Aiva Aparjode
| Aiva Aparjode | |
|---|---|
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| Nazionalità | |
| Altezza | 177 cm |
| Slittino | |
| Specialità | singolo (dal 1995 al 2006) |
| Termine carriera | 2006 |
| Bob | |
| Specialità | bob a due (dal 2006 al 2008) |
| Ruolo | Pilota |
| Termine carriera | 2008 |
Aiva Aparjode, nata Briede (Saulkrasti, 18 febbraio 1977), è un'ex slittinista e bobbista lettone.
È madre di Kendija Aparjode e Kristers Aparjods, a loro volta slittinisti di alto livello[1][2].
Biografia
Fece la sua prima esperienza su una slitta all'età di tredici anni[3]; a seguito del matrimonio adottò il cognome del marito, ma fino alla stagione 1999/2000 venne iscritta nelle liste della FIL come "Aiva Briede".
Anche i suoi due figli Kendija Aparjode e Kristers Aparjods -di cui fu la loro prima allenatrice- si distinsero in ambito internazionale nello slittino, la prima conquistando tre podi ai campionati mondiali ed il secondo vincendo una medaglia ai Giochi olimpici di Pechino 2022 nella prova a squadre ed altre quattro nelle rassegne iridate[1][2][4][5].
Dopo il ritiro dalle competizioni divenne allenatrice di slittino e successivamente fu nominata direttrice del centro sportivo di Saulkrasti[1][2][6].
Carriera sportiva
Stagioni 1995-2000
Iniziò a gareggiare per la nazionale lettone nel 1995 nella specialità del singolo, prendendo parte ai campionati mondiali di Lillehammer 1995 in cui si piazzò al ventiduesimo posto nel singolare ed al sesto nella gara a squadre; l'annata seguente prese parte alla rassegna europea di Sigulda 1996 ottenendo la diciottesima posizione.
Saltò interamente le due stagioni successive per maternità[1][2] e si ripresentò al via delle competizioni nel 1998/99 esordendo in Coppa del Mondo -il 12 dicembre 1998 nella terza tappa casalinga di Sigulda dove arrivò diciottesima[7]- e terminò trentottesima nella graduatoria finale di Coppa[8]; anche nell'annata successiva gareggiò unicamente nella tappa lettone, chiudendo la classifica generale di Coppa in quarantacinquesima posizione[9].
Stagioni 2001-2006
Nel 2000/01 si classificò ventinovesima in Coppa del Mondo e l'annata seguente fu ventottesima nella medesima competizione mentre non riuscì a portare a termine la prova agli europei di Altenberg 2002; la stagione successiva concluse al ventunesimo posto la graduatoria di Coppa e nella rassegna iridata di Sigulda 2003 giunse sedicesima.
Nel 2003/04 colse la ventisettesima posizione nella classifica di Coppa, si piazzò nona nel singolare e sesta nella gara a squadre ai campionati europei di Oberhof 2004 mentre in quelli mondiali di Nagano 2004 ottenne il diciassettesimo posto; l'annata successiva fu ventitreesima nella graduatoria finale del circuito ed ai mondiali di Park City 2005 chiuse in diciannovesima posizione. La stagione seguente terminò diciassettesima nella classifica generale di Coppa come anche nella competizione continentale di Winterberg 2006; partecipò inoltre ai Giochi olimpici invernali di Torino 2006 in cui giunse al diciottesimo posto la gara del singolare femminile.
Stagioni 2007-2008
Concluse la carriera internazionale nello slittino dopo le Olimpiadi torinesi e dall'annata seguente passò alle competizioni bobbistiche come pilota nella disciplina del bob a due; esordì partecipando a tre delle quattro prove della Coppa Europa, nonché ai campionati mondiali di Sankt Moritz 2007 -in cui si piazzò diciottesima nella gara a due e sesta in quella a squadre- ed alla tappa di Coppa del Mondo a Cesana Torinese dove terminò al quattordicesimo posto. Nella stagione seguente prese parte a sette delle otto tappe del calendario di Coppa del Mondo che chiuse in quindicesima posizione; agli europei di Cesana Torinese 2008 arrivò dodicesima ed ai mondiali di Altenberg 2008 finì al ventunesimo posto. Dopo quest'ultima competizione si ritirò definitivamente dall'attività agonistica.
Palmarès
Slittino
Coppa del Mondo
- Miglior piazzamento in classifica generale di Coppa del Mondo nel singolo: 17ª nel 2005/06.
Bob
Coppa del Mondo
- Miglior piazzamento in classifica generale di Coppa del Mondo nel bob a due: 15ª nel 2007/08.
Note
- 1 2 3 4 (EN) Aiva Aparjode is a Proud Mom, Olympian, and First Coach of her Successful Luge Kids, su fil-luge.org, FIL, 8 maggio 2022. URL consultato il 15 novembre 2025 (archiviato il 18 marzo 2025).
- 1 2 3 4 (EN) Aparjods Family: A Family Tradition On Sleds – The Olympic History, su fil-luge.org, FIL, 15 novembre 2025. URL consultato il 15 novembre 2025 (archiviato il 14 novembre 2025).
- ↑ (EN) Aiva Aparjode, su fil-luge.org, FIL. URL consultato il 15 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 3 novembre 2013).
- ↑ (EN) Kendija Aparjode, su beijing2022.cn, Beijing Organising Committee for the 2022 Olympic and Paralympic Winter Games, 12 febbraio 2022. URL consultato il 15 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2022).
- ↑ (EN) Kristers Aparjods, su beijing2022.cn, Beijing Organising Committee for the 2022 Olympic and Paralympic Winter Games, 12 febbraio 2022. URL consultato il 15 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2022).
- ↑ (LV) Aiva Aparjode Saulkrastos: Ar pilnu sparu uz priekšu!, su aprinkis.lv, Apriņķis, 21 dicembre 2020. URL consultato il 15 novembre 2025 (archiviato il 17 aprile 2021).
- ↑ (EN) FIL World Cup 1998/99 - 03 Women's Singles, su kamanas.lv, FIL, 12 dicembre 1998. URL consultato il 15 novembre 2025 (archiviato il 15 novembre 2025).
- ↑ (EN) FIL World Cup 1998/99 - Standing Women's Singles, su fil-luge.org, FIL. URL consultato il 15 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2014).
- ↑ (EN) FIL World Cup 1999/2000 - Standing Women's Singles, su fil-luge.org, FIL. URL consultato il 15 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2014).
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Aiva Aparjode, su ibsf.org, IBSF.
- (DE, EN) Aiva Aparjode, su fil-luge.org, Federazione Internazionale Slittino.
- (EN, FR) Aiva Aparjode, su olympics.com, Comitato Olimpico Internazionale.
- (EN) Aiva Aparjode, su Olympedia.
- (EN) Aiva Aparjode, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017).
- (EN, ES, IT, FR, NL) Aiva Aparjode / Aiva Aparjode (altra versione) / Aiva Aparjode (altra versione), su the-sports.org, Info Média Conseil Inc.
- (LV) Aiva Aparjode, su olimpiade.lv, Latvijas Olimpiskā komiteja.
