Agonoteta
L'agonoteta (in greco antico ἀγωνοθέτης?, agonothétes) nell'antica Grecia era colui che, nei giochi, dirimeva le dispute e aggiudicava i premi ai vincitori. Gli agonoteti erano chiamati anche esimneti (in greco antico αἰσυμνῆται?), agonarchi (in greco antico ἀγωνάρχαι?), agonodichi (in greco antico ἀγωνοδίκαι?), atloteti (in greco antico ἀθλοθέται?), pabduchi (in greco antico παβδοῦχοι?), rabdonomi (in greco antico ῥαβδονόμοι?: i rabdonomi portavano un bastone come emblema della loro autorità), brabei (in greco antico βραβεῖς?) e brabeuti (in greco antico βραβευταί?).
Originariamente la persona che istituiva la competizione e offriva il premio era l'agonoteta; questa pratica restò viva nei giochi istituiti dai re o da privati. Nei grandi giochi pubblici (come quelli istmici e pitici), invece, gli agonoteti erano i rappresentanti dei diversi Stati, come gli anfizioni, o delle persone scelte tra gli abitanti dello Stato in cui erano celebrati i giochi. All'epoca in cui le poleis furono più floride, gli Elei erano gli agonoteti nei giochi olimpici, i Corinzi nei giochi istmici, gli anfizioni nei giochi pitici, e i Corinzi, gli Argivi e gli abitanti di Cleone nei giochi nemei.
Bibliografia
- Fonti secondarie
- Clément Sarrazanas, La cité des spectacles permanents : organisation et organisateurs des concours civiques dans l'Athènes hellénistique et impériale, 2 vol., Bordeaux, Ausonius Editions, 2021, 990 p., ISBN 9782356133977.
- (EN) William Smith (a cura di), Agonothetae, in A Dictionary of Greek and Roman Antiquities, 1890.