Aino Pervik

Aino Pervik (Rakvere, 22 aprile 1932 – 12 agosto 2025[1]) è stata una scrittrice, traduttrice e critica letteraria estone.

Biografia

Nata in una famiglia di medici, si laureò in filologia ugro-finnica all'Università di Tartu nel 1955. Lavorò per le edizioni di Stato estoni (1955–1960) e per la televisione di Stato estone dal 1960 al 1967, per poi dedicarsi a tempo pieno alla scrittura.[2][3] Nel 1974 divenne membro dell'Unione degli scrittori estoni.[4]

Apprezzata autrice per l'infanzia (con oltre 60 pubblicazioni all'attivo)[4], si cimentò anche in romanzi e versi; notevole anche il suo lavoro di traduzione dalla lingua ungherese (fra gli autori da lei tradotti, Magda Szabó) e di critica letteraria.

Aino Pervik è morta nel 2025, all'età di 93 anni.

Vita privata

Sposata all'autore Eno Raud dal 1961 alla morte di lui nel 1996, ebbe tre figli: l'autore e accademico Rein Raud, il giornalista e musicista Mihkel Raud e l'illustratrice e scrittrice per l'infanzia Piret Raud.

Opere tradotte in lingua italiana

  • La gatta vagabonda (con Catherine Zarip), Editrice Sinnos, Roma, 2014 - ISBN 9788876092619 (Rändav kassiemme, 2012; trad. Daniele Monticelli)

Premi e riconoscimenti

  • 1976: Premio Juhan Smuul
  • 1983: Premio Friedebert Tuglas
  • 1993, 2012: Premio dell'Unione degli scrittori estoni
  • 2001: Ordine della Stella bianca
  • 2018: Premio alla Cultura della Repubblica estone

Note

  1. ↑ (ET) Suri kirjanik Aino Pervik, su kultuur.err.ee, 12 agosto 2025. URL consultato il 12 agosto 2025.
  2. ↑ H. Rebane; Eesti kirjarahva leksikon Tallinn: Eesti Raamat, 1995, lk 407–408
  3. ↑ Eesti entsüklopeedia, 14. kd, Tallinn: Eesti entsüklopeediakirjastus, 2000, lk 367
  4. 1 2 (EN) Aino Pervik, su elk.ee, Estonian Children's Literature Centre. URL consultato il 26 febbraio 2019.

Collegamenti esterni

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