Aida Satta Flores

Aida Satta Flores
Esibizione al Festival di Sanremo 1989
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
GenerePop
Rock
Folk
Periodo di attività musicale1981 – in attività
Etichettaoggi Arte Senza Fine / Riserva Sonora (in passato: DDD; CBS; CGD; Nomadi; Panastudio/ Venus; Latlantide/ EMI)
Album pubblicati5
Studio3
Live2
Sito ufficiale

Aida Satta Flores (Palermo, 21 settembre 1960) è una cantautrice italiana.

Biografia

Cugina dell'attore Stefano Satta Flores[1], ha collaborato con tanti autorevoli colleghi artisti e musicisti. Prodotta da Edoardo De Angelis, Roberto Colombo, Gino Paoli, Beppe Vessicchio, Augusto Daolio e i Nomadi, Teodolindo Edmondo Negri, Leonardo Bruno, nel suo ultimo album Bellandare ha collaborato con lei, al pianoforte e voce Mimmo Locasciulli, alle chitarre Vincenzo Mancuso, al violoncello, Giovanni Sollima.

Nel 1985 vince il concorso voci nuove del Festival di Castrocaro ex aequo con Francesco Gualerzi[2][3].

Partecipa tre volte al Festival di Sanremo: nel 1986 con il brano Croce del Sud, firmata con Roberto Colombo ed Elio Aldrighetti. Nell'edizione del Festival di Sanremo 1989 è presente con la canzone Certi uomini, che riceverà il Premio Rino Gaetano[4]. Infine, al Festival di Sanremo 1992, esegue Io scappo via, di cui è autrice.

Nel 1990 partecipa alla maratona di Telethon.

Nel 2005 Aida valorizza le bande di paese: con l'assessorato de Beni Culturali, che crede molto nell'idea di Aida di coniugare musica d'autore con le sonorità bandistiche, realizza molti concerti in compagnia delle Bande Siciliane, registrando i concerti e realizzando il CD-live "Aida Banda Flores"[5][6].

Aida nel 2006 partecipa all'O' Scià, festival musicale italiano ideato da Claudio Baglioni[7].

Nel 2008 riceve il Premio Lunezia per il lavoro artistico e letterario[8], il Premio Mia Martini nella sezione Donna Live[9][10] ed è ospite al Premio De André, interpretando una versione di Don Raffaè[11].

Tra il 2008 e il 2009 partecipa a molti concerti per LIBERA, sui terreni confiscati alla mafia, insieme ai Modena City Ramblers.

Nel 2009 conquista il Premio della Critica e Premio per la migliore musica con la canzone A cuore nudo al Festival degli Autori di Sanremo[12], il Premio Fuori dal coro" e "Miglior tour 2009" al Festival Internazionale Suoni dal Salento e il Premio al Festival "Contro" a Castigliole Lanza (Asti).

Nel 2012 inserisce una sua canzone, "Ninna nanna d'amore", nella compilation "Dal profondo", prodotta dalla casa discografica Latlantide, a sostegno del progetto "Un pozzo per l'Africa"[7].

Nel 2013 sostiene un progetto medico sociale dell'Ospedale Fatebenefratelli di Palermo, per la creazione di posti letto destinati a diseredati e barboni.

Discografia

Album

  • 1993: Il profumo dei limoni CDG
  • 2003: Voglio Portarti Musica Panastudio Productions
  • 2006: Aida Banda Flores (CD live) EMI
  • 2008: Aida Banda Flores (CD + DVD live) Latlantide/EMI
  • 2015: Bellandare ARTE SENZA FINE/RISERVA SONORA

Singoli

  • 1986: Croce del sud/Alkaïd (DDD, DDD A 6919)
  • 1989: Certi uomini/Dove guarda il cielo (Carosello , CI 20553)
  • 1992: Io scappo via/Le mie mele (CGD, 9031 77174-7)
  • 1992: Un bersaglio al centro ft Augusto Daolio
  • 2004: La voce dell'amore
  • 2009: A cuore nudo
  • 2014: Tacco e Stacco ft Giovanni Sollima

Teatro

  • 2000: Annata ricca
  • 2001 e 2004: Sogno l'Africa ma mi esprimo in italiano

Televisione

  • 1981 - RAI 3 Partecipa al festival Cantamare
  • 1981 - RAI 1 Partecipa e vince il concorso "Teen-agers"
  • 1985 RAI 1 Vince il Festival di voci nuove di Castrocaro, con "Alkaid"
  • 1986 RAI 1 Partecipa al Festival di Sanremo con "Croce del Sud"
  • 1989 RAI 1 Partecipa al Festival di Sanremo con "Certi uomini"
  • 1990 Maratone di Telethon reti RAI
  • 1992 RAI 1 Partecipa al Festival di Sanremo con "Io scappo via"
  • 1992/ 1993/ 1995 Una canzone di Aida, "Un bersaglio al centro", entra nella storia in duetto con Augusto Daolio, resta sigla televisiva del programma "Bella Estate"
  • 2001 Tutti in piazza a capodanno Aida canta insieme a tanti altri artisti, tra cui Lucio Dalla RAI 1

Note

  1. ↑ Antonio Fiasconaro, Aida Satta Flores, dal palcoscenico di Sanremo…, su sceltedigusto.it, 28 maggio 2011. URL consultato il 30 maggio 2018.
  2. ↑ La storia del Festival di Castrocaro, su festivaldicastrocaro.it. URL consultato il 20 luglio 2025.
  3. ↑ Elenco storico dei vincitori del Festival di Castrocaro, su festivaldicastrocaro.it. URL consultato il 25 novembre 2025.
  4. ↑ Silvia Mattina, Aida Satta Flores: "Il talento non ha bisogno di uno show", su periodicoitalianomagazine.it. URL consultato il 20 luglio 2025.
  5. ↑ (EN) Aida Banda Flores, su discogs.com. URL consultato il 20 luglio 2025.
  6. ↑ Sanremo, Aida Satta Flores in concerto al PalaFiori, su globusmagazine.it, 3 febbraio 2017. URL consultato il 20 luglio 2025.
  7. 1 2 Aida Satta Flores - Note biografiche (PDF), su orchestrasinfonicasiciliana.it. URL consultato il 20 luglio 2025.
  8. ↑ La Storia (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2013).
  9. ↑ Albo d'oro, su premiomiamartini.it. URL consultato il 21 luglio 2025.
  10. ↑ Comunicato Stampa: PREMIO MIA MARTINI, XIV° edizione, su rockol.it. URL consultato il 21 luglio 2025.
  11. ↑ Premio De André: il resoconto di una tre giorni di musica e poesia, su rockol.it. URL consultato il 21 luglio 2025.
  12. ↑ Aida Satta Flores conquista "due volte" Sanremo, su balarm.it. URL consultato il 21 luglio 2025.

Collegamenti esterni