Abdi Mati

Abdi Mati
NascitaFullqet, Principato d'Albania, 23 dicembre 1918 o 1919
Morte4 settembre 1992
Dati militari
Paese servitoItalia (bandiera) Italia
Albania (bandiera) Albania
Forza armata Regia Marina
Esercito di liberazione nazionale
/ Forca Detare
Anni di servizio1942 - 1975
GradoContrammiraglio
GuerreGuerra di liberazione albanese
Studi militariAccademia navale
voci di militari presenti su Wikipedia

Abdi Mati (Fullqet, 23 dicembre 1918 – 4 settembre 1992) è stato un ammiraglio albanese.

Biografia

Nacque il 23 dicembre 1918 (o 1919[1]) nel villaggio di Fullqet, nei pressi di Klos nel Principato d'Albania, in una famiglia di origini turche dalla lunga tradizione militare. Suo padre Adil infatti nacque a Istanbul nel 1878 e si diplomò all'Accademia militare, sostenendo l'indipendenza dell'Albania dall'Impero ottomano, mentre suo nonno Abdi servì nell'esercito ottomano e fu pascià di Prizren e Pristina.[2]

Studiò nella città natale e a Tirana fino al conseguimento del diploma ma rimase orfano di padre nel 1929.[2] Si trasferì quindi a Roma, dove si diplomò presso il Collegio militare nel 1939, e proseguì gli studi presso l'Accademia navale di Livorno, diplomandosi nel 1942 come tenente di vascello della Regia Marina; fu imbarcato prima sul veliero Amerigo Vespucci e poi sull'incrociatore Luigi Cadorna. Sdegnato dall'invasione italiana dell'Albania, disertò nel 1943 per unirsi come partigiano all'Esercito di liberazione nazionale nella Brigata Peza, guidata da Myslym Peza, e si iscrisse al Partito Comunista.

Nel 1945 fu nominato capo della sezione della marina militare presso lo Stato maggiore dell'Esercito da Enver Hoxha col grado di capitano di prima classe, occupandosi della ricostruzione della Forza Navale albanese, rimasta praticamente senza navi e con poco personale scarsamente qualificato e formatosi all'estero. A lui fu attribuita la fondazione della Scuola superiore di marina a Valona[2] nel 1961, ovvero la prima scuola militare per la formazione degli ufficiali di marina del paese.[3] Fu promosso contrammiraglio nel 1959 e coi suoi circa 28 anni di servizio è considerato tra gli ufficiali più longevi della marina militare albanese.[4] Predisposte inoltre un'opera sulla storia della marina albanese, intitolata Historia e krijimit të Flotës Shqiptare qysh nga lashtësia e deri në ditët tona, che però non fu mai pubblicata.[5]

Sposò Zaira Hamzaraj, figlia di Zihni Abaz Kanina Hamzaraj (tra i firmatari della dichiarazione d'indipendenza albanese), e la coppia ebbe tre figli: Ilir, nato nel 1949, Zamir, nato nel 1951, e Teuta, nata nel 1956.

Morì il 4 settembre 1992 e fu sepolto a Tirana presso il cimitero di Tufina.

Gli è stata dedicata una strada a Burrel.

Onorificenze

Ordine della Stella partigiana di III Classe - nastrino per uniforme ordinaria
Ordine della Stella partigiana di III Classe
Medaglia della memoria - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia della memoria
immagine del nastrino non ancora presente
Medaglia della liberazione
immagine del nastrino non ancora presente
Medaglia del coraggio

Note

  1. ↑ (SQ) Kundëradmiral Abdi Mati, strategu ushtarak që projektoi fuqinë detare të Shqipërisë (PDF), in Ushtria, n. 50, Ministero della difesa, 19 dicembre 2014, p. 13. URL consultato il 4 novembre 2025.
  2. 1 2 3 (SQ) Në 100-vjetorin e lindjes të kundër-admiralit Abdi Mati, in Dita, 19 dicembre 2018. URL consultato il 4 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2020).
  3. ↑ (SQ) Shkolla e Lartë e Marinës, vatra e arsimit detar shqiptar, in Sot, 4 settembre 2016. URL consultato il 4 novembre 2025.
  4. ↑ (SQ) Forca Detare 93 vjeç, Xhaçka: Zgjasim dhe 1 vit qëndrimin në Egje, in BalkanWeb, 26 dicembre 2018. URL consultato il 4 novembre 2025.
  5. ↑ (SQ) Vangjel Kasapi, Abdi Mati, Admirali që themeloi Flotën Luftarake Detare, in Telegraf, 25 dicembre 2015. URL consultato il 4 novembre 2025.