Acido ditionico

Acido ditionico
Modello ad asta e sfera
Modello ad asta e sfera
Nome IUPAC
acido ditionico
Nomi alternativi
acido ipodisolforico
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareH2S2O6
Massa molecolare (u)162,14
Numero CAS14970-71-9
PubChem26985
SMILES
OS(=O)(=O)S(=O)(=O)O
Indicazioni di sicurezza

L'acido ditionico è un ossiacido dello zolfo esavalente (come nell'acido solforico), avente formula molecolare è H2S2O6 e formula di struttura HO–(O=)2S–S(=O)2–OH o, riassuntivamente, (HOSO2)2.[1] In esso, data la presenza del legame S−S, lo zolfo è allo stato di ossidazione +5, invece che +6 come in H2SO4.[2] Tuttavia, anch'esso è ritenuto essere un acido forte.[3]

Dell'acido ditionico si conoscono molti sali, i ditionati, caratterizzati dal dianione S2O62−; l'acido puro non è noto, sembra esistere solo in soluzione acquosa: nel tentativo di concentrare la soluzione si decompone, disproporzionandosi in acido solforico e anidride solforosa:

Preparazione

Le sue soluzioni possono essere preparate per ossidazione dell'anidride solforosa o dei solfiti con biossido di manganese idrato (o anche con ossido ferrico Fe2O3):[2]

Da queste soluzioni di ditionato di manganese si può dapprima preparare, per aggiunta di un sale solubile di bario, il ditionato di bario diidrato che, essendo poco solubile, precipita:[4]

Filtrando e trattando con acido solforico in quantità equimolare si ottengono soluzioni concentrate di acido ditionico:[2]

Caratteristiche

Sono noti i sali dell'acido ditionico, come ad esempio il ditionato di sodio importante composto in chimica inorganica.[5] Non sono stati ancora scoperti sali acidi. Tutti i ditionati sono solubili in acqua. Sono agenti ossidanti lievi e riducenti lievi. La forma dello ione ditionato è simile all'etano, ma due gruppi SO3 adottano una conformazione quasi eclissata. La lunghezza del legame S-S è di circa 2,15 Å; i legami S-O sono piuttosto brevi con una lunghezza del legame 1,43 Å.

Reazione chimica

I ditionati possono essere ottenuti ossidando un solfito (dallo stato di ossidazione +4 a +5 ), ma su scala più ampia sono ottenuti ossidando una soluzione acquosa raffreddata di anidride solforosa con anidride manganese:

La soluzione di ditionato di manganese formata può quindi essere convertita in sali di ditionato di altri metalli mediante reazioni di metatesi:

Successivamente si possono ottenere soluzioni concentrate di acido ditionico trattando una soluzione di ditionato di bario con acido solforico:

Note

  1. ↑ N. N. Greenwood e A. Earnshaw, Chemistry of the Elements, 2ª ed., Butterworth - Heinemann, 1997, p. 705, ISBN 0-7506-3365-4.
  2. 1 2 3 N. N. Greenwood e A. Earnshaw, Chemistry of the Elements, 2ª ed., Butterworth - Heinemann, 1997, pp. 715-716, ISBN 0-7506-3365-4.
  3. ↑ Egon Wiberg, Nils Wiberg e A. F. Holleman, Anorganische Chemie, 103ª ed., De Gruyter, 2017, pp. 667-668, ISBN 978-3-11-026932-1.
  4. ↑ F. Albert Cotton, Geoffrey Wilkinson, Carlos A. Murillo e Manfred Bochmann, Advanced Inorganic Chemistry, 6ª ed., Wiley Interscience, 1999, p. 528, ISBN 0-471-19957-5.
  5. ↑ Sodium dithionate | Na2O6S2 - PubChem, su pubchem.ncbi.nlm.nih.gov. URL consultato il 5 marzo 2021.

Altri progetti

Controllo di autoritàThesaurus BNCF 29526