Akiko Suzuki
| Akiko Suzuki | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Altezza | 158 cm |
| Pattinaggio di figura | |
| Specialità | Pattinaggio artistico su ghiaccio singolo |
| Categoria | Senior |
| Squadra | Howa Sports Land |
| Termine carriera | 2014 |
| Record | |
| Totale | 199.58 (World Team Trophy 2013) |
| P. corto | 67.51 (World Team Trophy 2012) |
| P. libero | 133.02 (World Team Trophy 2013) |
Akiko Suzuki (鈴木 明子?, Suzuki Akiko; Toyohashi, 28 marzo 1985) è un'ex pattinatrice artistica su ghiaccio e coreografa giapponese.
Vincitrice del bronzo ai Mondiali 2012, ha ottenuto due medaglie nelle finali del Grand Prix (2009 bronzo, 2011 argento), la medaglia d'argento nel 2010 e nel 2013 nella competizione Four Continents, due argenti nei campionati nazionali giapponesi ed è stata la vincitrice del Winter University Games nel 2007.
Carriera sportiva

Akiko Suzuki ha vinto il bronzo nella finale 2001-2002 del torneo Junior Grand Prix e ha gareggiato sia nei Mondiali juniores sia nei Campionati dei Quattro continenti.
Dopo una carriera di successo nella categoria junior, Akiko è stata intralciata nel suo percorso da problemi di disordine alimentare iniziati all'età di 18 anni, quando ha lasciato la casa per frequentare l'università.[1] Il suo peso era sceso a soli 32 kg e le era impossibile eseguire i salti, per cui è stata costretta a rinunciare alla stagione 2003-2004.[1] Solo dopo un intero anno è riuscita a recuperare il peso.[1]
Con la stagione 2004-2005 è tornata al pattinaggio agonistico, dopo essere stata ispirata dalla vittoria di Shizuka Arakawa ai campionati mondiali del 2004.[1]
La svolta avvenne nella stagione 2007-2008 con la vittoria in vari eventi ed il raggiungimento del suo risultato migliore ai nazionali giapponesi fin dal 2002, con il conseguente ottenimento della prima nomina per la partecipazione al senior Grand Prix 2008-2009. Nel 2008 ottenne l'argento al NHK Trophy, ha vinto il Finlandia Trophy e ha concluso in ottava posizione il Campionato dei Quattro continenti.
Stagione 2009-2010

Nella stagione 2009-2010 ha ricevuto due nomine per il Grand Prix e ha vinto la Cup of China e si è classificata quinta nella Skate Canada International, qualificandosi per la finale del Grand Prix, nella quale ha vinto la medaglia di bronzo.
Il secondo posto ai nazionali giapponesi le ha fatto guadagnare un posto nella squadra olimpica giapponese. Al Campionato dei Quattro continenti del 2010 ha vinto la medaglia d'argento. Ha concluso le Olimpiadi in ottava posizione e ha in ottenuto l'undicesimo posto ai suoi primi mondiali nella categoria senior.
Stagione 2010-2011
Nel 2010 ha nuovamente vinto il Finlandia Trophy. Ha conquistato l'argento in entrambi gli eventi del Grand Prix 2010 a cui ha preso parte, Cup of Russia e Cup of China. Nella finale del Grand Prix si è classificata quarta. Il quarto posto ai nazionali le ha preclusa la possibilità di far parte della squadra ai mondiali, ma ha gareggiato nel Campionato dei Quattro continenti del 2011 (settima).
Stagione 2011-2012
Per l'edizione 2011-2012 del Grand Prix ISU, Akiko è stata inviata a Skate Canada, dove ha ottenuto l'argento con un punteggio totale di 172,26, e al NHK Trophy, dove ha vinto l'oro registrando inoltre i suoi risultati migliori sia nel corto (66,55 punti) sia come punteggio totale (185,98 punti). Questo ha fatto sì che si qualificasse per la Finale del Grand Prix 2011, nella quale ha vinto l'argento. Ha poi ripetuto tale risultato ai nazionali giapponesi posizionandosi dietro Mao Asada e qualificandosi quindi per i Mondiali del 2012[2], nei quali si è classificata terza divenendo così la pattinatrice di età maggiore a vincere una medaglia ai campionati del mondo sin dai tempi di Marija Butyrskaja. Nel 2012 al World Team Trophy ha vinto nella categoria femminile superando anche Carolina Kostner, campionessa del mondo in carica. La squadra giapponese ha inoltre vinto l'intero evento.
Stagione 2012–2013
Akiko Suzuki ha inaugurato la stagione 2012-2013 classificandosi terza nel Japan Open, evento a squadre organizzato dalla Federazione di pattinaggio del Giappone, nel quale il team nipponico si è classificato primo, superando quello del Nord America e quello europeo.[3]
Per il Grand Prix 2012-2013 Suzuki è stata assegnata alle stesse competizioni della stagione precedente, cioè a Skate Canada 2012 ed all'NHK Trophy. Nella prima gara, tenutasi a Windsor nell'Ontario, dopo aver correttamente eseguito sei salti tripli nel libero, si è classificata seconda con 175,16 punti, al seguito della canadese Kaetlyn Osmond e precedendo la connazionale Kanako Murakami.[4]
L'NHK Trophy si è tenuto a Sendai, in Giappone. Al termine del primo segmento di gara Suzuki si è classificata quinta con 58,60 punti.[5] Conquistando il primo posto nel programma libero, in cui ha eseguito correttamente una combinazione doppio axel-triplo toe-loop ed altri cinque salti tripli, è riuscita ad ottenere la medaglia d'argento con 185,22 punti ed a qualificarsi per la finale.[6][7]
A Soči, alla finale, nel corto era terza con 65,00 punti.[8] Nel libero è caduta due volte, su un triplo flip e su un triplo rittberger, ma è riuscita comunque ad ottenere il terzo posto e quindi a vincere la medaglia di bronzo al seguito della connazionale Mao Asada e della statunitense Ashley Wagner.[9][10]
A dicembre 2012, dopo essersi classificata quarta ai nazionali al seguito di Satoko Miyahara, Suzuki ha annunciato che la stagione 2013-2014 sarebbe stata l'ultima in cui avebbe gareggiato.[11]
Ha poi vinto l'argento nel Campionato dei Quattro Continenti 2013 a Osaka, un cui la squadra giapponese ha conquistato l'intero podio nel singolo femminile poiché Mao Asada e Kanako Murakami si sono classificate rispettivamente prima e terza. Il punteggio totale realizzato dalla Suzuki (190,08 punti) è risultato essere il suo nuovo record personale.
Ai Mondiali 2013 Akiko Suzuki si è classificata dodicesima, mentre ha poi vinto la medaglia d'oro nel World Team Trophy, evento in cui la squadra giapponese si è classificata terza. In tale occasione ha nuovamente segnato il proprio record sia nel punteggio del libero, pari a 133,02 punti, che in quello totale, di 199,58 punti.
Stagione 2013-2014

Ha iniziato la stagione al Finlandia Trophy 2013, dove ha vinto la medaglia d'argento dietro Julija Lipnickaja. Ha conquistato un altro argento a Skate Canada 2013, sempre dietro Lipnitskaya. All'NHK Trophy 2013 ha vinto il bronzo dopo essersi classificata seconda nel programma corto e quarta nel programma libero.
Ha vinto l'oro al Campionato giapponese 2013-2014, davanti a Kanako Murakami e Mao Asada. Seconda nel corto dietro ad Asada, è salita al primo posto grazie alla vittoria nel libero.
Alle Olimpiadi invernali del 2014 Suzuki ha partecipato alla competizione a squadre, nella quale ha eseguito il quarto programma libero; complessivamente il Giappone è arrivato quinto. Nella gara femminile Suzuki si è piazzata ottava. Ai Mondiali 2014 è stata quarta nel corto, stabilendo il primato personale nel punteggio, ottava nel libero e sesta assoluta. Dopo il Campionato del mondo ha lasciato l'agonismo.
Attività post-agonistiche
Dopo aver lasciato le gare nel 2014, Suzuki ha iniziato a lavorare come coreografa e allenatrice insieme al suo ex allenatore Hiroshi Nagakubo allo Howa Sports Land Skating Club nella Prefettura di Aichi. Ha realizzato coreografie, fra gli altri, per
- Ami Nakai[12]
- Mone Chiba[13]
- Rika Hongō[14]
- Yūma Kagiyama[15]
- Mai Mihara[16][17]
- Kaori Sakamoto[17]
- Shun Sato[18]
- Sōta Yamamoto[19]
- Mako Yamashita[17]
- Yuhana Yokoi[20]
Sue sono le coreografie dell'anime Medalist, che utilizzano anche la tecnologia motion capture.[21]
Nel 2017 è entrata a far parte del Comitato Olimpico Giapponese[22], ha ricoperto il ruolo di specialista tecnica e ha commentato le gare per la televisione giapponese.[23]
Suzuki ha fatto parte del cast del tour annuale di Fantasy on Ice fra il 2010 e il 2019 e si è esibita in Hyoen, show caratterizzato da una commistione di pattinaggio su ghiaccio e teatro kabuki.[24] Ha partecipato a eventi dedicati alla commemorazione del terremoto e maremoto del Tōhoku del 2011. Nel 2016, insieme ai campioni olimpici Shizuka Arakawa e Yuzuru Hanyū e a Takeshi Honda, ha partecipato alla NHK Trophy Figure Skating Special Exhibition, nella quale i quattro pattinatori hanno interpretato Hana wa saku.[25] Nel 2023,[26] nel 2024[27] e nel 2025[28] ha partecipato allo show Yuzuru Hanyu Notte stellata, condotto da Yuzuru Hanyū e tenutosi a Rifu, vicino a Sendai, con lo scopo di ricordare la catastrofe e trasmettere un messaggio di speranza.[29] Nello show del 2025 ha pattinato insieme a Hanyu, Satoko Miyahara, Keiji Tanaka, Takahito Mura e Shae-Lynn Bourne in pista e a Mansai Nomura (che si trovava su un palco in centro alla pista) sul brano Mansai Bolero, che ha portato il teatro kyogen sul ghiaccio.[28]
Nel settembre del 2024, insieme a Yuzuru Hanyu, Satoko Miyahara e Takahito Mura, ha partecipato allo show di beneficenza Challenge, il cui ricavato è stato destinato alle aree devastate dal terremoto della penisola di Noto.[30] Oltre a interpretare il suo programma, Hymn to Love,[31] Suzuki ha realizzato la coreografia del numero di gruppo sul brano Que sera sera dei Mrs. Green Apple.[32]
Vita privata
Suzuki ha iniziato a pattinare a sei anni. Dopo aver partecipato ad alcuni campi di allenamento tenuti da Hiroshi Nagakubo, per potersi allenare con lui, si è trasferita a Sendai, dove ha frequentato l'università.[33] L'anoressia nervosa di cui ha sofferto l'ha costretta a saltare l'intera stagione 2003-2004.[1] Si è laureata nel 2007.[33] In seguito si è allenata a Nagoya e ha voluto diventare coreografa dopo la fine della carriera agonistica.[34]
Programmi


| Stagione | Programma corto | Programma libero | Esibizioni |
|---|---|---|---|
| 2012–2013[35] | Colonna sonora dal film Kill Bill coreografia di Anželika Krylova |
O dallo spettacolo del Cirque du Soleil di Benoit Jutras coreografia di Pasquale Camerlengo |
Les Parapluies de Cherbourg di Michel Legrand coreografia di Massimo Scali |
| 2011–2012[36] | Hungarian Rhapsody di Franz Liszt arrangiata da Edvin Marton coreografia di Anželika Krylova |
Die Fledermaus ouverture di Johann Strauss II coreografia di Pasquale Camerlengo |
You Haven't Seen the Last of Me di Cher Show Me How You Burlesque di Christina Aguilera coreografia di Anželika Krylova |
| 2010–2011 | Tango Jalousie di Jacob Gade coreografia di Kenji Miyamoto |
Fiddler on the Roof (musical) di Jerry Bock coreografia di Pasquale Camerlengo |
Bellezza di Wibi Soerjadi coreografia di Akiko Suzuki Ice Queen di Paul Dinletir Prophecy di Harem coreografia di Miki Sakagami and JANSU Tennessee Waltz di Patti Page coreografia di Akiko Suzuki |
| 2009–2010[37] |
|
West Side Story di Leonard Bernstein coreografia di Shae-Lynn Bourne |
Caribe di Michel Camilo coreografia di Kenji Miyamoto |
| 2008–2009 | La Campanella di Franz Liszt coreografia di Kenji Miyamoto |
Dark Eyes di Francis Lai coreografia di Yuko Hongo e Noriko Sato |
Libertango di Ástor Piazzolla coreografia di Kenji Miyamoto |
| 2007–2008 | Firedance da Riverdance di Bill Whelan coreografia di Nanami Abe |
Titanic di James Horner coreografia di Nanami Abe |
Titanic di James Horner |
| 2006–2007 | Firedance da Riverdance di Bill Whelan coreografia di Nanami Abe |
Chiaro di luna di Ludwig van Beethoven |
It's a Beautiful Day di Sarah Brightman Nocturne da Songs from a Secret Garden di Rolf Løvland |
| 2005–2006 | Bolero Fantasy di The Planets |
Chiaro di luna by Ludwig van Beethoven |
|
| 2004–2005 | Bolero Fantasy di The Planets |
Salome di Richard Strauss |
|
| 2003–2004 | Bolero Fantasy di The Planets |
The Red Violin da Rodorigo |
|
| 2002–2003 | Introduction and Rondo capriccioso di Camille Saint-Saëns |
The Red Violin da Rodorigo |
|
| 2001–2002 | Piano Concerto#1 in E minor, op.11 di Fryderyk Chopin |
Romeo e Giulietta di Nino Rota, William Walton e Sergei Prokofiev |
Palmarès
Dalla stagione 2004-2005
| Risultati[38] | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Internazionali | ||||||||||||||
| Evento | 2004–05 | 2005–06 | 2006–07 | 2007–08 | 2008–09 | 2009–10 | 2010–11 | 2011–12 | 2012–13 | 2013-14 | ||||
| Giochi olimpici invernali | 8º | 8º | ||||||||||||
| Campionati mondiali | 11º | 3º | 12º | 6º | ||||||||||
| Quattro continenti | 8º | 2º | 7º | 2º | ||||||||||
| GP Finale | 3º | 4º | 2º | 3º | ||||||||||
| GP Cup of China | 1º | 2º | ||||||||||||
| GP Cup of Russia | 2º | |||||||||||||
| GP NHK Trophy | 2º | 1º | 2º | 3º | ||||||||||
| GP Skate Canada | 5º | 2º | 2º | 2º | ||||||||||
| Finlandia Trophy | 1º | 1º | 2º | |||||||||||
| Nebelhorn Trophy | 3º | |||||||||||||
| Challenge Cup | 1º | |||||||||||||
| Golden Spin | 7º | 1º | ||||||||||||
| Triglav Trophy | 1º | |||||||||||||
| Universiadi | 8º | 1º | ||||||||||||
| New Zealand Winter Games | 1º | |||||||||||||
| Nazionali | ||||||||||||||
| Evento | 2004–05 | 2005–06 | 2006–07 | 2007–08 | 2008–09 | 2009–10 | 2010–11 | 2011–12 | 2012–13 | 2013-14 | ||||
| Campionati giapponesi | 12º | 12º | 10º | 5º | 4º | 2º | 4º | 2º | 4º | 1º | ||||
| Campionati giapponesi juniores | 3º | 5º | ||||||||||||
| Eventi in squadra | ||||||||||||||
| World Team Trophy | 1ºS / 1ºP | 3ºS / 1ºP | ||||||||||||
| Japan Open | 3ºS / 3ºP | 1ºS / 3ºP | ||||||||||||
| S = Risultato della Squadra giapponese; P = Risultato Personale (N.B. le medaglie sono state consegnate solo per i risultati della squadra) Akiko Suzuki non ha preso parte ad alcuna gara durante la stagione 2003-2004 | ||||||||||||||
Fino alla stagione 2002-2003


| Risultati[38] | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Internazionali | ||||||||||||||
| Evento | 1998–99 | 1999–00 | 2000–01 | 2001–02 | 2002–03 | |||||||||
| Quattro continenti | 8º | |||||||||||||
| Triglav Trophy | 2º | |||||||||||||
| Internazionali: categoria Junior | ||||||||||||||
| Campionati mondiali juniores | 7º | |||||||||||||
| JGP Finale | 3º | |||||||||||||
| JGP Cina | 5º | |||||||||||||
| JGP Repubblica Ceca | 3º | |||||||||||||
| JGP Giappone | 1º | |||||||||||||
| JGP Norvegia | 8º | |||||||||||||
| JGP Ucraina | 6º | |||||||||||||
| JGP Usa | 1º | |||||||||||||
| Nazionali | ||||||||||||||
| Evento | 1998–99 | 1999–00 | 2000–01 | 2001–02 | 2002–03 | |||||||||
| Campionati giapponesi | 4º | 4º | 9º | |||||||||||
| Campionati giapponesi juniores | 3º | 5º | 2º | 5º | 5º | |||||||||
| JGP = Junior Grand Prix | ||||||||||||||
Risultati in dettaglio
| Stagione 2013–2014 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Data | Evento | PC | PL | Totale |
| 7-23 febbraio 2014 | Giochi olimpici invernali 2014 | 8 60.97 |
8 125.35 |
8 186.32 |
| 20-23 dicembre 2013 | Campionati nazionali 2014 | 2 70.19 |
1 144.99 |
1 215.18 |
| 8-10 novembre 2013 | NHK Trophy 2013 | 2 66.03 |
4 113.29 |
3 179.32 |
| 25-27 ottobre 2013 | Skate Canada 2013 | 2 65.76 |
2 127.99 |
2 193.75 |
| 4-6 ottobre 2013 | Finlandia Trophy 2013 | 2 64.57 |
3 115.97 |
2 180.54 |
| Stagione 2012–2013 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Data | Evento | PC | PL | Totale |
| 11–14 aprile 2013 | World Team Trophy 2013 | 2 66,56 |
1 133,02 |
1 199,58 |
| 10–17 marzo 2013 | Campionati mondiali 2013 | 7 61,17 |
13 103,42 |
12 164,59 |
| 8–11 febbraio 2013 | Quattro continenti 2013 | 2 65,65 |
2 124,43 |
2 190,08 |
| 20–23 dicembre 2012 | Campionati giapponesi 2012-2013 | 1 65,09 |
5 114,94 |
4 180,03 |
| 6–9 dicembre 2012 | Finale del Grand Prix 2012-2013 | 3 65,00 |
3 115,77 |
3 180,77 |
| 23-25 novembre 2012 | NHK Trophy 2012 | 5 58,60 |
1 126,62 |
2 185,22 |
| 26-28 ottobre 2012 | Skate Canada 2012 | 5 55,12 |
1 120,04 |
2 175,16 |

| Stagione 2011–2012 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Data | Evento | PC | PL | Totale |
| 18-22 aprile 2012 | World Team Trophy 2012 | 2 67.51 |
2 120.28 |
1 187.79 |
| 26 marzo–1º aprile 2012 | Campionati mondiali 2012 | 5 59.38 |
2 121.30 |
3 180.68 |
| 23–25 dicembre 2011 | Campionati giapponesi 2011-2012 | 3 59.60 |
1 119.67 |
2 179.27 |
| 8–11 dicembre 2011 | Finale del Grand Prix 2011-2012 | 2 61.30 |
3 118.46 |
2 179.76 |
| 11–13 novembre 2011 | NHK Trophy 2011 | 1 66.55 |
2 119.43 |
1 185.98 |
| 27–30 ottobre 2011 | Skate Canada 2011 | 4 52.82 |
1 119.44 |
2 172.26 |
| Stagione 2010–2011 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Data | Evento | PC | PL | Totale |
| 7–10 aprile 2011 | Triglav Trophy 2011 | 1 57,15 |
2 90,83 |
1 147,98 |
| 15–20 febbraio 2011 | Quattro continenti 2011 | 6 57,64 |
7 104,95 |
7 162,59 |
| 23–26 dicembre 2010 | Campionati giapponesi 2010-2011 | 7 56,86 |
4 119,10 |
4 175,96 |
| 9–12 dicembre 2010 | Finale del Grand Prix 2010-2011 | 4 58,26 |
5 115,46 |
4 173,72 |
| 19–21 novembre 2010 | Cup of Russia 2010 | 1 57,43 |
2 115,31 |
2 172,74 |
| 5–7 novembre 2010 | Cup of China 2010 | 2 57,97 |
2 104,89 |
2 162,86 |
| 8–10 ottobre 2010 | Finlandia Trophy 2010 | 2 57,74 |
1 108,83 |
1 166,57 |
| Stagione 2009–2010 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Data | Evento | PC | PL | Totale |
| 22–28 marzo 2010 | Campionati mondiali 2010 | 20 48,36 |
7 111,68 |
11 160,04 |
| 12–28 febbraio 2010 | Giochi olimpici invernali 2010 | 11 61,02 |
7 120,42 |
8 181,44 |
| 25–31 gennaio 2010 | Quattro continenti 2010 | 1 58,88 |
2 114,84 |
2 173,72 |
| 25–27 dicembre 2009 | Campionati giapponesi 2009-2010 | 4 67,84 |
2 128,06 |
2 195,90 |
| 3–6 dicembre 2009 | Finale del Grand Prix 2009-2010 | 5 57,54 |
3 116,46 |
3 174,00 |
| 19–22 novembre 2009 | Skate Canada International 2009 | 8 53,10 |
5 94,62 |
5 147,72 |
| 29 ottobre– 1º novembre 2009 | Cup of China 2009 | 4 59,52 |
1 117,14 |
1 176,66 |
| Stagione 2008–2009 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Data | Evento | PC | PL | Totale |
| 2–8 febbraio 2009 | Quattro continenti 2009 | 9 55,40 |
8 104,96 |
8 160,36 |
| 25–27 dicembre 2008 | Campionati giapponesi 2008-2009 | 6 57,02 |
3 116,96 |
4 173,98 |
| 27–30 novembre 2008 | NHK Trophy 2008 | 4 55,56 |
2 112,08 |
2 167,64 |
| 9–12 ottobre 2008 | Finlandia Trophy 2008 | 1 58,40 |
1 112,28 |
1 170,68 |
| 25–28 settembre 2008 | Nebelhorn Trophy 2008 | 3 55,02 |
3 91,91 |
3 146,93 |
| Stagione 2007–2008 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Data | Evento | PC | PL | Totale |
| 6–9 marzo 2008 | Challenge Cup 2008 | 1 53,70 |
1 98,32 |
1 152,02 |
| 26–28 dicembre 2007 | Campionati giapponesi 2007-2008 | 5 58,66 |
5 101,27 |
5 159,93 |
| 8–11 novembre 2007 | Golden Spin di Zagabria 2007 | 1 55,62 |
1 101,28 |
1 156,90 |
| Stagione 2006–2007 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Data | Evento | PC | PL | Totale |
| 17–27 gennaio 2007 | Universiadi invernali 2007 | 1 50,40 |
1 97,84 |
1 148,24 |
| 27–29 dicembre 2006 | Campionati giapponesi 2006-2007 | 11 48,72 |
9 96,50 |
10 145,22 |
Note
- 1 2 3 4 5 Suzuki seeks to show her power at Skate Canada, in Agence France-Presse, 19 novembre 2009. URL consultato il 23 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2011).
- ↑ Mao scores emotional national crown victory | The Japan Times Online, su japantimes.co.jp. URL consultato il 31 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 26 dicembre 2011).
- ↑ Daisuke Takahashi and Ashley Wagner take first places at Japan Open, su fskating.com.
- ↑ Sport invernali, Sci Alpino, Sci Nordico, Salto con gli sci, Sci d'erba, Biathlon, Freeride, Freestyle, Sci alpinismo, Pattinaggio - Neve Italia
- ↑ isuresults.com, http://www.isuresults.com/results/gpjpn2012/SEG003.HTM.
- ↑ Entry/Resultlist, su isuresults.com.
- ↑ Asada edges out Suzuki for NHK Trophy gold - Golden Skate, su goldenskate.com.
- ↑ Sport invernali, Sci Alpino, Sci Nordico, Salto con gli sci, Sci d'erba, Biathlon, Freeride, Freestyle, Sci alpinismo, Pattinaggio - Neve Italia
- ↑ isuresults.com, http://www.isuresults.com/results/gpf1213/CAT002RS.HTM.
- ↑ Sport invernali, Sci Alpino, Sci Nordico, Salto con gli sci, Sci d'erba, Biathlon, Freeride, Freestyle, Sci alpinismo, Pattinaggio - Neve Italia, su wintersport-news.com (archiviato dall'url originale il 16 febbraio 2013).
- ↑ Suzuki says next season will be her last | The Japan Times, su japantimes.co.jp. URL consultato il 18 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2013).
- ↑ (EN) Ami NAKAI 2023-24, su isuresults.com. URL consultato il 13 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2023).
- ↑ (EN) Mone CHIBA, su isuresults.com. URL consultato il 3 aprile 2024.
- ↑ (EN) Rika HONGO, su isuresults.com. URL consultato il 3 aprile 2024 (archiviato dall'url originale il 28 maggio 2016).
- ↑ (JA) 【フィギュア】鍵山優真、新フリー曲にローリー・ニコルさん振り付けのピアノ曲 ([Figure] Yuma Kagiyama's new free song is a piano piece choreographed by Laurie Nichol.), su nikkansports.com. URL consultato il 3 aprile 2024.
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- ↑ Biography, su isuresults.com (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2010).
- 1 2 Competition Results, su isuresults.com.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Akiko Suzuki, su isuresults.com, International Skating Union.
- (EN, FR) Akiko Suzuki, su olympics.com, Comitato Olimpico Internazionale.
- (EN) Akiko Suzuki, su Olympedia.
- (EN) Akiko Suzuki, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017).
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