito di cantare le sue parti vocali.[9]
Il 5 aprile 2010, gli Underoath hanno annunciato che il gruppo e Gillespie avevano concordato di separarsi di comune accordo al termine del loro tour europeo;[10] lo stesso giorno, Gillespie ha pubblicato un messaggio sul suo blog su Tumblr.[11] Il 17 agosto 2015, in un articolo-intervista per Alternative Press, Chamberlain e Gillespie hanno confermato che il gruppo si sarebbe riunito.[12]
Coi The Almost

Gillespie è il cantante e chitarrista ritmico del gruppo rock alternativo The Almost. L'album di debutto del gruppo, Southern Weather, è stato pubblicato il 3 aprile 2007 insieme al primo singolo estratto da esso, Say This Sooner.[13][14] Gillespie ha registrato tutti gli strumenti dell'album ad eccezione del basso in un paio di brani, per il quale ha collaborato con Kenny Vasoli dei The Starting Line.[15]
Nel novembre 2008, i The Almost hanno pubblicato un EP prevalentemente acustico, intitolato No Gift to Bring.[16] Il 6 ottobre 2009 hanno pubblicato un altro EP, Monster EP,[17] e nel novembre 2009 hanno pubblicato il loro secondo album, Monster Monster,[18] nel quale gli altri membri del gruppo sono stati maggiormente coinvolti nei processi di scrittura e registrazione; Gillespie ha sostenuto a riguardo che "tutti hanno rinunciato a un pezzo dei propri interessi per il bene del risultato finale. [...] Hanno dato i mattoni e abbiamo costruito assieme la casa".[19] L'11 giugno 2013, il gruppo ha pubblicato il suo terzo album in studio, Fear Inside Our Bones.[20]
In un'intervista pubblicata l'8 febbraio 2015 sul podcast BadChristian degli Emery, Gillespie ha dichiarato di aver dato minore priorità al gruppo, citando le "tabelle di marcia piene" per lui (come batterista in tour dei Paramore, artista solista e produttore discografico) e per gli altri membri del gruppo.[21]
Il 24 settembre 2019 hanno annunciato un quarto album completo, Fear Caller, che sarebbe stato pubblicato il 18 ottobre 2019, pubblicando allo stesso tempo il singolo Chokehold e un video musicale di accompagnamento.[22]
Coi Paramore
Il 26 agosto 2013, Gillespie è stato ufficialmente annunciato come il nuovo batterista in tour dei Paramore, dopo che il loro precedente batterista in tour, Miles McPherson, aveva subito un infortunio.[23] Sarebbe dovuto rimanere solo per la durata delle date europee del Paramore World Tour, ma in seguito è rimasto per tutta la durata del loro tour autunnale nordamericano di quell'anno, così come per le tappe australiane e neozelandesi del tour.[24][25][26] Gillespie ha continuato a fungere da turnista per i Paramore per gli anni successivi, suonando la batteria nel Monumentour (il tour dei Paramore come co-headliner coi Fall Out Boy nel 2014)[27] e nel Writing the Future Tour, nel 2015,[28] oltre che in due delle crociere "Parahoy!" del gruppo, nel marzo 2014[29] e nel marzo 2016.[30]
Nel febbraio 2016, Gillespie ha tuttavia chiarito che il suo ruolo nei Paramore non va oltre le esibizioni dal vivo, e che non è coinvolto nel processo di scrittura/registrazione dei brani con il gruppo.[31] Con il ritorno del batterista originale dei Paramore, Zac Farro, e con la reunion degli Underoath, Gillespie è tornato a far parte degli Underoath a tempo pieno.[32]
Da solista
Poco dopo aver lasciato gli Underoath, Gillespie annunciò di star lavorando a un progetto solista di musica gospel. Il disco, intitolato Anthem Song e registrato allo studio Compound Recording di Seattle, fu pubblicato l'8 marzo 2011.[33][34] In un'intervista con la Christian Broadcasting Network, Gillespie ha raccontato l'esperienza della composizione dell'album, e come un viaggio in Africa abbia contribuito a plasmarlo: "Ho visto persone adorare Dio perché Lui esiste, perché è per questo che siamo stati creati. Credo che tutti adorino qualcosa, che sia il lavoro, la famiglia, una relazione o qualsiasi altra cosa. Siamo tutti stati creati per adorare un solo Dio, ed è Gesù. E mi ha davvero, davvero colpito vedere queste persone africane, che non avevano nulla, adorare Dio, solo perché esiste. Mi ha dato la spinta per andare a fare questo disco e mi ha anche convinto a lasciare gli Underoath e a perseguire questo aspetto della mia vita."[35]
Il 28 febbraio 2012, Gillespie ha pubblicato l'EP dal vivo Echo Your Song (Live).[36] Nel novembre 2014, Gillespie ha annunciato il suo secondo album in studio; pubblicato il 3 febbraio 2015 col titolo di Grace Through the Wandering,[37] il disco è stato registrato durante il tour con i Paramore ed è stato prodotto da Jon Howard, il tastierista dei Paramore in tour.[38]
Gillespie ha lavorato come produttore discografico presso gli studi Soundcave di Salt Lake City, nello Utah, dal 2015 al 2017.[39] Insieme al cantautore, produttore e ingegnere Andrew Goldring, Gillespie ha lavorato a diverse produzioni, in particolare al suo terzo disco solista, Out of the Badlands, pubblicato nell'agosto 2016;[40] Goldring ha anche curato l'ingegneria del suono e il missaggio e ha suonato vari strumenti nel disco, il quale contiene solo tre brani inediti, col resto della tracklist costituita da cover e reinterpretazioni di brani degli Underoath e dei The Almost,[41] e rappresenta una svolta rispetto ai suoi precedenti album di musica gospel, concentrandosi invece sul dolore della sua vita privata.[42]
Gillespie ha pubblicato l'EP Stick Figure Cowboy il 22 novembre 2021: anch'esso si distacca dalla musica gospel, focalizzandosi sulla musica country, e contiene una cover di Go Rest High on that Mountain, di Vince Gill.[43]
Vita privata
Gillespie ha sofferto di ipocondria e disturbo d'ansia generalizzato, e ha sostenuto che questi disturbi hanno influito sulla sua uscita dagli Underoath.[44][45] Ha fondato la congregazione Unveiled Church a Holiday, in Florida, nel 2011.[46] Si è sposato nel 2006 con la sua prima moglie,[3] con cui ha gestito una linea di abbigliamento[47] e da cui nel 2011 ha avuto un figlio,[48] vivendo a Tarpon Springs, in Florida,[49] e divorziando da lei nel 2016;[50] si è trasferito a Salt Lake City, nello Utah, nel 2013,[51] risposandosi nel 2018,[52] e nel marzo 2020 ha avuto una figlia dalla sua seconda moglie.[48]
Discografia
Da solista
Album in studio
- 2011 – Anthem Song
- 2015 – Grace Through the Wandering
- 2016 – Out of the Badlands
EP
- 2012 – Echo Your Song (Live)
- 2021 – Stick Figure Cowboy
Con gli Underoath
Album in studio
- 1999 – Act of Depression
- 2000 – Cries of the Past
- 2002 – The Changing of Times
- 2004 – They're Only Chasing Safety
- 2006 – Define the Great Line
- 2008 – Lost in the Sound of Separation
- 2018 – Erase Me
- 2022 – Voyeurist
- 2025 – The Place After This One
Album dal vivo
- 2008 – Survive, Kaleidoscope
- 2010 – Live at Koko
- 2023 – Voyeurist: Digital Ghost
Coi The Almost
Album in studio
- 2007 – Southern Weather
- 2008 – No Gift to Bring
- 2009 – Monster Monster
- 2013 – Fear Inside Our Bones
- 2019 – Fear Caller
EP
- 2008 – No Gift to Bring
- 2009 – Monster
Altre apparizioni (elenco parziale)
- 2007 – You're The Wanker, If Anyone Is (Say Anything)
- 2009 – Sahara (Relient K)
- 2013 – I Survive (We Came as Romans)
- 2018 – The Reaper (As It Is)
- 2018 – Super Hero (Atreyu)
- 2020 – Infinite (Silverstein)
- 2021 – Come Along (The Dangerous Summer)
- 2023 – VEN0M (nothing,nowhere.)
- 2024 – a bulleT w/ my namE On (Bring Me The Horizon)
Note
- ↑ (EN) Jake Richardson, 10 Best Clean Singers in Metalcore, su Loudwire, 17 aprile 2023. URL consultato il 22 dicembre 2025.
- ↑ (EN) THE ALMOST's 'Monster Monster' – with AARON GILLESPIE, su coupdemainmagazine.com, 1º marzo 2010. URL consultato il 13 luglio 2026.
- 1 2 3 4 (EN) A Night of Worship with Aaron Gillespie + Brightwork + AJ Cheek, su Vienna, VA Patch, 26 agosto 2012. URL consultato il 26 giugno 2024.
- ↑
RansomTeeVee, Aaron Gillespie's story, su YouTube. - ↑ (EN) Interview: Underoath, su Europunk.net. URL consultato il 13 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2009).
- ↑ (EN) Underoath's Aaron Gillespie, su Modern Drummer, 20 novembre 2008. URL consultato il 14 luglio 2026.
- ↑ (EN) Underoath – The Changing of Times, su Teeth of the Divine, 26 febbraio 2002. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ RIAA Gold and Platinum search for albums by Underoath, su Recording Industry Association of America. URL consultato il April 7, 2010.
- ↑ (EN) Bryce Jacobson, Aaron Gillespie Gets Thumb Surgery, su Driven Far Off, 21 maggio 2008. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Aaron Gillespie has left Underoath, su Legends Arising, 7 aprile 2010. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Aaron Gillespie to part ways with Underoath, su Alternative Press. URL consultato il 13 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 25 maggio 2010).
- ↑ (EN) Aaron Gillespie, Spencer Chamberlain talk Underoath reunion: "The hiatus is off", su Alternative Press. URL consultato il 13 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2015).
- ↑ (EN) The Almost: The 'Southern Weather' hit created by Underoath's drummer, su crossrhythms.co.uk. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) The Almost, "Southern Weather" Review, su jesusfreakhideout.com. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) The Almost "Southern Weather", su Indie Vision Music, 20 maggio 2007. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) The Almost - No Gift To Bring EP, in Rockfreaks.net. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Stephen M, The Almost - Monster EP, su Indie Vision Music, 7 ottobre 2009. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) The Almost release Monster Monster, su HM Magazine, 5 novembre 2009. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) The Almost Mall Monster, su AntiMusic. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Fear Inside Our Bones, su Discogs, Zink Media.
- ↑ #59 Aaron Gillespie – Underoath, The Almost, Paramore – BadChristian, su BadChristian. URL consultato il November 3, 2015.
- ↑ (EN) Chad Childers, The Almost Announce 'Fear Caller' Album, Debut New Song, su Loudwire, 25 settembre 2019. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ Paramore [paramore], While @mileskmcpherson recovers from his accident, @aaronrgillespie will be drumming on the upcoming Euro/UK tour., su X.
- ↑ (EN) Aaron Gillespie (The Almost, ex-Underoath) to drum for Paramore on tour, su Alternative Press. URL consultato il 13 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 agosto 2013).
- ↑ (EN) Aaron Gillespie to remain with Paramore for North American tour, su Alternative Press. URL consultato il 13 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2013).
- ↑ (EN) The Almost cancel Adelaide and Perth dates, in The Music. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Jeff Roach, Monumentour: On being a Paramore fan for a decade | Live Concert Photos | Tampa, FL | July 26 2014, su Shows I Go To, 15 agosto 2014. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Paramore – Writing the Future, live concert review (May 6th, Beacon Theatre, New York), su Delayed Burial, 14 maggio 2015. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑
First Paramore Concert on Parahoy!, su YouTube. - ↑ (EN) Parahoy Cruise 2016, su paramore-music.com, 5 marzo 2016. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Aaron Gillespie clarifies role in Paramore, in Alternative Press. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Chris Payne, Rejoice, Paramore Fans: Drummer Zac Farro Is Back in the Band, su Billboard, 2 febbraio 2017. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Anthem Song, su Discogs, Zink Media.
- ↑ (EN) Aaron Gillespie releases Anthem Song to rave reviews, radio airplay, and touring, su jesusfreakhideout.com. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Aaron Gillespie: Join the Anthem Song, su CBN. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Aaron Gillespie, "Echo Your Song (Live) EP" Review, su jesusfreakhideout.com. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Aaron Gillespie, "Grace Through The Wandering" Review, su jesusfreakhideout.com. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Aaron Gillespie Announces Second Solo Worship Album 'Grace Through The Wandering', su louderthanthemusic.com. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Home, su Soundcave Productions. URL consultato il 13 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2017).
- ↑ (EN) Review: Aaron Gillespie – Out of the Badlands, su itsalldead.com, 24 agosto 2016. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Vince Chapman, Review: Out of the Badlands, su Geeks Under Grace, 16 settembre 2016. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Aaron Gillespie on 'Out of the Badlands,' Ghostwriting and Underoath Reunion, su youtube.com, 9 novembre 2016. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) ‘stick figure cowboy’ album review, su The Heartland Attack, 20 dicembre 2021. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Ryan Burleson, Why Underoath’s Rebirth Is So Much Bigger Than Just Music, su Observer, 9 maggio 2016. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) T. M. Brown, Underoath’s Aaron Gillespie Unmasks His Struggle with Mental Health, su Billboard, 18 novembre 2021. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Chris Gardner, Hurt by church - Aaron Gillespie, su Stuff, 27 gennaio 2012. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) AARON GILLESPIE Interview with Wooden Steel Live (Formerly of Underoath), su YouTube. URL consultato il 13 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2021).
- 1 2 (EN) Interview: Aaron Gillespie (Underoath/The Almost) on 2020, His Songwriting Workshop, and Underoath Observatory, su The Alternative, 9 dicembre 2020. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Aaron Gillespie Interview, su jesusfreakhideout.com. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Aaron Gillespie, su chorus.fm, 22 agosto 2016. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Aaron Gillespie, su Lewitt. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ (EN) Aaron Gillespie, su Instagram. URL consultato il 13 luglio 2026.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Aaron Gillespie
Collegamenti esterni
- (EN) Aaron Gillespie / Aaron Gillespie (altra versione), su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Aaron Gillespie, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Aaron Gillespie, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Aaron Gillespie, su Genius.com.
- (EN) Aaron Gillespie, su Billboard.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 170039058 · Europeana agent/base/76378 · LCCN (EN) no2011050577 |
|---|
