Al-Sulaibikhat Sporting Club

Al-Sulaibikhat
Calcio
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali rosso e bianco
Dati societari
CittàAl Kuwait
NazioneKuwait (bandiera) Kuwait
ConfederazioneAFC
Federazione KFA
CampionatoKuwaiti Division One
Fondazione1974
AllenatorePortogallo (bandiera) António Miranda
StadioJaber Al-Mubarak Al-Hamad Stadium
(15 000 posti)
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Al-Sulaibikhat Sporting Club (in arabo: نادي الصليبيخات الرياضي), meglio noto come Al-Sulaibikhat, è una società calcistica kuwaitiana, con sede a Al Kuwait, specificatamente nel distretto di Sulaibikhat.

Storia

La squadra venne fondata nel 1974.[1] Dopo la vittoria del campionato cadetto nella stagione 1976-1977 sotto la guida del tecnico magiaro Gyula Teleki, la squadra partecipato per la prima volta al massimo campionato kuwaitiano nella stagione 1977-1978, retrocedendo immediatamente.[2]

Il club fece di nuovo ritorno nella massima serie nel 1979[2], rimanendovi sino al 1985[3], nonostante che nella stagione 1980-1981 la squadra si fosse ritirata dal campionato poco dopo 13 incontri.[4]

Ritornò ancora in massima serie nella stagione 1991-1992, primo campionato disputato dopo la fine della Guerra del Golfo, che aveva visto l'Emirato invaso dall'Iraq del 1990, che incluse tutte le squadre attive nell'Emirato, retrocedendo però al termine del campionato.[5]

La squadra tornò in massima serie nella stagione 1994-1995.[6] La permanenza in massima serie si protrasse sino al 2000, quando retrocesse al termine dei playout.[7]

Il club ottenne una nuova promozione al termine della stagione 2002-2003, grazie allargamento della massima serie kuwaitiana.[8] Dopo una nuova retrocessione nel campionato 2005-2006[9], tornò in massima serie al termine del campionato 2008-2009.[10] La permanenza in massima serie durò però solo un campionato, retrocedendo immediatamente nella serie cadetta.[11]

Dopo due stagioni, al termine del campionato 2011-2012 la squadra tornò nella massima serie.[12]

La permanenza in massima serie durò sino al 2017[13], ritornando ancora una volta però in massima serie al termine del campionato 2019-2020 per un nuovo allargamento del torneo.[14] La permanenza durò un solo anno.[15]

Allenatori

Calciatori

Palmarès

  • Kuwaiti Division One: 3
1976-1977, 2008-2009, 2011-2012

Note

  1. ↑ (EN) Kuwait - List of Foundation Dates Clubs, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
  2. 1 2 (EN) Kuwait 1970-79, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
  3. ↑ (EN) Kuwait 1984/85, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
  4. ↑ (EN) Kuwait 1980/81, su rsssf.org. URL consultato il 18 gennaio 2026.
  5. ↑ (EN) Kuwait 1991/92, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
  6. ↑ (EN) Kuwait 1994/95, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
  7. ↑ (EN) Kuwait 1999/2000, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
  8. ↑ (EN) Kuwait 2002/2003, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
  9. ↑ (EN) Kuwait 2005/2006, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
  10. ↑ (EN) Kuwait 2008/2009, su rsssf.org. URL consultato il 18 gennaio 2026.
  11. ↑ (EN) Kuwait 2009/2010, su rsssf.org. URL consultato il 18 gennaio 2026.
  12. ↑ (EN) Kuwait 2011/2012, su rsssf.org. URL consultato il 18 gennaio 2026.
  13. ↑ (EN) Kuwait 2016/2017, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
  14. ↑ (EN) Kuwait 2019/2020, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.
  15. ↑ (EN) Kuwait 2020/2021, su rsssf.org. URL consultato il 16 gennaio 2026.

Collegamenti esterni