Adolfo Battaglia

Adolfo Battaglia
Adolfo Battaglia nel 1979

Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato
Durata mandato28 luglio 1987 –
12 aprile 1991
PresidenteGiovanni Goria
Ciriaco De Mita
Giulio Andreotti
PredecessoreFranco Piga
SuccessoreGuido Bodrato

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato25 maggio 1972 –
14 aprile 1994
LegislaturaVI, VII, VIII, IX, X, XI
Gruppo
parlamentare
Partito Repubblicano Italiano
CircoscrizioneVerona-Padova-Vicenza-Rovigo
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoPartito Repubblicano Italiano
Titolo di studioLaurea in giurisprudenza
UniversitàUniversità degli Studi di Roma "La Sapienza"
ProfessioneGiornalista

Adolfo Battaglia (Viterbo, 10 febbraio 1930 – Roma, 18 giugno 2026[1]) è stato un politico e giornalista italiano, esponente del Partito Repubblicano Italiano.

Biografia

Adolfo Battaglia nasce in una famiglia legata al mondo del diritto e dell'avvocatura fin dal XVIII secolo, ha vissuto a Roma, si è laureato in Giurisprudenza nel 1953, ed è stato iscritto all'Albo dei giornalisti professionisti dal 1958. Coniugato con Anna Maria Fontana nel 1954, ha avuto tre figli ed una figlia. Rimasto vedovo nel 2018, nel 2022 si è risposato con Elizabeth Nasskau.

- Editorialista de "Il Mondo" di Mario Pannunzio, 1954-'63, columnist del settimanale "Panorama" di Lamberto Sechi, 1969-‘70. Capo-redattore dell'Annuario Politico Italiano, edito da Comunità 1960-‘62. Direttore del quotidiano del Pri “La Voce Repubblicana” 1967-‘72. Collaboratore di vari quotidiani, fra cui “La Stampa”, “Corriere della Sera”, Il Giorno”, “Il Messaggero”, “Europa”.

- Dal 1965, nel Pri, componente della Direzione nazionale, poi vice segretario politico di Ugo La Malfa, 1970-'75. Deputato per il Partito Repubblicano per sei Legislature, 1972-‘94, Presidente della Commissione Finanze e Tesoro 1980-81 e Presidente del Gruppo parlamentare del PRI 1981-‘87. Membro della Commissione Bozzi per le riforme istituzionali e della Commissione Anselmi d'inchiesta sulla P-2. Uscito dal Pri nel ‘94 con la corrente di sinistra poi confluita nel Partito Democratico della Sinistra, di cui è stato membro della Direzione Nazionale, si è poi ritirato dall'attività politica.

- Due volte Sottosegretario agli Esteri, responsabile per gli Affari europei (1974-'76, e 1979). Tre volte Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, dal 1987 al 1991, nei Governi Goria, De Mita e Andreotti. Ha coordinato con Roberto Valcamonici lo studio di una nuova politica industriale, (“Verso la competizione globale”, Laterza, 1990). Ha fatto approvare numerose leggi, fra le quali la legge sulla concorrenza e l'istituzione dell'Autorità Antitrust; la legge di ampliamento del controllo sulle compagnie assicuratrici; il Piano energetico nazionale e le due prime leggi di attuazione; la legge per l'innovazione nella Piccola e Media Impresa; il primo provvedimento di liberalizzazione del commercio; il provvedimento per l'introduzione della benzina verde; la legge per la chiusura delle miniere di amianto. Nel quarto ministero Andreotti, Ministro delle Partecipazioni Statali, 1991, si è dimesso prima del giuramento per il ritiro del Pri dalla maggioranza parlamentare e dal Governo.

- Per molti anni membro dei Direttivi nazionali di Italia Nostra, dell'Istituto Affari Internazionali, dell'Ipalmo (Istituto per l'Africa, l'America Latina) e dell'Associazione di Amicizia Italia-Israele. Commissario straordinario e poi vicepresidente del Palazzo delle Esposizioni e delle Scuderie del Quirinale, 2001-2006. Autore di saggi politici in numerose riviste di cultura, in particolare “L'Acropoli” di Giuseppe Galasso e la "Nuova Antologia" di C. Ceccuti.

ha pubblicato i seguenti volumi:

“La politica dei partiti e la politica di governo” (Laterza 1978);

“Il principe desiderato, un partito per la società di fine secolo” (Edizioni della Voce 1987);

“Verso la competizione globale, una politica industriale verso il duemila” (Laterza 1990);

“La sinistra dei nuovi tempi” (prefazione di Giuliano Amato, Marsilio, 1997);

“Fra crisi e trasformazione, il partito politico nell'età globale” (prefazione di Anthony Giddens, Editori Riuniti, 2000);

“Elogio dell'Azionismo (e del riformismo democratico)”, Edizioni del Clitunno 2004;

“Aspettando l'Europa” (prefazione di Romano Prodi, Carocci, 2007);

"Né un soldo né un voto. Memori e riflessioni dell'Italia laica" (prefazione di Stefano Folli, Il Mulino, 2015);

"L'età post-atlantica" (Castelvecchi, 2017);

"Guerra in Europa: Un Consiglio di Difesa come risposta a pericoli e declino" (prefazione di Romano Prodi, Castelvecchi, 2022);

"Come cadesti o quando? Riflessioni sulla fine della Prima Repubblica" (prefazione di Maurizio Caprara, All Around 2026)

Incarichi di Governo

Note

  1. ↑ Adolfo Battaglia, morto l'ex ministro viterbese e colonna del Partito repubblicano, su www.viterbotoday.it, 18 giugno 2026. URL consultato il 18 giugno 2026.

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