Abd Allah ibn Mankut
Abd Allah ibn Mankut (fl. XI secolo) è stato un politico e governatore della Sicilia islamica, noto per aver esercitato l'autorità sulle città di Trapani e Mazara durante l'XI secolo.
Biografia
Abd Allah ibn Mankut ricoprì un ruolo di rilievo nel panorama politico della Sicilia centro-occidentale durante la fase di frammentazione del potere islamico, nota come periodo dei qaidati. Egli governò le strategiche città di Trapani e Mazara, centri nevralgici per il controllo delle rotte marittime e delle difese costiere della Sicilia occidentale.[1]
La sua gestione del potere si colloca in un arco temporale che vede il territorio siciliano sempre più diviso tra signori locali e minacciato dall'espansione dei Normanni. Secondo la storiografia, la sua amministrazione su tali centri si protrasse fino al 1053 circa, periodo in cui la struttura del potere nell'isola subì ulteriori frammentazioni e mutamenti in vista della successiva conquista da parte di Ruggero d'Altavilla.[2]
Note
Bibliografia
- Michele Amari, Storia dei Musulmani di Sicilia, II, Catania, Romeo Prampolini, 1933.