Accademia della Moda
L'Accademia della Moda, nota anche come Accademia IUAD (Institute of Universal Art and Design), è un'istituzione privata di istruzione superiore nel campo della moda e del design, riconosciuta dal Ministero dell'università e della ricerca (MUR) tra le istituzioni dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM)[1].
Fondata nel 1967, l'accademia ha la sua sede centrale a Napoli e una sede decentrata a Milano[2].
Storia
L'istituto trae le sue origini dall'attività formativa avviata a Napoli negli anni sessanta da Domenico Lettieri, mirata alla preparazione di figure tecniche per il comparto manifatturiero dell'abbigliamento. Nel 1967 l'attività si struttura formalmente come istituto di formazione privato.
Negli anni duemila l'offerta didattica viene estesa alle discipline della comunicazione visiva e dell'arredamento d'interni, adottando la denominazione IUAD (Institute of Universal Art and Design). Successivamente l'istituto ottiene dal Ministero dell'Università e della Ricerca l'autorizzazione al rilascio di titoli accademici equipollenti alle lauree di primo e secondo livello[1]. Nei primi anni 2020 viene aperta una seconda sede a Milano, inserendosi nel circuito formativo della moda lombarda.Nel 2024 all'offerta formativa si aggiunge il corso triennale in regia e, nel 2026, i percorsi in game design e content creation, questi ultimi avviati in collaborazione con il collettivo The Jackal.
Struttura didattica
L'istituto eroga diplomi accademici di primo e secondo livello e master, suddivisi in quattro aree principali:
- Fashion Design
- Communication Design
- Interior Design
- Cinema & Adv
L'accademia aderisce alla Piattaforma Sistema Formativo Moda ETS e partecipa a manifestazioni nazionali di settore, tra cui l'evento collettivo Fashion Graduate Italia a Milano[3].
Ricerca e relazioni internazionali
Le attività di ricerca dell'istituto comprendono contributi scientifici sui temi della didattica della moda inclusiva, tra cui una pubblicazione edita nel 2025 sulla rivista ZoneModa Journal dell'Università di Bologna[4].
In ambito internazionale, l'istituto partecipa dal 2014 al programma di mobilità Erasmus+[5] ed è associato a Eduitalia. Ha inoltre attivato progetti di cooperazione transnazionale e mobilità accademica con istituzioni estere, tra cui il Jiaxing Vocational and Technical College in Cina[6].
Progetti e riconoscimenti degli studenti
Gli studenti dell'istituto partecipano a esposizioni e concorsi nazionali e internazionali del settore:
- Nel 2025 un progetto di packaging sviluppato dagli allievi del dipartimento di Communication Design ha ottenuto il premio "Oro" agli ADCI Awards nella categoria studenti[7], oltre a un riconoscimento d'argento e uno di bronzo agli ADCE Awards (Art Directors Club of Europe)[8].
- Nel 2026, in occasione del Fuorisalone di Milano, l'accademia ha preso parte alla mostra-evento "Materiae" organizzata dal periodico Interni presso il cortile d'onore dell'Università degli Studi di Milano, presentando un'installazione progettata dagli allievi dell'istituto[9].
Note
- 1 2 Istituti AFAM legalmente riconosciuti, su Ministero dell'Università e della Ricerca. URL consultato il 27 maggio 2026.
- ↑ Accademia IUAD - Scuole Italiane, su Fashion Graduate Italia. URL consultato il 27 maggio 2026.
- ↑ Accademia IUAD porta “Intersezioni” al Fashion Graduate Italia, su Hub Style Magazine, 31 ottobre 2025. URL consultato il 27 maggio 2026.
- ↑ IUAD Research Department, Case Study of An Inclusive Fashion Design Education Project, in ZoneModa Journal, vol. 15, n. 2, Università di Bologna, 2025, 37–55.
- ↑ La storia e l'internazionalizzazione dell'istituto, su Accademia IUAD. URL consultato il 27 maggio 2026.
- ↑ La Ricerca all'Accademia IUAD, su Accademia IUAD. URL consultato il 27 maggio 2026.
- ↑ ADCI Awards 2025: i vincitori dei premi della quarantesima edizione, su La Gazzetta del Pubblicitario, 6 novembre 2025. URL consultato il 27 maggio 2026.
- ↑ ADCE Awards: un bronzo e un argento per gli studenti del corso in Art Direction & Copywriting, su IUAD Blog, 12 novembre 2025. URL consultato il 27 maggio 2026.
- ↑ Fuorisalone 2026: INTERNI presents MATERIAE exhibition-event, su Gruppo Mondadori, 17 aprile 2026. URL consultato il 27 maggio 2026.