Aida Rienzi
| Aida Rienzi | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nazionalità | ||||||||||
| Calcio | ||||||||||
| Ruolo | Portiere | |||||||||
| Carriera | ||||||||||
| Squadre di club1 | ||||||||||
| ||||||||||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||||||||||
Aida Rienzi (Salerno, 24 giugno 1952 – 13 maggio 2012) è stata una calciatrice e dirigente sportiva italiana di ruolo portiere.
Ha militato in Serie A per due anni nella Salernitana, di cui è stata poi a lungo presidentessa, e ha vinto lo scudetto con la Jolly Catania[1].
Carriera
Cresciuta in Brasile, torna a Salerno verso i 12 anni, mettendosi in mostra inizialmente come promettente nuotatrice per passare poi al calcio: con la maglia delle granata vince la Serie A interregionale venendo promossa nella massima categoria[2]. L'anno successivo è sfortunato, la squadra viene retrocessa e fallisce per debiti, Rienzi e la compagna di squadra ed amica Patrizia Onorato sono ingaggiate dalla Jolly[2].
Dopo il ritiro Rienzi coadiuvata da Onorato fonda nel 1982 l’Associazione Calcio Femminile Salernitana: per il suo lavoro in tale veste l'amministrazione comunale ha affisso in suo ricordo una targa sulle mura dello Stadio Donato Vestuti[2].
Palmarès
- Jolly Catania 1978
Note
- ↑ Capizzi, Quartarone, pag. 220.
- 1 2 3 Aida Rienzi, un’eroina del calcio femminile tuttoilcataniaminutoperminuto.it
Bibliografia
- Sergio Nunzio Capizzi e Roberto Quartarone, Il cielo è rosa sopra il Cibali, Catania, Quelli del '46, 2020, ISBN 9798638618735.