Admeta
| Admete | |
|---|---|
| Nome orig. | Ἀδμήτη (Admḗtē) |
| Lingua orig. | greco antico |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Specie | umana |
| Sesso | femmina |
| Luogo di nascita | Micene |
| Professione | regina di Micene |
Admeta o Admete (in greco antico Ἀδμήτη?, Admḗtē) è un personaggio della mitologia greca. Fu una principessa di Micene.
Genealogia
Non sono noti nomi di eventuali progenie.
Secondo Ateneo di Naucrati, Admete non fu la figlia di Euristeo bensì la moglie.[2]
Mitologia
Admeta chiese al padre Euristeo di farsi portare la cintura di Ippolita, (la regina delle amazzoni) e questo compito fu esaudito da Eracle poiché divenne la nona delle dodici fatiche di Eracle.[3]
Ateneo di Naucrati cita un libro di "Menodoto di Samo", che (parlando di Admete), dice che fuggì da Argo e giunse a Samo dove ebbe una visione di Era e decise di occuparsi del suo santuario.[2]
Note
- ↑ (EN) Apollodoro, Biblioteca libro 3.9.2, su theoi.com. URL consultato l'11 ottobre 2025.
- 1 2 (EN) Ateneo di Naucrati, Deipnosofisti, 15.12, su topostext.org. URL consultato l'11 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Apollodoro, Biblioteca, libro2.5.9, su theoi.com. URL consultato il 10 settembre 2025.
Bibliografia
- Fonti primarie
- Igino, Fabulae, 30
- Cicerone, Pro Flacco
- Pseudo-Apollodoro, Libro II
- Apollonio Rodio, Libro II
- Pindaro, Nemea
- Ateneo di Naucrati, Deipnosophistai, Libro XV, 12
- Fonti secondarie
Voci correlate
Collegamenti esterni
- Admèta, su sapere.it, De Agostini.