Akiko Suzuki

Akiko Suzuki
Akiko Suzuki nel 2012
NazionalitàGiappone (bandiera) Giappone
Altezza158 cm
Pattinaggio di figura
SpecialitàPattinaggio artistico su ghiaccio singolo
CategoriaSenior
SquadraHowa Sports Land
Termine carriera2014
Record
Totale 199.58 (World Team Trophy 2013)
P. corto 67.51 (World Team Trophy 2012)
P. libero 133.02 (World Team Trophy 2013)

Akiko Suzuki (鈴木 明子?, Suzuki Akiko; Toyohashi, 28 marzo 1985) è un'ex pattinatrice artistica su ghiaccio e coreografa giapponese.

Vincitrice del bronzo ai Mondiali 2012, ha ottenuto due medaglie nelle finali del Grand Prix (2009 bronzo, 2011 argento), la medaglia d'argento nel 2010 e nel 2013 nella competizione Four Continents, due argenti nei campionati nazionali giapponesi ed è stata la vincitrice del Winter University Games nel 2007.

Carriera sportiva

Suzuki con il suo coach Hiroshi Nagakubo

Akiko Suzuki ha vinto il bronzo nella finale 2001-2002 del torneo Junior Grand Prix e ha gareggiato sia nei Mondiali juniores sia nei Campionati dei Quattro continenti.

Dopo una carriera di successo nella categoria junior, Akiko è stata intralciata nel suo percorso da problemi di disordine alimentare iniziati all'età di 18 anni, quando ha lasciato la casa per frequentare l'università.[1] Il suo peso era sceso a soli 32 kg e le era impossibile eseguire i salti, per cui è stata costretta a rinunciare alla stagione 2003-2004.[1] Solo dopo un intero anno è riuscita a recuperare il peso.[1]

Con la stagione 2004-2005 è tornata al pattinaggio agonistico, dopo essere stata ispirata dalla vittoria di Shizuka Arakawa ai campionati mondiali del 2004.[1]

La svolta avvenne nella stagione 2007-2008 con la vittoria in vari eventi ed il raggiungimento del suo risultato migliore ai nazionali giapponesi fin dal 2002, con il conseguente ottenimento della prima nomina per la partecipazione al senior Grand Prix 2008-2009. Nel 2008 ottenne l'argento al NHK Trophy, ha vinto il Finlandia Trophy e ha concluso in ottava posizione il Campionato dei Quattro continenti.

Stagione 2009-2010

Akiko Suzuki alle Olimpiadi del 2010

Nella stagione 2009-2010 ha ricevuto due nomine per il Grand Prix e ha vinto la Cup of China e si è classificata quinta nella Skate Canada International, qualificandosi per la finale del Grand Prix, nella quale ha vinto la medaglia di bronzo.

Il secondo posto ai nazionali giapponesi le ha fatto guadagnare un posto nella squadra olimpica giapponese. Al Campionato dei Quattro continenti del 2010 ha vinto la medaglia d'argento. Ha concluso le Olimpiadi in ottava posizione e ha in ottenuto l'undicesimo posto ai suoi primi mondiali nella categoria senior.

Stagione 2010-2011

Nel 2010 ha nuovamente vinto il Finlandia Trophy. Ha conquistato l'argento in entrambi gli eventi del Grand Prix 2010 a cui ha preso parte, Cup of Russia e Cup of China. Nella finale del Grand Prix si è classificata quarta. Il quarto posto ai nazionali le ha preclusa la possibilità di far parte della squadra ai mondiali, ma ha gareggiato nel Campionato dei Quattro continenti del 2011 (settima).

Akiko Suzuki ai mondiali del 2012

Stagione 2011-2012

Per l'edizione 2011-2012 del Grand Prix ISU, Akiko è stata inviata a Skate Canada, dove ha ottenuto l'argento con un punteggio totale di 172,26, e al NHK Trophy, dove ha vinto l'oro registrando inoltre i suoi risultati migliori sia nel corto (66,55 punti) sia come punteggio totale (185,98 punti). Questo ha fatto sì che si qualificasse per la Finale del Grand Prix 2011, nella quale ha vinto l'argento. Ha poi ripetuto tale risultato ai nazionali giapponesi posizionandosi dietro Mao Asada e qualificandosi quindi per i Mondiali del 2012[2], nei quali si è classificata terza divenendo così la pattinatrice di età maggiore a vincere una medaglia ai campionati del mondo sin dai tempi di Marija Butyrskaja. Nel 2012 al World Team Trophy ha vinto nella categoria femminile superando anche Carolina Kostner, campionessa del mondo in carica. La squadra giapponese ha inoltre vinto l'intero evento.

Stagione 2012–2013

Akiko Suzuki ha inaugurato la stagione 2012-2013 classificandosi terza nel Japan Open, evento a squadre organizzato dalla Federazione di pattinaggio del Giappone, nel quale il team nipponico si è classificato primo, superando quello del Nord America e quello europeo.[3]

Per il Grand Prix 2012-2013 Suzuki è stata assegnata alle stesse competizioni della stagione precedente, cioè a Skate Canada 2012 ed all'NHK Trophy. Nella prima gara, tenutasi a Windsor nell'Ontario, dopo aver correttamente eseguito sei salti tripli nel libero, si è classificata seconda con 175,16 punti, al seguito della canadese Kaetlyn Osmond e precedendo la connazionale Kanako Murakami.[4]

L'NHK Trophy si è tenuto a Sendai, in Giappone. Al termine del primo segmento di gara Suzuki si è classificata quinta con 58,60 punti.[5] Conquistando il primo posto nel programma libero, in cui ha eseguito correttamente una combinazione doppio axel-triplo toe-loop ed altri cinque salti tripli, è riuscita ad ottenere la medaglia d'argento con 185,22 punti ed a qualificarsi per la finale.[6][7]

A Soči, alla finale, nel corto era terza con 65,00 punti.[8] Nel libero è caduta due volte, su un triplo flip e su un triplo rittberger, ma è riuscita comunque ad ottenere il terzo posto e quindi a vincere la medaglia di bronzo al seguito della connazionale Mao Asada e della statunitense Ashley Wagner.[9][10]

A dicembre 2012, dopo essersi classificata quarta ai nazionali al seguito di Satoko Miyahara, Suzuki ha annunciato che la stagione 2013-2014 sarebbe stata l'ultima in cui avebbe gareggiato.[11]

Ha poi vinto l'argento nel Campionato dei Quattro Continenti 2013 a Osaka, un cui la squadra giapponese ha conquistato l'intero podio nel singolo femminile poiché Mao Asada e Kanako Murakami si sono classificate rispettivamente prima e terza. Il punteggio totale realizzato dalla Suzuki (190,08 punti) è risultato essere il suo nuovo record personale.

Ai Mondiali 2013 Akiko Suzuki si è classificata dodicesima, mentre ha poi vinto la medaglia d'oro nel World Team Trophy, evento in cui la squadra giapponese si è classificata terza. In tale occasione ha nuovamente segnato il proprio record sia nel punteggio del libero, pari a 133,02 punti, che in quello totale, di 199,58 punti.

Stagione 2013-2014

Akiko Suzuki all'NHK Trophy nel 2013

Ha iniziato la stagione al Finlandia Trophy 2013, dove ha vinto la medaglia d'argento dietro Julija Lipnickaja. Ha conquistato un altro argento a Skate Canada 2013, sempre dietro Lipnitskaya. All'NHK Trophy 2013 ha vinto il bronzo dopo essersi classificata seconda nel programma corto e quarta nel programma libero.

Ha vinto l'oro al Campionato giapponese 2013-2014, davanti a Kanako Murakami e Mao Asada. Seconda nel corto dietro ad Asada, è salita al primo posto grazie alla vittoria nel libero.

Alle Olimpiadi invernali del 2014 Suzuki ha partecipato alla competizione a squadre, nella quale ha eseguito il quarto programma libero; complessivamente il Giappone è arrivato quinto. Nella gara femminile Suzuki si è piazzata ottava. Ai Mondiali 2014 è stata quarta nel corto, stabilendo il primato personale nel punteggio, ottava nel libero e sesta assoluta. Dopo il Campionato del mondo ha lasciato l'agonismo.

Attività post-agonistiche

Dopo aver lasciato le gare nel 2014, Suzuki ha iniziato a lavorare come coreografa e allenatrice insieme al suo ex allenatore Hiroshi Nagakubo allo Howa Sports Land Skating Club nella Prefettura di Aichi. Ha realizzato coreografie, fra gli altri, per

Sue sono le coreografie dell'anime Medalist, che utilizzano anche la tecnologia motion capture.[21]

Nel 2017 è entrata a far parte del Comitato Olimpico Giapponese[22], ha ricoperto il ruolo di specialista tecnica e ha commentato le gare per la televisione giapponese.[23]

Suzuki ha fatto parte del cast del tour annuale di Fantasy on Ice fra il 2010 e il 2019 e si è esibita in Hyoen, show caratterizzato da una commistione di pattinaggio su ghiaccio e teatro kabuki.[24] Ha partecipato a eventi dedicati alla commemorazione del terremoto e maremoto del Tōhoku del 2011. Nel 2016, insieme ai campioni olimpici Shizuka Arakawa e Yuzuru Hanyū e a Takeshi Honda, ha partecipato alla NHK Trophy Figure Skating Special Exhibition, nella quale i quattro pattinatori hanno interpretato Hana wa saku.[25] Nel 2023,[26] nel 2024[27] e nel 2025[28] ha partecipato allo show Yuzuru Hanyu Notte stellata, condotto da Yuzuru Hanyū e tenutosi a Rifu, vicino a Sendai, con lo scopo di ricordare la catastrofe e trasmettere un messaggio di speranza.[29] Nello show del 2025 ha pattinato insieme a Hanyu, Satoko Miyahara, Keiji Tanaka, Takahito Mura e Shae-Lynn Bourne in pista e a Mansai Nomura (che si trovava su un palco in centro alla pista) sul brano Mansai Bolero, che ha portato il teatro kyogen sul ghiaccio.[28]

Nel settembre del 2024, insieme a Yuzuru Hanyu, Satoko Miyahara e Takahito Mura, ha partecipato allo show di beneficenza Challenge, il cui ricavato è stato destinato alle aree devastate dal terremoto della penisola di Noto.[30] Oltre a interpretare il suo programma, Hymn to Love,[31] Suzuki ha realizzato la coreografia del numero di gruppo sul brano Que sera sera dei Mrs. Green Apple.[32]

Vita privata

Suzuki ha iniziato a pattinare a sei anni. Dopo aver partecipato ad alcuni campi di allenamento tenuti da Hiroshi Nagakubo, per potersi allenare con lui, si è trasferita a Sendai, dove ha frequentato l'università.[33] L'anoressia nervosa di cui ha sofferto l'ha costretta a saltare l'intera stagione 2003-2004.[1] Si è laureata nel 2007.[33] In seguito si è allenata a Nagoya e ha voluto diventare coreografa dopo la fine della carriera agonistica.[34]

Programmi

Akiko Suzuki all'edizione 2009 di Skate Canada
Akiko Suzuki al Quattro continenti del 2011
Stagione Programma corto Programma libero Esibizioni
2012–2013[35] Colonna sonora dal film Kill Bill
coreografia di Anželika Krylova
O
dallo spettacolo del Cirque du Soleil
di Benoit Jutras
coreografia di Pasquale Camerlengo
Les Parapluies de Cherbourg
di Michel Legrand
coreografia di Massimo Scali
2011–2012[36] Hungarian Rhapsody
di Franz Liszt
arrangiata da Edvin Marton
coreografia di Anželika Krylova
Die Fledermaus ouverture
di Johann Strauss II
coreografia di Pasquale Camerlengo
You Haven't Seen the Last of Me
di Cher
Show Me How You Burlesque
di Christina Aguilera
coreografia di Anželika Krylova
2010–2011 Tango Jalousie
di Jacob Gade
coreografia di Kenji Miyamoto
Fiddler on the Roof (musical)
di Jerry Bock
coreografia di Pasquale Camerlengo
Bellezza
di Wibi Soerjadi
coreografia di Akiko Suzuki

Ice Queen
di Paul Dinletir
Prophecy
di Harem
coreografia di Miki Sakagami and JANSU

Tennessee Waltz
di Patti Page
coreografia di Akiko Suzuki
2009–2010[37] West Side Story
di Leonard Bernstein
coreografia di Shae-Lynn Bourne
Caribe
di Michel Camilo
coreografia di Kenji Miyamoto
2008–2009 La Campanella
di Franz Liszt
coreografia di Kenji Miyamoto
Dark Eyes
di Francis Lai
coreografia di Yuko Hongo e Noriko Sato
Libertango
di Ástor Piazzolla
coreografia di Kenji Miyamoto
2007–2008 Firedance
da Riverdance
di Bill Whelan
coreografia di Nanami Abe
Titanic
di James Horner
coreografia di Nanami Abe
Titanic
di James Horner
2006–2007 Firedance
da Riverdance
di Bill Whelan
coreografia di Nanami Abe
Chiaro di luna
di Ludwig van Beethoven
It's a Beautiful Day
di Sarah Brightman
Nocturne
da Songs from a Secret Garden
di Rolf Løvland
2005–2006 Bolero Fantasy
di The Planets
Chiaro di luna
by Ludwig van Beethoven
2004–2005 Bolero Fantasy
di The Planets
Salome
di Richard Strauss
2003–2004 Bolero Fantasy
di The Planets
The Red Violin
da Rodorigo
2002–2003 Introduction and Rondo capriccioso
di Camille Saint-Saëns
The Red Violin
da Rodorigo
2001–2002 Piano Concerto#1 in E minor, op.11
di Fryderyk Chopin
Romeo e Giulietta
di Nino Rota, William Walton
e Sergei Prokofiev

Palmarès

Dalla stagione 2004-2005

Risultati[38]
Internazionali
Evento 2004–05 2005–06 2006–07 2007–08 2008–09 2009–10 2010–11 2011–12 2012–13 2013-14
Giochi olimpici invernali8º8º
Campionati mondiali11º3º12º6º
Quattro continenti8º2º7º2º
GP Finale3º4º2º3º
GP Cup of China1º2º
GP Cup of Russia2º
GP NHK Trophy2º1º2º3º
GP Skate Canada5º2º2º2º
Finlandia Trophy1º1º2º
Nebelhorn Trophy3º
Challenge Cup1º
Golden Spin7º1º
Triglav Trophy1º
Universiadi8º1º
New Zealand Winter Games1º
Nazionali
Evento 2004–05 2005–06 2006–07 2007–08 2008–09 2009–10 2010–11 2011–12 2012–13 2013-14
Campionati giapponesi12º12º10º5º4º2º4º2º4º1º
Campionati giapponesi juniores3º5º
Eventi in squadra
World Team Trophy1ºS / 1ºP3ºS / 1ºP
Japan Open3ºS / 3ºP1ºS / 3ºP
S = Risultato della Squadra giapponese; P = Risultato Personale (N.B. le medaglie sono state consegnate solo per i risultati della squadra)
Akiko Suzuki non ha preso parte ad alcuna gara durante la stagione 2003-2004

Fino alla stagione 2002-2003

Akiko Suzuki (a sinistra) sul podio dell'edizione 2011 di Skate Canada
Akiko Suzuki (al centro) sul podio dell'edizione 2009 della Cup of China.
Risultati[38]
Internazionali
Evento 1998–99 1999–00 2000–01 2001–02 2002–03
Quattro continenti8º
Triglav Trophy2º
Internazionali: categoria Junior
Campionati mondiali juniores7º
JGP Finale3º
JGP Cina5º
JGP Repubblica Ceca3º
JGP Giappone1º
JGP Norvegia8º
JGP Ucraina6º
JGP Usa1º
Nazionali
Evento 1998–99 1999–00 2000–01 2001–02 2002–03
Campionati giapponesi4º4º9º
Campionati giapponesi juniores3º5º2º5º5º
JGP = Junior Grand Prix

Risultati in dettaglio

Stagione 2013–2014
Data Evento PC PL Totale
7-23 febbraio 2014 Giochi olimpici invernali 2014 8
60.97
8
125.35
8
186.32
20-23 dicembre 2013 Campionati nazionali 2014 2
70.19
1
144.99
1
215.18
8-10 novembre 2013 NHK Trophy 2013 2
66.03
4
113.29
3
179.32
25-27 ottobre 2013 Skate Canada 2013 2
65.76
2
127.99
2
193.75
4-6 ottobre 2013 Finlandia Trophy 2013 2
64.57
3
115.97
2
180.54
Stagione 2012–2013
Data Evento PC PL Totale
11–14 aprile 2013 World Team Trophy 2013 2
66,56
1
133,02
1
199,58
10–17 marzo 2013 Campionati mondiali 2013 7
61,17
13
103,42
12
164,59
8–11 febbraio 2013 Quattro continenti 2013 2
65,65
2
124,43
2
190,08
20–23 dicembre 2012 Campionati giapponesi 2012-2013 1
65,09
5
114,94
4
180,03
6–9 dicembre 2012 Finale del Grand Prix 2012-2013 3
65,00
3
115,77
3
180,77
23-25 novembre 2012 NHK Trophy 2012 5
58,60
1
126,62
2
185,22
26-28 ottobre 2012 Skate Canada 2012 5
55,12
1
120,04
2
175,16
Akiko Suzuki (a destra) durante la cerimonia di premiazione dei mondiali del 2012
Stagione 2011–2012
Data Evento PC PL Totale
18-22 aprile 2012 World Team Trophy 2012 2
67.51
2
120.28
1
187.79
26 marzo–1º aprile 2012 Campionati mondiali 2012 5
59.38
2
121.30
3
180.68
23–25 dicembre 2011 Campionati giapponesi 2011-2012 3
59.60
1
119.67
2
179.27
8–11 dicembre 2011 Finale del Grand Prix 2011-2012 2
61.30
3
118.46
2
179.76
11–13 novembre 2011 NHK Trophy 2011 1
66.55
2
119.43
1
185.98
27–30 ottobre 2011 Skate Canada 2011 4
52.82
1
119.44
2
172.26
Stagione 2010–2011
Data Evento PC PL Totale
7–10 aprile 2011 Triglav Trophy 2011 1
57,15
2
90,83
1
147,98
15–20 febbraio 2011 Quattro continenti 2011 6
57,64
7
104,95
7
162,59
23–26 dicembre 2010 Campionati giapponesi 2010-2011 7
56,86
4
119,10
4
175,96
9–12 dicembre 2010 Finale del Grand Prix 2010-2011 4
58,26
5
115,46
4
173,72
19–21 novembre 2010 Cup of Russia 2010 1
57,43
2
115,31
2
172,74
5–7 novembre 2010 Cup of China 2010 2
57,97
2
104,89
2
162,86
8–10 ottobre 2010 Finlandia Trophy 2010 2
57,74
1
108,83
1
166,57
Stagione 2009–2010
Data Evento PC PL Totale
22–28 marzo 2010 Campionati mondiali 2010 20
48,36
7
111,68
11
160,04
12–28 febbraio 2010 Giochi olimpici invernali 2010 11
61,02
7
120,42
8
181,44
25–31 gennaio 2010 Quattro continenti 2010 1
58,88
2
114,84
2
173,72
25–27 dicembre 2009 Campionati giapponesi 2009-2010 4
67,84
2
128,06
2
195,90
3–6 dicembre 2009 Finale del Grand Prix 2009-2010 5
57,54
3
116,46
3
174,00
19–22 novembre 2009 Skate Canada International 2009 8
53,10
5
94,62
5
147,72
29 ottobre– 1º novembre 2009 Cup of China 2009 4
59,52
1
117,14
1
176,66
Stagione 2008–2009
Data Evento PC PL Totale
2–8 febbraio 2009 Quattro continenti 2009 9
55,40
8
104,96
8
160,36
25–27 dicembre 2008 Campionati giapponesi 2008-2009 6
57,02
3
116,96
4
173,98
27–30 novembre 2008 NHK Trophy 2008 4
55,56
2
112,08
2
167,64
9–12 ottobre 2008 Finlandia Trophy 2008 1
58,40
1
112,28
1
170,68
25–28 settembre 2008 Nebelhorn Trophy 2008 3
55,02
3
91,91
3
146,93
Stagione 2007–2008
Data Evento PC PL Totale
6–9 marzo 2008 Challenge Cup 2008 1
53,70
1
98,32
1
152,02
26–28 dicembre 2007 Campionati giapponesi 2007-2008 5
58,66
5
101,27
5
159,93
8–11 novembre 2007 Golden Spin di Zagabria 2007 1
55,62
1
101,28
1
156,90
Stagione 2006–2007
Data Evento PC PL Totale
17–27 gennaio 2007 Universiadi invernali 2007 1
50,40
1
97,84
1
148,24
27–29 dicembre 2006 Campionati giapponesi 2006-2007 11
48,72
9
96,50
10
145,22

Note

  1. 1 2 3 4 5 Suzuki seeks to show her power at Skate Canada, in Agence France-Presse, 19 novembre 2009. URL consultato il 23 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2011).
  2. ↑ Mao scores emotional national crown victory | The Japan Times Online, su japantimes.co.jp. URL consultato il 31 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 26 dicembre 2011).
  3. ↑ Daisuke Takahashi and Ashley Wagner take first places at Japan Open, su fskating.com.
  4. ↑ Sport invernali, Sci Alpino, Sci Nordico, Salto con gli sci, Sci d'erba, Biathlon, Freeride, Freestyle, Sci alpinismo, Pattinaggio - Neve Italia
  5. ↑ isuresults.com, http://www.isuresults.com/results/gpjpn2012/SEG003.HTM.
  6. ↑ Entry/Resultlist, su isuresults.com.
  7. ↑ Asada edges out Suzuki for NHK Trophy gold - Golden Skate, su goldenskate.com.
  8. ↑ Sport invernali, Sci Alpino, Sci Nordico, Salto con gli sci, Sci d'erba, Biathlon, Freeride, Freestyle, Sci alpinismo, Pattinaggio - Neve Italia
  9. ↑ isuresults.com, http://www.isuresults.com/results/gpf1213/CAT002RS.HTM.
  10. ↑ Sport invernali, Sci Alpino, Sci Nordico, Salto con gli sci, Sci d'erba, Biathlon, Freeride, Freestyle, Sci alpinismo, Pattinaggio - Neve Italia, su wintersport-news.com (archiviato dall'url originale il 16 febbraio 2013).
  11. ↑ Suzuki says next season will be her last | The Japan Times, su japantimes.co.jp. URL consultato il 18 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2013).
  12. ↑ (EN) Ami NAKAI 2023-24, su isuresults.com. URL consultato il 13 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2023).
  13. ↑ (EN) Mone CHIBA, su isuresults.com. URL consultato il 3 aprile 2024.
  14. ↑ (EN) Rika HONGO, su isuresults.com. URL consultato il 3 aprile 2024 (archiviato dall'url originale il 28 maggio 2016).
  15. ↑ (JA) 【フィギュア】鍵山優真、新フリー曲にローリー・ニコルさん振り付けのピアノ曲 ([Figure] Yuma Kagiyama's new free song is a piano piece choreographed by Laurie Nichol.), su nikkansports.com. URL consultato il 3 aprile 2024.
  16. ↑ (JA) フィギュア 2023-2024女子新プログラム一覧【坂本花織・三原舞依 等】(Figure 2023-2024 Women's New Program List [Kaori Sakamoto, Mai Mihara, etc.]), su figureskatejapan.com. URL consultato il 3 aprile 2024.
  17. 1 2 3 (JA) フィギュア 2024-2025女子新プログラム一覧【坂本花織・千葉百音・三原舞依 等】(List of new women's programs for figure skating 2024-2025 [Kaori Sakamoto, Mone Chiba, Mai Mihara, etc.]), su figureskatejapan.com. URL consultato il 10 marzo 2025.
  18. ↑ (JA) フィギュア 2024-2025男子新プログラム一覧【鍵山優真・三浦佳生・佐藤駿 等】(List of new men's programs for figure skating 2024-2025 [Yuma Kagiyama, Yoshio Miura, Shun Sato, etc.]), su figureskatejapan.com. URL consultato il 10 marzo 2025.
  19. ↑ (EN) Sota YAMAMOTO, su isuresults.com. URL consultato il 3 aprile 2024 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2019).
  20. ↑ (EN) Yuhana Yokoi, su isuresults.com. URL consultato il 10 marzo 2025.
  21. ↑ (JA) 鈴木明子、アニメ『メダリスト』フィギュアスケート振付担当 PV公開で「モーションキャプチャーを用い」 (Akiko Suzuki, in charge of figure skating choreography for anime "Medalist" - "Motion capture was used" in PV release), su oricon.co.jp. URL consultato il 6 febbraio 2025.
  22. ↑ (JA) JOCアスリート委員にフィギュア・鈴木明子さんら指名 (Figure skater Suzuki Akiko and others appointed to JOC Athlete Committee), su sanspo.com. URL consultato il 10 marzo 2025 (archiviato dall'url originale l'8 luglio 2017).
  23. ↑ (JA) フィギュア中継で“最も難しいこと”は? 人気解説者・鈴木明子が明かす本音「喋りすぎはNG」「“表現”の解説が少ない理由は…」 (What is the "most difficult" thing about broadcasting figure skating? Popular commentator Akiko Suzuki reveals her true thoughts: "Talking too much is a no-no" and "The reason there is so little commentary on 'expression' is..."), su number.bunshun.jp. URL consultato il 20 maggio 2025.
  24. ↑ (JA) 【情報追記】染五郎がフィギュアスケートとコラボレーション「氷艶 hyoen2017 ―破沙羅―」 ([Additional information] Somegoro collaborates with figure skating for "Hyoen2017 -Basara-"), su kabuki-bito.jp. URL consultato il 20 maggio 2025.
  25. ↑ (JA) NHK Trophy Figure Skating Special Exhibition, su nhk-p.co.jp. URL consultato il 18 febbraio (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2021).
  26. ↑ (JA) Nick McCarvel, Hanyu Yuzuru's 'notte stellata' show debuts in Japan featuring Uchimura Kohei, Jason Brown and more, su olympics.com. URL consultato il 18 febbraio.
  27. ↑ (JA) 羽生結弦さん「notte stellata」にハビエル・フェルナンデスさんら 出演者発表…来年3月、宮城 (Yuzuru Hanyu's "notte stellata" cast announced including Javier Fernandez...Miyagi next March), su hochi.news. URL consultato il 3 aprile 2024.
  28. 1 2 (JA) 羽生結弦さん 野村萬斎との初コラボは「SEIMEI」と「ボレロ」…会場どよめく (Yuzuru Hanyu's first collaboration with Mansai Nomura is "SEIMEI" and "Bolero"...the venue erupts in excitement), su hochi.news. URL consultato il 10 marzo 2025.
  29. ↑ (EN) Shintaro Kano, Thirteen years on from devastation, Hanyu Yuzuru tries to turn a page with 'notte stellata 2024', su olympics.com. URL consultato il 3 aprile 2024.
  30. ↑ (EN) Shintaro Kano, From one survivor to another: Hanyu Yuzuru lends a hand to the people of Noto Peninsula, su olympics.com. URL consultato il 10 marzo 2025.
  31. ↑ (JA) 【フィギュア】鈴木明子氏 能登のチャリティー演技会を回想「逆にパワーをいただいた」 ([Figure Skating] Akiko Suzuki reminisces about the Noto charity performance: "I was actually energized by it"), su tokyo-sports.co.jp. URL consultato il 10 marzo 2025.
  32. ↑ (JA) Takahiro Nakanishi, 鈴木明子氏、無良崇人氏、宮原知子氏が能登半島復興に思い「自分の無力さを感じてしまうが…」 (Akiko Suzuki, Takahito Mura, and Satoko Miyahara think about the revival of the Noto Peninsula, saying, "I feel powerless, but..."), su tokyo-sports.co.jp. URL consultato il 10 marzo 2025.
  33. 1 2 (JA) 【鈴木明子のHAPPY SKATING】すっかり長いお付き合い ([Akiko Suzuki's HAPPY SKATING] Long-term relationship), su sankeibiz.jp. URL consultato il 18 febbraio (archiviato dall'url originale il 30 gennaio 2014).
  34. ↑ Akiko Suzuki: The exception to the rule | Golden Skate, su goldenskate.com.
  35. ↑ WebCite query result, su isuresults.com. URL consultato il 18 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2012).
  36. ↑ WebCite query result, su isuresults.com. URL consultato il 13 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2011).
  37. ↑ Biography, su isuresults.com (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2010).
  38. 1 2 Competition Results, su isuresults.com.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 309564159 · NDL (EN, JA) 001169085