Accesso universale

L’accesso universale indica, nelle politiche pubbliche e in particolare nel settore telecomunicazioni, l'obiettivo di garantire a tutte le persone la possibilità di accedere a determinati servizi essenziali, indipendentemente da luogo, reddito, genere o altre condizioni.[1] Nel lessico tecnico delle comunicazioni l’ITU distingue l'accesso universale (accesso pubblico, comunitario o condiviso) dal servizio universale (servizio fruibile privatamente da ogni individuo/famiglia).[2]

Telecomunicazioni e Internet

Nelle politiche di settore, l'accesso universale è perseguito con misure come fondi di servizio universale (Universal Service Funds), obblighi in licenza, gare con sussidio (smart subsidies) e programmi per infrastrutture e punti di accesso pubblici.[3] Nell’Unione europea, il "Codice europeo delle comunicazioni elettroniche" prevede che gli Stati membri assicurino ai consumatori l'accesso a un servizio universale a prezzo abbordabile (che include l'accesso adeguato a Internet e ai servizi vocali).[4][5]

Accesso universale all’informazione

Il concetto è utilizzato anche in ambito di diritto all’informazione. L’UNESCO ha istituito nel 2015 la "Giornata internazionale per l’accesso universale all’informazione", celebrata il 28 settembre; nel 2019 l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proclamato ufficialmente la ricorrenza a livello ONU.[6][7]

Agenda 2030

Nel quadro degli obiettivi di sviluppo sostenibile, l'obiettivo 9.c invita ad «aumentare significativamente l’accesso alle ICT e tendere a garantire accesso universale e abbordabile a Internet nei Paesi meno sviluppati».[8] I rapporti ONU segnalano progressi nella copertura della banda larga mobile, ma anche persistenti divari per i Paesi meno sviluppati.[9]

Terminologia e concetti correlati

  • Servizio universale: insieme di obblighi per garantire disponibilità/abbordabilità di servizi minimi agli utenti finali (spesso a livello domestico o individuale).[10]
  • Progettazione universale (universal design): principio progettuale per ambienti/prodotti fruibili dal maggior numero di persone, distinto dall’idea di punti di accesso pubblici.
  • Accessibilità: rimozione di barriere per persone con disabilità (fisiche, sensoriali, cognitive).
  • Open access: accesso aperto alla letteratura scientifica (non coincide con accesso universale ai servizi).

Note

  1. ↑ (EN) Telecommunications Universal Access / Universal Service, su World Bank – PPP Knowledge Lab. URL consultato il 10 settembre 2025.
    «Universal access refers to the provision of publicly available communication network facilities and services...»
  2. ↑ (EN) Definitions of Universal Access and Universal Service (slide ITU cit.) (PDF), su ITU. URL consultato il 10 settembre 2025.
    «"universal access: everyone can access the service somewhere at a public place...; universal service: every individual or household can have service, using it privately..."»
  3. ↑ (EN) Universal Access (PDF), su World Bank, 2005. URL consultato il 10 settembre 2025.
  4. ↑ (EN) Directive (EU) 2018/1972 – European Electronic Communications Code, su EUR‑Lex. URL consultato il 10 settembre 2025.
  5. ↑ (EN) EECC – Article 84 (Affordable universal service), su legislation.gov.uk. URL consultato il 10 settembre 2025.
  6. ↑ (EN) International Day for Universal Access to Information, su UNESCO. URL consultato il 10 settembre 2025.
  7. ↑ (EN) International Day for Universal Access to Information, su United Nations. URL consultato il 10 settembre 2025.
  8. ↑ (EN) Goal 9 – Industry, innovation and infrastructure, su United Nations. URL consultato il 10 settembre 2025.
  9. ↑ (EN) Goal 9 – Updates and Progress, su UN DESA SDGs. URL consultato il 10 settembre 2025.
  10. ↑ (EN) Universal Access / Universal Service (chap. 4) (PDF), su ITU. URL consultato il 10 settembre 2025.

Voci correlate

Collegamenti esterni