High School
Nato l'8 maggio 2004 a Salt Lake City, nello Utah, i suoi genitori, Almamy e Mariam, sono immigrati negli Stati Uniti dal Mali ed entrambi hanno giocato a basket a livello collegiale. Sua madre è stata anche selezionata nel draft WNBA 2006 dalle Washington Mystics.
Trascorre i suoi primi anni di vita in Mali con la nonna. Nel 2007, all'età di tre anni, torna negli Stati Uniti, dove frequenta la Quaker Valley High School a Leetsdale, in Pennsylvania, giocando a basket, calcio e lacrosse. Con la palla a spicchi, guida la Quaker Valley nei punti segnati al secondo anno, con una media di 17,7 punti a partita. Nella stagione da junior segna una media di 21,8 punti, oltre a 5,1 assist, 2,2 palle rubate e 1,2 stoppate a partita.
Da senior ha invece una media di 23,3 punti, 10,3 rimbalzi, 5,9 assist, 3,9 palle rubate e 2,3 stoppate a partita, aiutando la squadra a stabilire un record di 27-1 nel campionato, perdendo solo nella finale della Pennsylvania Interscholastic Athletic Association (PIAA). Chiude l'esperienza all'high school con un record di 44 punti in una singola partita, arrivando terzo nella storia della scuola con 1.624 punti in carriera e ricevendo diversi riconoscimenti dopo la sua stagione da senior, tra cui quello di Giocatore dell'anno della Western Pennsylvania Interscholastic Athletic League (WPIAL).
College
Finita l'high school, decide di accettare l'offerta della University of Kentucky, allenata da John Calipari, lo stesso coach che aveva allenato suo padre alla University of Memphis. Come matricola agli Wildcats, nella stagione 2022-2023 gioca 20 partite con una media di 9,5 minuti e registra medie di 2,3 punti e 1,9 rimbalzi. Nella stagione da sophomore appare in 25 partite di cui 19 da titolare, con una media di 7,2 punti e 5 rimbalzi a partita. A fine stagione inserisce il suo nome nel portale di trasferimento NCAA.
Si trasferisce quindi ad Arkansas per la stagione 2024-25, seguendo coach Calipari. Nella sua unica stagione coi Razorbacks, guida la squadra nei punti segnati a partita, con una media di 15,1 punti e, nonostante un infortunio che gli fa saltare 10 partite, aiuta l'ateneo a chiudere con un record complessivo di 22-14 nella propria conference e ad arrivare alle Sweet 16 del torneo NCAA 2025. A fine stagione si dichiara quindi eleggibile per il draft NBA.