Adelaide Cortesi

Adelaide Cortesi (Milano, ottobre 1828 – Castiglion Fiorentino, 1889) è stata un soprano italiano.

Biografia

Figlia del coreografo Antonio Cortesi e della ballerina Giuseppa Angioli, Adelaide Cortesi nacque a Milano nel 1828.[1]

Cominciò a studiare canto durante la giovinezza e nel 1847 esordì sulle scene come Gemma di Vergy al Teatro della Pergola. Dopo aver cantato come Norma a Firenze, nel 1848 esordì alla Scala nel medesimo ruolo, ma l'interpretazione canora della giovane artista fu accolta freddamente.[1] Nel 1849 tornò alla Scala per interpretare Romeo sia ne I Capuleti e i Montecchi che nel Giulietta e Romeo di Nicola Vaccaj; nello stesso anno continuò a cantare sulle scene milanesi, al Teatro della Canobbiana, come protagonista ne L'elisir d'amore, La sonnambula, L'ajo nell'imbarazzo, Il domino nero e I Lombardi alla prima crociata.[1]

L'anno dopo debuttò al Gran Teatro La Fenice come Elisabetta di Valois e Medea, per poi trasferirsi a San Pietroburgo per sostituire Giulia Grisi. Al Teatro Imperiale fu Lucrezia Borgia e Norma, un ruolo che affrontò con successo anche al Teatro di San Carlo nel 1851.[1] Nei mesi successivi apparve regolarmente al San Carlo, dove cantò come Lucia di Lammermoor, Saffo, Melvina e Gemma di Vergy. Nel 1853 tornò a calcare le scene russe in Saffo, La figlia del reggimento, I Lombardi alla prima crociata e Maria di Rohan. Nel 1854 fu al Teatro Ducale di Parma come protagonista di Luisa Miller, La traviata e Il Trovatore. Concluse la sua carriera con una lunga tournée del Sudamerica, intrapresa nel 1857 e terminata intorno al 1860.[1]

Dopo il matrimonio con il banchiere Servadio si ritirò dalle scene. Rimasta vedova, morì a Castiglion Fiorentino nel 1889.[1]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 CORTESI, Adelaide - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 21 dicembre 2025.

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 243171594721703380009 · SBN MUSV072443 · CERL cnp02430478 · GND (DE) 1327348284