Al Polo Nord

Al Polo Nord
AutoreEmilio Salgari
1ª ed. originale1898
Genereromanzo
Sottogenereavventura, romanzo scientifico
Lingua originaleitaliano
AmbientazioneOceano Artico
ProtagonistiHarry Mac-Doil
CoprotagonistiSandoë
Altri personaggiNikirka, Orloff, Kamo

Al Polo Nord è un romanzo avventuroso fantascientifico[1] del 1898 di Emilio Salgari. Descrive un viaggio immaginario in sottomarino alla conquista dell'Artide.[2]

Il romanzo appartiene a un gruppo di opere salgariane ambientate nei poli, fra cui I pescatori di balene, Al Polo Australe in velocipede e Una sfida al Polo.[3][4]

Nella prefazione è lo stesso Salgari a presentarsi come il trascrittore del racconto affidatogli da Harry Mac-Doil; il resto della storia è invece narrato in terza persona.[2]

Storia editoriale

Al Polo Nord uscì nel 1898[5] nel pieno del periodo di collaborazione fra Emilio Salgari e l'editore genovese Donath, fase che coincide con il trasferimento dello scrittore a Genova nella seconda metà di quello stesso anno e con il consolidarsi di un rapporto editoriale destinato a segnare in profondità la sua produzione narrativa.[6] In quegli anni Salgari scriveva infatti sotto la pressione di vincoli contrattuali stringenti e della necessità di assicurare entrate più stabili a una famiglia sempre più numerosa, condizioni che spiegano anche il ricorso, in altri casi, a pseudonimi e collaborazioni parallele.[7]

Una successiva edizione Donath, pubblicata nel 1899, fu illustrata con 19 disegni di Pipein Gamba (come G. Gamba).[8][9] Il titolo venne poi ripubblicato in dispense nel 1902 e in una nuova edizione illustrata da 18 disegni di G. Gamba nel 1903, entrambe ancora presso Donath.[10][11]

Nel Novecento il romanzo passò poi soprattutto all'editore Vallardi e, in seguito, a Viglongo, Fabbri, Edizioni Paoline e altri.[12][13][14][15]

Prefazione

Il testo è introdotto da una prefazione in prima persona in cui Salgari narra di aver ricevuto nella sua casa del Canavese la visita di un anziano straniero, Harry Mac-Doil, unico sopravvissuto della spedizione al Polo Nord a bordo del sottomarino Taimyr, che gli affida le proprie memorie perché le trascriva. La prefazione si chiude con la nota che Mac-Doil, malato, si trova al Cairo al momento della pubblicazione, senza più speranze di guarigione.[2]

Trama

Sull'isola siberiana di Kargul, nei pressi delle coste della Russia, due cacciatori di lontre al servizio della Compagnia russo-americana, il danese Sandoe e l'ebridano Mac-Doil, vengono drogati e trascinati a bordo di un misterioso battello sottomarino, il Taimyr, comandato dal taciturno ingegnere Nikirka. La missione del Taimyr, cui partecipa un equipaggio affiatato e fedele, è raggiungere il Polo Nord navigando esclusivamente sott'acqua. I due cacciatori, dopo un primo momento di resistenza, si rassegnano e prendono parte alla spedizione.

Il sottomarino percorre l'Oceano Artico a grande profondità, offrendo a Sandoe e Mac-Doil una serie di spettacoli straordinari: banchi di aringhe in migrazione, orsi polari che assaltano lo scafo, enormi trichechi e balene, grandi fondali sommersi. Nikirka svela di essere alla ricerca di alcune navi scomparse durante precedenti spedizioni polari e di voler lasciare una traccia sul punto più settentrionale del pianeta, mai calpestato da nessun esploratore. Nel corso del viaggio il Taimyr tocca le coste settentrionali del Canada, dove l'equipaggio si imbatte in resti attribuiti alla spedizione Franklin e raggiunge il polo magnetico, dove gli strumenti impazziscono.

Dopo settimane di navigazione tra i ghiacci, il Taimyr emerge nelle vicinanze del Polo Nord. L'equipaggio sbarca sul ghiaccio e pianta una bandiera: il punto estremo del globo è raggiunto. La soddisfazione è però di breve durata. Durante il viaggio di ritorno verso sud, una serie di catastrofi si abbatte sulla spedizione: tempeste violentissime, uragani e la pressione dei banchi di ghiaccio mettono a dura prova lo scafo. Il Taimyr viene infine schiacciato dai ghiacci e affonda con quasi tutto l'equipaggio. Nikirka perisce con la nave. Sandoe, gravemente ferito, muore tra le braccia di Mac-Doil, che sopravvive aggrappandosi ai rottami fino a quando una nave di passaggio lo soccorre.

Nella prefazione Salgari chiude il racconto annotando che Mac-Doil, consumato dalla malattia e dai ricordi, è l'unico al mondo che possa dire con certezza di aver posato i piedi sulle nevi del polo boreale.

Personaggi

Harry Mac-Doil
cacciatore delle Ebridi e unico superstite della spedizione del Taimyr, affida a Salgari il racconto dell'impresa polare.[2]
Gustavo Sandoë
cacciatore danese originario delle Fær Øer, compagno di Mac-Doil nelle cacce alle lontre e nella spedizione verso il Polo nord.[16]
Olao Nikirka
ingegnere e comandante del battello sottomarino Taimyr, guida la spedizione diretta al Polo Nord.[17]
Orloff
collaboratore di Nikirka, avvicina Mac-Doil e Sandoë e li arruola per la spedizione del Taimyr.[16]

Critica

Riccardo Valla ha incluso Al Polo Nord tra i romanzi salgariani con "spunti fantascientifici alla Verne", indicando nel viaggio in sottomarino il principale elemento che colloca l'opera nel filone del romanzo scientifico di fine Ottocento, pur distinguendolo nettamente da Le meraviglie del duemila, unica opera salgariana in cui l'immaginazione avveniristica diventa il tema centrale.[18]

Eloisa Del Giudice ha dedicato al romanzo uno studio specifico, mettendo a confronto Al Polo Nord con Ventimila leghe sotto i mari e Le avventure del capitano Hatteras per esaminare gli elementi verniani che ne hanno influenzato l'impianto narrativo.[19]

Paolo Orvieto ha esaminato il mito del Polo nord come "altrove paraletterario", soffermandosi in particolare sulla trilogia salgariana formata da Al Polo Nord, Una sfida al Polo e Al Polo Australe in velocipede.[4]

Edizioni

  • Emilio Salgari, Al Polo Nord: Avventure, Firenze, Tip. di Salvadore Landi, Genova, A. Donath Edit., 1898, SBN CUB0571926.
  • Al Polo Nord: avventure, illustrazioni di G. Gamba, illustrate da 19 disegni, Genova, Donath, 1899, SBN LO10770093.
  • Al Polo Nord: Avventure. Disp. 1-4, Rocca S. Casciano, Tip. Cappelli, Genova, A. Donath Edit., 1902, SBN CUB0571936.
  • Al Polo Nord: avventure, illustrazioni di G. Gamba, illustrate da 18 disegni, Genova, Donath, 1903, SBN CUB0571937.
  • Al Polo Nord: avventure, illustrazioni di G. Gamba, illustrate da 18 disegni, Milano, A. Vallardi, 1923, SBN CUB0572040.
  • Al Polo Nord: avventure, illustrazioni di G. Gamba, illustrate da 18 disegni, Milano, A. Vallardi, 1923, SBN PAL0302727.
  • Al polo nord, illustrazioni di G. Gamba, avventure illustrate da 18 disegni, Milano, Vallardi, 1926, SBN RAV1377387.
  • Al polo Nord: avventure, illustrazioni di G. Gamba, illustrate da 18 disegni, Milano, Vallardi, 1930, SBN TO01341043.
  • Al Polo nord: avventure, illustrazioni di G. Gamba, illustrate da 18 disegni, Milano, Vallardi, 1946, SBN LO10764996.
  • Al Polo Nord: Romanzo d'avventure, copertina a colori e illustrazioni fuori testo di Mario D'Antona, Torino, Viglongo, 1949, SBN CUB0572041.
  • Al Polo nord: romanzo d'avventure, copertina a colori e illustrazioni fuori testo di Mario D'Antona, Torino, A. Viglongo & C., [19..?], SBN UBO1360067.
  • Al Polo Nord, illustrazioni di De Maria; coperta di Ergan, Milano, Fabbri, 1969, SBN FER0115900.
  • Al polo nord, Roma, Edizioni Paoline, 1975, SBN RLZ0040717.
  • Al Polo Nord, in Avventure al Polo, illustrazioni di Giuseppe Gamba, illustrazioni di Giuseppe Gamba, vol. 2, Milano, Oscar Mondadori, 2002, SBN RAV0942654.
  • Al Polo Nord, illustrazioni di Giuseppe Gamba, illustrazioni di Giuseppe Gamba, Milano, Fabbri, 2003, SBN LO10797245.
  • Al Polo Nord, illustrazioni di Giuseppe Gamba, illustrazioni di Giuseppe Gamba, [Milano], RBA Italia, 2011, SBN MIL0876017.
  • Al Polo Nord, San Pietro Capofiume, Molinella, Gingko, 2012, SBN TSA1373909.
  • Valentina Vivona (a cura di), Al Polo Nord, introduzione di Valentina Vivona; con le illustrazioni originali di Gamba, Roma, Terre di libri, 2014, SBN LO11555469.
  • Al Polo Nord, illustrazioni di G. Gamba, [Milano], RBA Italia, 2021, SBN PAR1280968.

Traduzioni

Spagnolo
  • (ES) Al Polo Norte, collana Biblioteca Calleja. Obras literarias de autores célebres, traduzione di Ciro Bayo y Segurola, n. 108, Madrid, Saturnino Calleja Fernández, 1901.
  • (ES) Al Polo Norte y a bordo del "Taimyr", Buenos Aires, Molino, [1944].
  • (ES) A bordo del Taimyr, Madrid, Saturnino Calleja, [1949?].
  • (ES) Al polo norte ; A bordo del "Taimyr", collana Sepan cuantos, n. 583, Città del Messico, Editorial Porrúa, 1989, ISBN 9684523734.

Note

  1. ↑ Valla 2008, parte II
  2. 1 2 3 4 Emilio Salgari, Prefazione, in Al Polo Nord, Genova, A. Donath Edit., 1898.
  3. ↑ Bisanti, 2004, pp. 363-397
  4. 1 2 Orvieto, 2006, pp. 54-75
  5. ↑ Emilio Salgari, Al Polo Nord: Avventure, Genova, A. Donath Edit., 1898.
  6. ↑ Claudio Gallo e Giuseppe Bonomi, Emilio Salgari e i suoi editori (PDF), in Atti dell'Accademia Roveretana degli Agiati, 2019.
  7. ↑ Armando Bisanti, Il capitano Guido Altieri, ovvero Emilio Salgari e il fascino esotico della contemporaneità, in Critica letteraria, n. 151, 2011.
  8. ↑ Emilio Salgari, Al Polo Nord: avventure, illustrazioni di G. Gamba, illustrate da 19 disegni di G. Gamba, Genova, Donath, 1899.
  9. ↑ Iacopo Menghetti, GARUTI, Giuseppe, su treccani.it, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  10. ↑ Emilio Salgari, Al Polo Nord: Avventure. Disp. 1-4, Genova, A. Donath Edit., 1902.
  11. ↑ Emilio Salgari, Al Polo Nord: avventure, illustrazioni di G. Gamba, illustrate da 18 disegni di G. Gamba, Genova, Donath, 1903.
  12. ↑ Emilio Salgari, Al Polo Nord: avventure, illustrazioni di G. Gamba, illustrate da 18 disegni di G. Gamba, Milano, A. Vallardi, 1923.
  13. ↑ Emilio Salgari, Al Polo Nord: Romanzo d'avventure, copertina a colori e illustrazioni fuori testo di Mario D'Antona, Torino, Viglongo, 1949.
  14. ↑ Emilio Salgari, Al Polo Nord, illustrazioni di De Maria; coperta di Ergan, Milano, Fabbri, 1969.
  15. ↑ Emilio Salgari, Al polo nord, Roma, Edizioni Paoline, 1975.
  16. 1 2 Emilio Salgari, Una strana proposta, in Al Polo Nord, Genova, A. Donath Edit., 1898.
  17. ↑ Emilio Salgari, Una nave speronata, in Al Polo Nord, Genova, A. Donath Edit., 1898.
  18. ↑ Riccardo Valla, La fantascienza italiana (seconda parte), in Delos Science Fiction, n. 55, 2000. URL consultato il 27 marzo 2026.
  19. ↑ Del Giudice, 2012, pp. 295-324

Bibliografia

Voci correlate

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