Achille Salata

Achille Salata (Ostiglia, 28 giugno 1850 – dopo il 1901) è stato uno scultore italiano.

Biografia

Visse principalmente a Milano, dove frequentò l'Accademia di Belle Arti di Brera per la quale gli fu consesso un sussidio dal Consiglio comunale di Ostiglia.[1]

Nel 1880 espose alla quarta Esposizione Nazionale di Belle Arti di Torino: La pesca galante (bronzo), Giovane Shakespeare (marmo) e Ritratto della Madre (marmo). Quest'ultimo fu esposto anche l'anno successivo all'Esposizione di Milano. All'Esposizione di Milano del 1883 espose tre bronzi: L'indiscrezione,[2] Lo spavaldo, e La dolcezza; e due in terracotta La Massaia e La questua. Espose anche all'Esposizione di Belle Arti di Roma del 1883, le statue La Merveilleuse e Lo spavento. Lo spavaldo e L'indiscrezione, statuette in bronzo, furono esposte anche a Milano nel 1884. Nel 1886 espose a Livorno una statuetta in bronzo intitolata Acqua di Seltz e l'anno successivo all'Esposizione Artistica Nazionale di Venezia inviò una statuetta in bronzo intitolata L'orgoglio e Vezzosetta.[3] Nel 1877 espone un Genio di Napoleone all'Esposizione di Brera.[4] È presente alla Galleria d'Arte Moderna di Milano con un Guardaportone in bronzo del 1884.[5] Nel 1884 completò un Monumento funebre a Willelmo Braghirolli, Abate a Mirandola.[6]

Note

  1. ↑ Achille Salata, su dizionariodartesartori.it.
  2. ↑ L'indiscrezione (PDF), su museotorino.it. URL consultato il 29 aprile 2022 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2014).
  3. ↑ Angelo De Gubernatis e Ugo Matini, Dizionario degli artisti italiani viventi, pittori, scultori e architetti, Tipi dei successori Le Monnier, 1889, p. 444. URL consultato il 29 aprile 2022.
  4. ↑ Il Raffaello, Accademia Raffaello., 1876, p. 108. URL consultato il 29 aprile 2022.
  5. ↑ Salata Achille, su gam-milano.com. URL consultato il 29 aprile 2022 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2014).
  6. ↑ Felice Ceretti, Biografie mirandolesi, C. Grilli, 1901, p. 96. URL consultato il 29 aprile 2022.