Acanthurus sohal

Pesce chirurgo zebrato
Acanthurus sohal
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseActinopterygii
OrdineAcanthuriformes
SottordineAcanthuroidei
FamigliaAcanthuridae
GenereAcanthurus
SpecieA. sohal
Nomenclatura binomiale
Acanthurus sohal
(Forsskål, 1775)
Sinonimi

Acanthurus carinatus
Bloch & Schneider, 1801

Acanthurus ruppelii Swainson, 1839
(ambiguo)

Aspisurus sohar (Forsskål, 1775)
(errore ortografico)

Chaetodon sohal Forsskål, 1775
Chaetodon sohar (Forsskål, 1775)
(errore ortografico)

Choetodon sohab (Forsskål, 1775)
(errore ortografico)

Ctenodon ruppelii (Swainson, 1839)
(ambiguo)

[1][2]

Il pesce chirurgo zebrato (Acanthurus sohal (Forsskål, 1775), conosciuto anche come pesce chirurgo sohal, è un pesce marino tropicale appartenente alla famiglia Acanthuridae.

Distribuzione e habitat

È una specie endemica del Mar Rosso, dove popola la barriera corallina prediligendo le zone poco profonde e le pozze di marea, spingendosi fino a 10 metri di profondità. È comune anche nel Mar Arabico e nel Golfo di Aden, la sua presenza è segnalata lungo il litorale orientale africano fino alle Seychelles. Vive in acque con temperatura tra i 24 e i 27 °C.

Descrizione

Il pesce chirurgo presenta un corpo marcatamente ovale e la coda a forma di mezzaluna. La pinna dorsale è unica, nera bordata di azzurro, alla stessa stregua della pinna anale.
Si distingue facilmente per la tipica colorazione aposematica, con strisce orizzontali blu e grigie (da cui deriva il nome chirurgo zebrato) e per la presenza di due macchie gialle in corrispondenza della pinna pettorale e delle lame, ubicate ai lati del peduncolo caudale.
Gli esemplari adulti arrivano a misurare fino a 40 cm.

Biologia

Comportamento

Esemplare in una barriera corallina

Il pesce chirurgo zebrato è un pesce territoriale, spesso aggressivo contro gli intrusi, a difesa del territorio.

Alimentazione

Come gli altri acanturidi, anche il pesce chirurgo zebrato è erbivoro e si nutre principalmente di alghe.

Acquariofilia

Questa specie è allevata in acquari di barriera domestici e pubblici.

Note

  1. ↑ (EN) Acanthurus sohal, su fishbase.de. URL consultato il 23 marzo 2025.
  2. ↑ (EN) Acanthurus sohal, su marinespecies.org. URL consultato il 23 marzo 2025.

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