Ada 74
| Ada 74 | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Tipo | Traghetto bidirezionale |
| Classe | Superflex 2000 |
| Armatore | Turkish Cypriot Shipping Company |
| Proprietà | VR Shipping (1989-1995) ISNASA (1995-2003) EneRmaR (2003-2005) Rete Ferroviaria Italiana (2005-2012) Corfù Superflex II (2012-2013) Ionas Maritime Co. (2014-2017) 2Wayferries (2017-2018) S&L Ferries (2018-2019) Kerkyra Seaways (2019-2023) Megamar Shipping (2023) Turkish Cypriot Shipping Company (dal 2023) |
| Registro navale | RINA n° 81393[1] |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione |
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| Rotta | Mersina-Famagosta |
| Ordine | 18 luglio 1986 |
| Costruttori | North East Shipbuilders Ltd |
| Cantiere | Southwick, Regno Unito |
| Costruzione n. | 8 |
| Impostazione | 1º agosto 1987 |
| Varo | 14 aprile 1988 |
| Consegna | 31 maggio 1989 |
| Entrata in servizio | giugno 1990 |
| Nomi precedenti | Superflex Hotel (1988-1993) Freja Scarlett (1993-1995) Miguel Hernandez (1995-2003) Budelli (2003-2008) Mongibello (2008-2012) Ionas (2012-2023) Megamar (2023) |
| Fuori servizio | 2024 |
| Disarmo | 2024 |
| Stato | in disarmo a Famagosta |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 4 092 tsl |
| Stazza netta | 1 288 tsn |
| Portata lorda | 1 237 tpl |
| Lunghezza | 95,8 m |
| Larghezza | 15 m |
| Pescaggio | 3,61 m |
| Propulsione | (diesel-elettrica)
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| Velocità | 14 nodi (25,93 km/h) |
| Capacità di carico | 170 auto o 15 auto e 15 camion |
| Passeggeri | 337 |
| Ada 74, su leonardoinfo.com. URL consultato il 18 settembre 2025. (DA) Ada 74, su faergelejet.dk. URL consultato il 18 settembre 2025. (EN) Ionas, su greekpassengerships.com. URL consultato il 18 settembre 2025. | |
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L'Ada 74 è un traghetto appartenente alla compagnia di navigazione turca Megamar Shipping.
Caratteristiche
Come le altre unità della classe, l' Ada 74 è un traghetto bidirezionale, dotato di prua e poppa simmetriche. Una delle caratteristiche salienti del progetto è la mancanza di una vera e propria sala macchine: in configurazione originale la Ionas e le gemelle erano infatti dotate di dieci generatori Diesel Cummins posizionati in locali insonorizzati sul ponte principale[2][3], che fornivano potenza a quattro propulsori azimutali e la potenza elettrica per i servizi di bordo. In seguito otto diesel-generatori Cummins furono sostituiti con quattro Iveco, portando la potenza totale a 2.790 kW e quella elettrica generata a 2.734 kW[4].
La classe Superflex è a sua volta divisa in due sottoclassi, le "Tipo III" e "Tipo IV", caratterizzate da una diversa configurazione degli spazi garage. Le "Tipo IV", delle quali la Ionas fa parte, in configurazione originale potevano trasportare 16 trailer, 90 automobili e 293 passeggeri[2], mentre le "Tipo III" avevano maggiore spazio dedicato ai trailer.
Nel periodo di proprietà della Bluvia le rampe di accesso al ponte garage inferiore furono modificate; in seguito, dopo l'acquisto da parte di un armatore greco, la nave fu sottoposta ad ulteriori lavori alle sovrastrutture.
Servizio
Ottava di una serie di quindici unità, la nave fu varata il 14 aprile 1988 presso il cantiere navale di Southwick con il nome di Superflex Hotel. Venne consegnata alla compagnia proprietaria, la danese Vr Shipping, nel maggio successivo, ma l'entrata in servizio effettiva avvenne solo nel giugno 1990. Negli anni seguenti la nave fu noleggiata alla Scarlett Lines e messa in servizio tra Copenaghen e Landskrona o Helsingborg (Svezia), prendendo nel 1993 il nome di Freja Scarlett. Con il fallimento della compagnia nell'ottobre 1993 la nave fu nuovamente fermata, rimanendo in disarmo fino al 1995, quando fu ceduta insieme alla gemella Superflex Golf ad una compagnia di navigazione spagnola, la ISNASA. Rinominata Miguel Hernandez, fu utilizzata per collegamenti dalla Spagna verso il Marocco e la Tunisia. Tuttavia, nel 1998 anche la ISNASA fallì e il traghetto fu disarmato ad Algeciras. Vi rimase fino al 2003, quando fu acquistato, sempre insieme alla gemella, dalla società genovese EneRmaR.
Dopo essere stato ristrutturato a Genova, fu messo in servizio tra Palau e La Maddalena nell'agosto 2004. Tuttavia, solo un anno dopo, nel settembre 2005, la nave fu ceduta a Bluvia, insieme alla gemella Razzoli, in cambio delle unità gemelle Agata e Pace[5].
Immessa sulla rotta Villa San Giovanni - Messina, il suo impiego causò molte polemiche per i diversi incidenti e avarie di cui la nave si rese protagonista e finì per navigare molto poco sulle acque dello stretto di Messina. Rinominata Mongibello, in ricordo di una storica unità delle Ferrovie dello Stato in servizio dal 1949 al 1993, nel novembre 2008 fu fermata a tempo indeterminato dalla Capitaneria di porto di Messina per gravi inefficienze. Rimasta, dunque, ferma coattivamente per anni in condizioni di abbandono presso la banchina adiacente alle invasature ferroviarie del porto di Messina, la nave viene messa in vendita da Bluvia a settembre 2011 e acquistata dalla Corfù Superflex II Ltd, società avente sede legale nelle isole Marshall. Ribattezzata Ionas, fu immatricolata nel compartimento cipriota di Limassol. Lasciò Messina alla volta della Grecia per i necessari lavori di ristrutturazione, come già avvenuto per la gemella Reggio, rinominata Dorieus, il 31 luglio 2012, trainata dal rimorchiatore greco Michalis S.
Giunta in Grecia, la nave fu sottoposta a dei lavori di ristrutturazione ed entrò in servizio, nel marzo 2014, tra Corfù e Igoumenitsa. Già a maggio la Ionas cambiò rotta, venendo noleggiata ad una compagnia russa e prestando servizio in Crimea. Nell'aprile 2015 la Ionas fu noleggiata alla estone Saaremaa Laevakompanii, entrando in servizio a giugno tra Virtsu e Kuivatsu. Nel 2016, con la vincinta del bando per le operazioni sulla rotta da parte della TS Laevad, il noleggio della nave fu trasferito a quest'ultima, che continuò a utilizzarla sulla stessa rotta. In seguito, terminato il noleggio, la Ionas tornò a collegare Corfù e Igoumenitsa.
Nel marzo del 2023 è stato venduto[6] per 6 milioni di dollari alla Turkish Cypriot Shipping Company e, inizialmente ribattezzato Megamar, è stato trasferito il 7 aprile dal Pireo a Smirne, dov'è stato sottoposto ad alcuni lavori di adeguamento al nuovo servizio. Terminati i lavori, il traghetto è stato ribattezzato Ada 74 e ha preso servizio nei collegamenti tra Mersina e Famagosta sotto le insegne della Megamar Shipping.[7] Tuttavia, pochi mesi dopo, la rotta è stata dichiarata poco redditizia e il traghetto, che alla presentazione a Mersina del 3 maggio 2023 era stato definito il "nuovo orgoglio della Repubblica Turca di Cipro del Nord", è stato disarmato a Famagosta e messo in vendita all'asta per una cifra vicina ai 3,6 milioni di dollari.[8]
Navi gemelle
- Nikolaos (già Superflex Alfa)
- Corfu Star (già Superflex Bravo)
- Beşparmak (già Superflex Charlie)
- Gitte 3 (demolita nel 2010, già Superflex Delta)
- Superflex Trader (già Superflex Echo)
- Pantokrator (già Superflex Foxtrot)
- Corfu Spirit (già Reggio, già Superflex Golf)
- Rosmala (già Superflex India)
- Victorious-5 (già Superflex Juliet)
- Ersai 4 (già Superflex Kilo)
- Bahía del Espíritu Santo (già Superflex Lima)
- Labitra Karina (già Superflex Mike)
- Mercandia IV (già Superflex November)
- Laut Teduh 2 (demolita nel 2012, già Superflex Whiskey)
Tabella riassuntiva
| Anno | Nome | Compagnia | Rotta | Note |
|---|---|---|---|---|
| 1989 - 1991 | Superflex Hotel | VR Shipping | Tuborg Havn - Landskrona/Helsingborg | In disarmo presso il cantiere e a Copenaghen tra il 1988 ed il 1990 |
| 1992 - 1993 | Superflex Hotel, poi Freja Scarlett | Scarlett Line (noleggiata) | Tuborg Havn - Landskrona | |
| 1993 - 1995 | Freja Scarlett | / | Disarmo a Tuborg Havn dopo fallimento Scarlett Line | / |
| 1995 - 2003 | Antonio Machado | ISNASA | 1995: Algeciras - Ceuta; 1996 - 1998: Tarifa - Tangeri | Disarmo da marzo '98 dopo fallimento ISNASA |
| 2003 - 2005 | Budelli | EneRmaR | 2004 - 2005: Palau - La Maddalena | Ristrutturata a Genova tra il 2003 ed il 2004 |
| 2005 - 2008 | Budelli | Bluvia | Villa San Giovanni - Messina | 25 febbraio 2006: incidente a Messina (danni lievi); 31 maggio 2006: urto con il molo nell'approdo di Tremestieri (danni piuttosto consistenti, portelloni sostituiti con altri più convenzionali); 10 novembre 2007: scontro con una gru a Messina (danni lievi al traghetto, ingenti per la gru)[9] |
| 2008 - 2012 | Mongibello | Bluvia | novembre 2008: fermata a tempo indeterminato dalla Capitaneria di Porto di Messina | |
| 2012 - | Ionas | Corfù Superflex II Ltd | Virtsu - Kuivatsu (dal 2015) | in precedenza in servizio tra Corfù e Igoumenitsa e poi in Crimea. |
Note
- ↑ 81393 IONAS, su leonardoinfo.com. URL consultato il 18 settembre 2020.
- 1 2 (EN) U.K.-Built Danish Ferries Will Have MacGregor-Navire Access Equipment, su magazines.marinelink.com. URL consultato il 30 novembre 2016.
- ↑ (EN) Superflex 2000 series suits shipyard scheduling, su tribd.trb.org. URL consultato il 30 novembre 2016.
- ↑ IONAS, su leonardoinfo.com. URL consultato il 7 dicembre 2016.
- ↑ EneRmaR e Bluvia-RFI si scambiano le navi, su ship2shore.it, 18 ottobre 2005. URL consultato il 1º dicembre 2016.
- ↑ (EN) sandra, Kerkyra Seaway’s double-ended ferry IONAS sold to Türkiye, su Ferry Shipping News, 24 marzo 2023. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ Ada 74 (ex. Superflex Hotel) , IMO 8611659, su www.faergelejet.dk. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑ (TR) ‘Akdeniz’deki gururumuz’du: "Ada 74" için şimdi alıcı aranıyor, su Deniz Bülten, 4 giugno 2024. URL consultato il 18 settembre 2025.
- ↑
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ionas
Collegamenti esterni
- (SV) Info nave su Faktaomfartyg, su faktaomfartyg.se.
- "Superflex Hotel" su Faktaomfartyg, su faktaomfartyg.se.
- "Budelli" su Faktaomfartyg, su faktaomfartyg.se. URL consultato il 16 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 14 settembre 2007).