Agastache foeniculum

Anice menta
Agastache foeniculum
Stato di conservazione
Specie non valutata
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineLamiales
FamigliaLamiaceae
SottofamigliaNepetoideae
TribùMentheae
SottotribùNepetinae
GenereAgastache
SpecieA. foeniculum
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineLamiales
FamigliaLamiaceae
GenereAgastache
SpecieA. foeniculum
Nomenclatura binomiale
Agastache foeniculum
(Pursh) Kuntze, 1891
Nomi comuni

Anice menta
Issopo anisato

L'anice menta (Agastache foeniculum (Pursh) Kuntze, 1891) è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Lamiacee, originaria del Nordamerica[1], dove cresce in praterie e zone di pascolo ed è coltivata per attrarre le api mellifere.

Etimologia

Il nome scientifico deriva dal greco "molte spighe" (aga e stachys), perché i fiori sono piccoli e ravvicinati e formano una sorta di spiga.

Descrizione

Questa specie cresce da 61 a 122 centimetri di altezza e 30 cm di larghezza, assumendo una forma a ciuffo, eretta, con fiori che appaiono in spettacolari verticilli o falsi verticilli e talvolta si ramificano sulla sommità[2]. Le foglie hanno una forma ovale e dentellata con una sfumatura bianca sul lato inferiore. La pianta fiorisce da giugno a settembre con vivaci fiori lavanda, che diventano più colorati verso la sommità[3][4]. Una singola pianta può produrre più di 90.000 fiori individuali. Il sistema radicale forma una radice a fittone.

Specie simili

A. foeniculum viene spesso confuso con A. rugosa, nonché con A. scrophulariifolia.

Distribuzione e habitat

La pianta cresce nella maggior parte delle aree del nord-centro e nord del Nord America, in particolare nelle Grandi Pianure e in altre praterie[5][6].

Ecologia

La specie è resistente ai cervi e alla siccità, e attrae vari potenziali impollinatori, tra cui colibrì, farfalle, bombi, api mellifere, api muratrici e falene notturne. Le api mellifere producono un miele leggero e aromatico dal nettare dei fiori. L'issopo anisato è considerato una delle piante principali per l'alimentazione degli impollinatori. Nell'edizione del 1969 dell'“Enciclopedia dell'orticoltura biologica” di Rodale si afferma che un acro piantato ad issopo anisato può ospitare 100 arnie di api mellifere, i fiori fioriscono per una stagione molto lunga, spesso da giugno fino alle gelate, e durante la fioritura si possono osservare api dai primi del mattino fino al tramonto. I numerosi fiori della pianta servono come alimento per api, farfalle e colibrì.

Usi

Questa pianta è molto apprezzata per le foglie aromatiche e i fiori spinosi brillanti che emanano un profumo dolce, simile alla liquirizia, da cui il nome “anice”. L'issopo anisato, presente in molte aree del Nord America, non solo abbellisce i giardini ma offre vantaggi ecologici ed è utilizzato in cucina. La sua capacità di attrarre impollinatori come api e farfalle, insieme alla facilità di cura, ne fanno un favorito fra giardinieri e appassionati della natura[7]. L'issopo anisato è stato usato a scopo medicinale dai nativi americani per tosse, febbre, ferite e diarrea. Le foglie morbide e profumate di anice[8]. sono utilizzate come spezia, sotto forma di tè, in miscele aromatiche, e possono anche essere sminuzzate nelle insalate.

Note

  1. ↑ (EN) Agastache foeniculum, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 7 dicembre 2025.
  2. ↑ (EN) Anise Hyssop (Agastache foeniculum), su www.illinoiswildflowers.info. URL consultato il 16 ottobre 2025.
  3. ↑ (EN) Agastache foeniculum, su www.missouribotanicalgarden.org. URL consultato il 16 ottobre 2025.
  4. ↑ (EN) Anise hyssop - Fine Gardening, su www.finegardening.com. URL consultato il 16 ottobre 2025.
  5. ↑ (EN) Keep Calm and Anise Hyssop (Agastache foeniculum), su www.phillyorchards.org. URL consultato il 16 ottobre 2025.
  6. ↑ (EN) Agastache foeniculum (PNG), su bonap.net. URL consultato il 16 ottobre 2025.
  7. ↑ (EN) Anise Hyssop (Agastache foeniculum), su plantfaq.com. URL consultato il 16 ottobre 2025.
  8. ↑ (EN) Anise Hyssop - Agastache foeniculum, su www.rogersgardens.com. URL consultato il 16 ottobre 2025.

Bibliografia

  • Maria Luisa Sotti, Maria Teresa della Beffa, Le piante aromatiche. Tutte le specie più diffuse in Italia, Milano, Editoriale Giorgio Mondadori, 1989, ISBN 88-374-1057-3.

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