Affricata retroflessa sonora
| Affricata retroflessa sonora | |
|---|---|
| AFI - numero | 106 (137) |
| AFI - testo | ɖ͡ʐ/dʐ |
| AFI - immagine | |
| Unicode | U+0256 U+0361 U+0290 |
| Entity | ɖ͡ʐ |
| SAMPA | dz`
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| X-SAMPA | dz`
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| Kirshenbaum | dz`
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| Ascolto | |
L'affricata retroflessa sonora è una consonante, usata in alcune lingue parlate. È rappresentata con il simbolo [ɖ͡ʐ], o talvolta [dʐ] nell'IPA.
Caratteristiche
La consonante [ɖ͡ʐ] presenta le seguenti caratteristiche:
- Il suo modo di articolazione è affricato, perché questo fono è dovuto alla sequenza di una fase occlusiva e di una fase fricativa.
- Il suo luogo di articolazione è retroflesso (o cacuminale) poiché la punta della lingua è arricciata all'indietro, posteriormente a una normale alveolare.
- È una consonante sonora, in quanto viene prodotta con l'ausilio delle corde vocali.
- è una consonante centrale poiché l'aria fuoriesce centralmente e non ai lati.
- è una consonante polmonare perché interessata da emissione di aria.
Occorrenze
In italiano
In italiano tale fono non è presente.
In polacco
In polacco tale fono è presente ad esempio nella parola dżem "confettura" [ɖ͡ʐɛm].
In russo
In russo tale fono è più laminare e si presenta come allofono di [dʐ]. Si presenta ad esempio nella parola джем "confettura" [ɖ͡ʐɛm].
In serbo-croato
In serbo-croato tale fono si presenta come un allofono di [d͡ʒ]. Si riscontra ad esempio nel termine džep "tasca" [ɖ͡ʐê̞p].
In wu
In wu tale fono si ritrova in alcune forme dialettali. Ad esempio si caratterizza con l'ideogramma 长 "crescere" [ɖ͡ʐaŋ].
