Adrano (divinità)
| Adrano | |
|---|---|
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| Nome orig. | Ἀδρανός (Adranòs) |
| Lingua orig. | Greco antico |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Sesso | Maschio |
Adrano (in greco antico Ἀδρανός?; in latino Hadranus o Hatranus) era un dio del fuoco venerato dai Siculi e padre dei Palici. Assimilabile al dio greco Efesto con alcuni elementi di Mamerte, aveva le sue fucine nelle viscere dell'Etna ed era venerato nell'antica città di Adranon (oggi Adrano, in provincia di Catania).
Culto
Secondo Plutarco il dio era venerato in tutta la Sicilia ed era raffigurato armato da una lancia[1]. Nello specifico, lo scrittore racconta che nel giorno della battaglia tra Timoleonte ed Iceta, avvenuta nel 344 a.C. presso la città di Adranon, le porte del santuario che custodiva la statua della divinità si aprirono da sole, mostrando la statua del dio grondante di sudore e dalla lancia vibrante: un segno che persuase tutti gli adranitani ad accogliere benevolmente il condottiero corinzio:
Claudio Eliano invece specifica che il suo tempio era custodito da non meno di mille cani di bellezza e dimensioni superiori ai molossi[2]:
Il grammatico Esichio di Alessandria gli attribuisce anche la paternità dei Palici, divinità collegate a fenomeni vulcanici, generati con la ninfa Talia.
Il tempio
Lo storico Diodoro Siculo sostiene che nel 400 a.C. il tiranno di Siracusa Dionisio I fondò una città alle falde dell'Etna "vicino a un famoso santuario" e la chiamò Adranòn[3]: questo tempio potrebbe coincidere con quello descritto da Eliano. Anche nelle tavole alesine, trovate nella zona di Tusa ma relative in realtà all'antica Alesa, è riportato un tempio dedicato al dio Adranòs (Adranieiòn).
Eliano descrive anche un tempio dedicato dio Efesto, situato sull'Etna (forse a Aitna o Inessa) con le stesse caratteristiche del tempio di Adrano[4]:
Questa somiglianza fa pensare ad una politica di sostituzione dei riti siculi da parte dei coloni greci, con l'imposizione dei propri culti che avessero aspetti affini.
Identificazione
Il fatto che il dio fosse raffigurato con questi attributi ha indotto alcuni studiosi a ritenere che potesse avesse aspetti simili a Mamerte, il dio della guerra venerato dai mamertini[5]. Questi ultimi, mercenari italici installatisi nell'area etnea e nella zona del messinese, sono citati anche in alcune monete in bronzo pervenuteci con l'effige del dio, databili al 278-270 a.C.: sul fronte si trova l'effige di un uomo elmato; sul rovescio invece è visibile un cane proprio con la scritta MAMERTINΩN.
Altri studiosi identificano Adrano con Pediocrate (lett. dominatore della pianura), l'eroe sicano a cui i siculi dovettero offrire sacrifici per far cessare una carestia[6]; secondo altri invece sotto il nome di Adrano vi era solo uno dei tanti figli di Zeus, che fondò la città omonima.
Note
- ↑ Plutarco, 12, in Vite parallele, traduzione di Marcello Adriani, vol. 2.
- ↑ Claudio Eliano, 20, in La natura degli animali, vol. 11.
- ↑ Diodoro Siculo, 37, in Bibliotheca historica, vol. 14.«Τούτων δὲ πραττομένων Διονύσιος μὲν ἐν τῇ Σικελίᾳ πόλιν ἔκτισεν ὑπ' αὐτὸν τὸν τῆς Αἴτνης λόφον, καὶ ἀπό τινος ἐπιφανοῦς ἱεροῦ προσηγόρευσεν αὐτὴν Ἄδρανον. (Mentre questi eventi avevano luogo, Dionisio fondò in Sicilia una città proprio ai piedi del Monte Etna e la chiamò Adranon, dal nome di un famoso tempio.)»
- ↑ Claudio Eliano, 3, in La natura degli animali, vol. 11.
- ↑ Emanuele Ciaceri, Culti e Miti nella storia dell'antica Sicilia, Brancato Editore, 2008.
- ↑ Eugenio Manni, Sicilia Pagana, Palermo, Flaccovio Editore, 1963.
Bibliografia
- Adolf Holm, Storia della Sicilia nell'antichità, Torino, 1896-1901.
- Nicola Cusumano, I culti di Adrano ed Efesto. Religione, politica ed acculturazione in Sicilia tra il V e il IV secolo, Kokalos XXXVIII, 1992 (1995).
- Emanuele Ciaceri, Culti e miti nella storia dell'antica Sicilia, Brancato, 2004, ISBN 88-8031-059-3.
- Anna Ferrari, Dizionario di mitologia, Litopres, UTET, 2006, ISBN 88-02-07481-X.
- Anna Maria Carassiti, Dizionario di mitologia classica, Roma, Newton, 2005, ISBN 88-8289-539-4.
- William N. Bates, Archaeological Discussions, in American Journal of Archaeology, vol. 13, n. 2, aprile - Jun 1909, pp. 187-248, ISSN 0002-9114.«...Hadranus, or Hatranus, a divinity of war and fire among the Siculi...»
Voci correlate
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