Agnano
| Agnano | |
|---|---|
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| Stato | |
| Regione | |
| Comune | Napoli |
| Altezza | 173 m s.l.m. |
| Caldera | Campi Flegrei |
| Ultima eruzione | 4100 BP[1] |
| Ultimo VEI | 5 (pliniana) |
| Codice VNUM | 211010 |
| Coordinate | 40°50′41″N 14°08′59″E |
| Mappa di localizzazione | |
Agnano è un vulcano quiescente dei Campi Flegrei. Il territorio circostante costituisce la zona di Agnano Terme, parte integrante del quartiere Bagnoli di Napoli.
Geologia e storia passata

Agnano è un vulcano attualmente in quiescenza, appartenente al sistema dei Campi Flegrei, la cui ultima eruzione ha avuto luogo 4 100 anni fa. Durante l'eruzione del complesso di Agnano-Montespina, le pomici si sono accumulate su uno spessore di 10 cm fino a 42 km dal vulcano e un collasso della struttura vulcanoci-tettonica lungo le faglie del settore nord-est ha generato l'attuale piana di Agnano[1].
Il suo perimetro è di 6,5 km e il suo fondo si colloca a 2 m s.l.m. Le sue vette più alte sono: a sud-ovest il Montespina (162 m); a est il monte Sant'Angelo (173 m).
Date le sue sorgenti di acqua termale che vi sgorgano copiose, nell'XI secolo la conca si trasformò in un lago: numerose sono le incisioni e le guaches (di XVI - XIX secolo) che lo ritraggono. Il lago di Agnano è stato prosciugato con una bonifica nel 1870: dei canali a raggiera convogliano le acque in una vasca centrale dalla quale si diparte un emissario che, passando sotto il monte Spina, sfocia a mare a Bagnoli.
Etimologia del nome
Nei secoli non vi è stata concordia da parte degli eruditi e degli studiosi nella individuazione dell'origine del toponimo. Secondo Benedetto Di Falco, a metà del Cinquecento, il nome della località sarebbe derivato da Anguignano, per la moltitudine di serpi che si annidavano tra le felci che contornavano il lago (dal latino anguis, "serpente"). In effetti nell'opera di Pietro da Eboli, la miniatura che illustra la sorgente termale di Agnano, chiamata Balneum Sudatorium, mostra il lago pieno di rane e di serpenti. Una tale etimologia, però, non ha basi linguisticamente probanti. Tralasciando numerose altre ipotesi, parimenti poco credibili, formulate tra il Seicento e l'Ottocento, risale al 1931 il primo lavoro in cui l'etimologia del toponimo Agnano viene trattata in maniera scientifica. L'autore, Raimondo Annecchino, dopo un'attenta disamina delle fonti, fa risalire il toponimo Agnano ad un ipotetico praedium Annianum, cioè ad un fondo di proprietà di esponenti della gens Annia, attestata a Pozzuoli in epoca romana. Cita, infatti, vari documenti medioevali in cui compare il toponimo Anianum o Annianum. La teoria è stata di recente criticata da Gaetano Barbarulo in un saggio in cui evidenzia come il toponimo originario fosse Angulanum (luogo a forma di angolo) e traesse origine dalle caratteristiche geomorfologiche del luogo. Da Angulanum (attestato già in una fonte del VI secolo), attraverso le forme intermedie Anglanum e Agnanum, si sarebbe giunti alla moderna forma Agnano.
Note
- 1 2 (EN) S. De Vita, G. Orsi, L. Civetta, A. Carandente, M. D'Antonio, A. Deino, T. Di Cesare, M. A. Di Vito, R. V. Fisher, R. Isaia, E. Marotta, A. Necco, M. Ort, L. Pappalardo, M. Piochi, J. Southon, The Agnano-Monte Spina eruption (4100 years BP) in the restless Campi Flegrei caldera (Italy) (abstract), in Journal of Volcanology and Geothermal Research, vol. 91, n. 2-4, 1999, pp. 269-301, DOI:10.1016/S0377-0273(99)00039-6. URL consultato il 6 giugno 2017.
Bibliografia
- AA.VV., Le Terme Puteolane e Salerno nei codici miniati di Pietro da Eboli, Napoli, 1995
- Raimondo Annecchino, Agnano. L'origine del nome e del lago, in "Bollettino Flegreo", 5, 1931
- Gaetano Barbarulo, Una nuova ipotesi sull'origine del toponimo Agnano, in "Archivio storico per le Province Napoletane", CXXIII, 2005
- Touring Club Italiano, Napoli e dintorni (Guida d'Italia), Milano, 1976
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Vista satellitare e mappa, su maps.google.it.

