Alain Guellec

Alain Guellec
vescovo della Chiesa cattolica
Marche humblement avec ton Dieu
 
TitoloMontauban
Incarichi attualiVescovo di Montauban (dal 2022)
Incarichi ricoperti
 
Nascita16 gennaio 1961 a Pont-l'Abbé
Ordinazione sacerdotale17 giugno 1990 dal vescovo Clément Guillon
Nomina a vescovo17 aprile 2019 da papa Francesco
Consacrazione a vescovo7 luglio 2019 dall'arcivescovo Pierre-Marie Carré

Alain Guellec (Pont-l'Abbé, 16 gennaio 1961) è un vescovo cattolico francese, dal 29 ottobre 2022 vescovo di Montauban.

Biografia

Alain Guellec è nato il 16 gennaio 1961 a Pont-l'Abbé, in Bretagna.

Formazione e ministero sacerdotale

Il 17 giugno 1990 è stato ordinato presbitero per la diocesi di Quimper dal vescovo Clément Guillon.

Ha iniziato il suo ministero come vicario a Landerneau. Dal 1994 al 1996 ha studiato a Roma. Al suo ritorno è stato nominato vicario di Saint-Louis a Brest e ha prestato servizio come cappellano del liceo e consulente pastorale per il servizio di cappellania diocesana per le scuole pubbliche.

Nel 2001 è stato nominato delegato diocesano per la catechesi. Ha insegnato presso il seminario Saint-Yves di Rennes.

Nel 2007 è diventato parroco del gruppo parrocchiale di Chenal du Four.

Dal 2013 al 2022 è stato vicario generale della diocesi.

Ministero episcopale

Il 17 aprile 2019 papa Francesco lo ha nominato vescovo titolare di Senez e vescovo ausiliare di Montpellier.[1] Il 7 luglio successivo è stato consacrato vescovo nella Cattedrale di Montpellier da Pierre-Marie Carré, arcivescovo di Montpellier, co-consacranti Laurent Dognin, vescovo di Quimper, e Claude Azéma, vescovo ausiliare emerito di Montpellier.

Il 29 ottobre 2022 papa Francesco lo ha nominato vescovo di Montauban.[2] Il 15 gennaio 2023 si è insediato con una celebrazione tenutasi nella chiesa di San Giovanni Battista a Villenouvelle e officiata da Guy de Kérimel, arcivescovo metropolita di Tolosa, alla presenza di Celestino Migliore, nunzio apostolico in Francia.

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Note

  1. ↑ Rinunce e nomine, 17.04.2019, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 17 aprile 2019. URL consultato il 15 dicembre 2025.
  2. ↑ Rinunce e nomine, 29.10.2022, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 29 ottobre 2022. URL consultato il 15 dicembre 2025.

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