Aegypiinae

Aegypiinae

Avvoltoi orecchiuto (sinistra) e un grifone africano (destra)
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
SuperclasseTetrapoda
ClasseAves
OrdineAccipitriformes
FamigliaAccipitridae
SottofamigliaAegypiinae
Sclater, WL, 1924
Nomenclatura binomiale
Aegypius
Savigny, 1809
Generi

Gli Aegypiinae (Peters, 1931), sono una delle due sottofamiglie di Accipitridae comunemente chiamate avvoltoi del Vecchio Mondo, insieme ai Gypaetinae. Tuttavia i due gruppi non sono strettamente imparentati: gli Aegypiinae sono il gruppo gemello delle aquile serpentarie (Circaetinae), mentre i Gypaetinae rappresentano il gruppo gemello di Perninae.[1][2] Infatti le somiglianze tra i due gruppi di avvoltoi sono dovute più a convergenza evolutiva che non ad una stretta relazione di parentela.

Attualmente presenti in gran parte dell'Africa, dell'Asia e in alcune parti dell'Europa, le prove fossili indicano che nel tardo Pleistocene, il loro areale si estendeva fino all'Australia.[3][4]

Biologia

Avvoltoio dorsobianco, avvoltoio orecchiuto e marabù africano che si nutrono della carcassa di una iena

Gli avvoltoi del Vecchio Mondo sono caratterizzati da un lungo collo e un capo nudo, o coperto da lanuggine e artigli che, a differenza di altri rapaci, non sono aguzzi e affilati ma ottusi e più tondeggianti, più adatti per camminare che per ghermire le prede. Sono uccelli spazzini, che si nutrono principalmente di carcasse di animali morti ma, a differenza degli avvoltoi del Nuovo Mondo che hanno un olfatto estremamente sviluppato, gli avvoltoi del Vecchio Mondo individuano le carcasse sfruttando esclusivamente il senso della vista.

In quanto spazzini gli avvoltoi svolgono un ruolo vitale nell'ambiente attraverso la rimozione degli organismi in decomposizione, fungendo da servizio igienico naturale, neutralizzando malattie infettive mortali come l'antrace e la rabbia, grazie ai potenti acidi gastrici.[5]

Tassonomia

La sottofamiglia Aegypiinae fu introdotta (come famiglia Aegypiidae) nel 1924 dallo zoologo britannico William Lutley Sclater con Aegypius (Savigny, 1809) come genere tipo.[6][7]

Il cladogramma degli Aegypiinae mostrato di seguito è basato su uno studio filogenetico molecolare degli Accipitridae condotto da Therese Catanach e collaboratori, pubblicato nel 2024:[2]

Aegypiinae
 
 

Necrosyrtes – capovaccaio pileato

 
 

Gyps – grifoni (8 specie)

 
 
 
 

Sarcogyps – avvoltoio calvo

 
 
 

Trigonoceps – avvoltoio testabianca

 
 
 

Torgos – avvoltoio orecchiuto

 
 

Aegypius – avvoltoio monaco

 
 
 
 
 

Generi

GenereNome comune e binomialeImmagineDistribuzione
Necrosyrtes Gloger, 1841 Capovaccaio pileato
Necrosyrtes monachus
Africa subsahariana
Gyps Savigny, 1809 Grifone eurasiatico
Gyps fulvus
Montagne dell'Europa meridionale, del Nordafrica e dell'Asia
Grifone del Bengala
Gyps bengalensis
India settentrionale e centrale, Pakistan, Nepal, Bangladesh e Asia sud-orientale
Grifone di Rüppell
Gyps rueppelli
La regione del Sahel nell'Africa centrale
Grifone indiano
Gyps indicus
India centrale e peninsulare
Grifone beccosottile
Gyps tenuirostris
Le regioni sub-himalayane dell'India e del Sud-est asiatico
Grifone dell'Himalaya
Gyps himalayensis
L'Himalaya e l'altopiano tibetano
Grifone africano
Gyps africanus
Savane dell'Africa occidentale e orientale
Grifone del Capo
Gyps coprotheres
Africa meridionale
Sarcogyps Lesson, 1842 Avvoltoio calvo
Sarcogyps calvus
Il subcontinente indiano, con piccole popolazioni disgiunte nel sud-est asiatico
Trigonoceps Lesson, 1842 Avvoltoio testabianca
Trigonoceps occipitalis
Africa subsahariana. Popolazioni estinte si sono verificate in Indonesia.[8]
Torgos Kaup, 1828 Avvoltoio orecchiuto
Torgos tracheliotos
Africa subsahariana, deserti del Sinai e del Negev e Arabia Saudita nordoccidentale
Aegypius Savigny, 1809 Avvoltoio monaco
Aegypius monachus
Europa sud-occidentale e centrale, Turchia, Medio Oriente centrale, India settentrionale, Asia centrale e orientale
†Aegypius jinniushanensis Pleistocene della Cina
†Aegypius prepyrenaicus Pleistocene della Spagna

Generi fossili

SottofamigliaGenereNome comune e binomialeImmagineDistribuzione
Aegypiinae †Cryptogyps †Cryptogyps lacertosus Pleistocene dell'Australia
†Gansugyps †Gansugyps linxiaensis Miocene della Cina

Conservazione

Un grifone eurasiatico avvelenato trovato nelle montagne dell'Atlante marocchino, 1991

La maggior parte delle specie di avvoltoi del Vecchio Mondo ha subito un drastico calo negli ultimi anni. Forti cali di popolazione sono stati segnalati in molte località dall'inizio degli anni 2000. Le cause sono principalmente l'avvelenamento e il commercio illegale di parti del corpo di avvoltoio per la medicina tradizionale. I dati disponibili suggeriscono che la crisi degli avvoltoi in Africa potrebbe essere simile per portata alla crisi degli avvoltoi in India, ma più prolungata e meno ben documentata.[9] Nel 2003, dopo una ricerca sulle possibili cause virali del declino in India, di Lindsay Oaks e il suo team del Peregrine Fund scoprirono che il colpevole era il diclofenac[10], un comune farmaco antinfiammatorio somministrato al bestiame e che viene utilizzato per trattare i sintomi dell'infiammazione, della febbre e/o del dolore associati a malattie o ferite. Il farmaco è fatale per gli avvoltoi, e un avvoltoio esposto a una dose mortale di diclofenac nutrendosi della carcassa di un animale che era stato trattato con diclofenac di recente decede in poco tempo.

Il calo del numero di avvoltoi in India ha portato a un aumento del numero di cani randagi e a una maggiore incidenza della rabbia[11], mostrando una potenziale minaccia per la salute umana in Africa. Oltre agli avvoltoi, anche altri grandi rapaci hanno subito cali estremi.[12]

Note

  1. ↑ Heather R. L. Lerner e David P. Mindell, Phylogeny of eagles, Old World vultures, and other Accipitridae based on nuclear and mitochondrial DNA, in Molecular Phylogenetics and Evolution, vol. 37, n. 2, 2005, pp. 327–346, DOI:10.1016/j.ympev.2005.04.010.
  2. 1 2 T.A. Catanach, M.R. Halley e S. Pirro, Enigmas no longer: using ultraconserved elements to place several unusual hawk taxa and address the non-monophyly of the genus Accipiter (Accipitriformes: Accipitridae), in Biological Journal of the Linnean Society, vol. 144, n. 2, 2024, DOI:10.1093/biolinnean/blae028.
  3. ↑ (EN) Ellen K. Mather, Michael S. Y. Lee e Trevor H. Worthy, A new look at an old Australian raptor places "Taphaetus" lacertosus de Vis 1905 in the Old World vultures (Accipitridae: Aegypiinae), in Zootaxa, vol. 5168, n. 1, 20 Luglio 2022, pp. 1–23, DOI:10.11646/zootaxa.5168.1.1.
  4. ↑ Mindat.org, su www.mindat.org. URL consultato il 22 Luglio 2022.
  5. ↑ Darcy L. Ogada, Felicia Keesing e Munir Z. Virani, Dropping dead: causes and consequences of vulture population declines worldwide, in Annals of the New York Academy of Sciences, vol. 1249, n. 1, 16 Dicembre 2011, pp. 57–71, DOI:10.1111/j.1749-6632.2011.06293.x.
  6. ↑ William Lutley Sclater, Systema avium aethiopicarum. A systematic list of the birds of the Ethiopian region, vol. 1, Londra, British Ornithologists' Union, 1924, pp. 47.
  7. ↑ Walter J. Bock, History and Nomenclature of Avian Family-Group Names, Bulletin of the American Museum of Natural History, vol. 222, New York, American Museum of Natural History, 1994, pp. 133, 257.
  8. ↑ Hanneke J.M., Continental-style avian extinctions on an oceanic island (PDF), su Repository.si.edu. URL consultato il 17 Ottobre 2018.
  9. ↑ Darcy Ogada, Phil Shaw, Rene Beyers, Ralph Buji, Campbell Murn, Jean Marc Thiollay, Colin Beale, Ricardo Holdo, Derek Pomeroy, Neil Baker e Sonja Krüger, Another Continental Vulture Crisis: Africa's Vultures Collapsing Toward Extinction, in Conservation Letters, vol. 9, n. 2, 2015, pp. 89–97, DOI:10.1111/conl.12182.
  10. ↑ GE Swan, R Cuthbert e M Quevedo, Diclofenac effect, in Biol. Lett., vol. 2, n. 2, Giugno 2006, pp. 279–82, DOI:10.1098/rsbl.2005.0425.
  11. ↑ Prerna Singh Bindra, Declining vulture population can cause a health crisis, su india.mongabay.com. URL consultato il 5 Settembre 2022.
  12. ↑ African savanna raptors show evidence of widespread population collapse and a growing dependence on protected areas (PDF), in Nature, 15 Agosto 2025.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • Aegypiinae, in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.
Controllo di autoritàGND (DE) 4264166-4