Adventure Island III

Adventure Island III
videogioco
Titolo originaleTakahashi meijin no bōken jima Surī
PiattaformaNintendo Entertainment System, Game Boy
Data di pubblicazioneNES:
Giappone 31 luglio 1992
America del Nord settembre 1992

Game Boy:
Giappone 26 febbraio 1993
America del Nord febbraio 1993
Phase Alternating Line 1993

GenerePiattaforme
OrigineGiappone
SviluppoNow Production
PubblicazioneHudson Soft
MusicheMiyoshi Okuyama, Hirohiko Takayama
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputGamepad
SupportoCartuccia
SerieAdventure Island
Preceduto daAdventure Island II
Seguito daAdventure Island IV

Adventure Island III (高橋名人の冒険島III?, Takahashi meijin no bōken jima Surī), indicato come Adventure Island 3 sulla copertina, è un videogioco platform a scorrimento laterale pubblicato da Hudson Soft per il Nintendo Entertainment System nel 1992[1]. È il terzo capitolo della serie Adventure Island e, come il precedente Adventure Island II, è stato sviluppato da Now Production. In Adventure Island III il protagonista Master Higgins deve salvare la ragazza Tina (chiamata Jeannie Jungle nel manuale di gioco), rapita dagli alieni, attraversando diverse isole con l'aiuto dei suoi amici dinosauri[2][3].

Il gioco è stato pubblicato in Giappone il 31 luglio 1992 per Famicom. Nel 1993 è stata inoltre distribuita una versione per Game Boy, intitolata Adventure Island II: Aliens in Paradise (高橋名人の冒険島III?, Takahashi meijin no bōken jima III)[4].

Modalità di gioco

Nel gioco il giocatore controlla Master Higgins, che si muove su un piano bidimensionale e può saltare, nuotare, correre e lanciare armi[5]. Higgins attraversa ogni area entro un limite di tempo, rappresentato da un timer che funge anche da barra dell'energia. Per rifornirla, il giocatore può raccogliere frutta, latte o carne[3].

Durante il gioco è possibile trovare uova nascoste, che possono essere aperte colpendole con le armi o saltandoci sopra. Al loro interno si trovano potenziamenti per le armi, oggetti che ripristinano la barra dell'energia e chiavi che consentono l'accesso ad aree segrete[3]. Alcune uova contengono anche uno dei cinque amici dinosauri di Higgins. Ogni dinosauro appartiene a una specie differente, è caratterizzato da un colore specifico e possiede abilità uniche: ad esempio, lo Pteranodonte permette di volare, l'Elasmosaurus consente di nuotare più velocemente, mentre altri migliorano l'aderenza sulle piattaforme ghiacciate o permettono di attraversare la lava[6]. Se il giocatore viene colpito mentre cavalca un dinosauro, quest'ultimo abbandona rapidamente Higgins[7].

Talvolta dalle uova possono comparire anche oggetti dannosi, come una melanzana, che accelera il consumo dell'energia di Master Higgins[8]. All'inizio di ogni livello, il giocatore può selezionare un solo oggetto da utilizzare: armi come boomerang o asce, api che garantiscono l'invincibilità temporanea, una sveglia che congela il timer per un breve periodo oppure carte da gioco da cui possono emergere i dinosauri[2][8][9].

Sviluppo e pubblicazione

Adventure Island III è stato sviluppato da Now Production per conto di Hudson Soft. Lo studio, fondato nel 1986, aveva in precedenza realizzato diversi giochi per Famicom senza essere accreditato, tra cui Splatterhouse: Wanpaku Graffiti (1989) per Namco e Yo! Noid (1990) per Capcom. Adventure Island III è uno dei tre titoli della serie Adventure Island per NES sviluppati da Now Production, insieme a Adventure Island II e, successivamente, Adventure Island IV[10].

In Giappone, Adventure Island III è stato pubblicato per Famicom il 31 luglio 1992[11][12][13]. Hudson Soft presentò il gioco al Summer Consumer Electronics Show (CES) del 1992 a Chicago, evento dedicato ai titoli previsti per la seconda metà dell'anno[14]. Il gioco ricevette una distribuzione in lingua inglese nel settembre 1992 per NES[15].

Una versione per Game Boy, intitolata Adventure Island II: Aliens in Paradise, è basata su Adventure Island III per NES. In Giappone il titolo è stato pubblicato come Takahashi meijin no bōken jima III il 26 febbraio 1993[4], mentre l'edizione in lingua inglese è uscita nel febbraio dello stesso anno[16][17].

La versione NES di Adventure Island III è stata successivamente ripubblicata in Giappone il 19 gennaio 2006 per Game Boy Advance come volume 6 della serie di compilation Hudson Best Collection[18][19]. Questa edizione include anche gli altri tre giochi della serie Adventure Island originariamente pubblicati per Famicom[18].

Note

  1. ↑ (EN) Skyler Miller, Adventure Island 3 - Review, su AllGame. URL consultato il 30 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 15 novembre 2014).
  2. 1 2 Manuale, p. 4-5.
  3. 1 2 3 Manuale, p. 8.
  4. 1 2 (JA) Hirokazu Hamamura, Tahara Seizan, Miki Watanabe e Giorgio Chuji, New Games Cross Review, in Weekly Famicom Tsūshin, n. 220, ASCII Corporation, 5 marzo 1993, p. 40.
  5. ↑ Manuale, p. 6.
  6. ↑ Manuale, p. 5.
  7. ↑ (DE) Martin Klugkist, Adventure Island II, in Total!, X-Plain Publishing, luglio 1993, p. 47, ISSN 0944-534X.
  8. 1 2 Manuale, p. 11.
  9. ↑ Manuale, p. 9.
  10. ↑ (EN) Travis Fahs, Standing in the Shadows Vol. 1: Now Production, in IGN, 12 dicembre 2008. URL consultato il 30 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2023).
  11. ↑ (JA) Tofuya Famibo, Altz Suzuki, Isabella Nagano e Goro Uchisawa, New Games Cross Review, in Famicom Tsūshin, n. 190, ASCII Corporation, 7 agosto 1992, p. 38.
  12. ↑ (EN) Elizabeth A. Olson (a cura di), Letter From the Editor, in Game Informer, Funco Inc., 1992, p. 2.
  13. ↑ (EN) Elizabeth A. Olson (a cura di), Tech Talk: The Latest on Video Game Hardware & Software, in Game Informer, Funco Inc., 1992, p. 43.
  14. ↑ (EN) Elizabeth A. Olson (a cura di), What's Hot? "News" From Summer CES!, in Game Informer, Funco Inc., 1992, p. 38.
  15. ↑ (EN) NES Games (PDF), su nintendo.com, 15 settembre 2003, p. 1. URL consultato il 30 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2014).
  16. ↑ (EN) Corbie Dillard, Adventure Island II: Aliens in Paradise Review (Game Boy), su Nintendo Life, 19 agosto 2009. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  17. ↑ (EN) Game Boy (Original) Games (PDF), su nintendo.com, 15 settembre 2003, p. 1. URL consultato il 30 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2008).
  18. 1 2 (EN) Anoop Gantayat, Hudson Revives Classics for GBA, in IGN, 30 settembre 2005. URL consultato il 30 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 15 giugno 2024).
  19. ↑ (JA) ハドソン ベストコレクション VOL.6 冒険島コレクション(GBA)の関連情報, su Famitsū. URL consultato il 30 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2025).

Bibliografia

  • (EN) Now Production, Manuale di istruzioni statunitense, Hudson Soft, 1992.

Collegamenti esterni