Alain Planet

Alain Planet
vescovo della Chiesa cattolica
Alain Planet nel 2013
Si Deus pro nobis quis contra nos
 
TitoloCarcassonne e Narbona
Incarichi ricopertiVescovo di Carcassonne e Narbona[1] (2004-2023)
 
Nascita18 novembre 1948 a Privas
Ordinazione sacerdotale24 maggio 1981
Nomina a vescovo28 giugno 2004 da papa Giovanni Paolo II
Consacrazione a vescovo19 settembre 2004 dall'arcivescovo Guy Thomazeau
Firma

Alain Émile Baptiste Planet (Privas, 18 novembre 1948) è un vescovo cattolico francese.

Biografia

Nasce a Privas, capoluogo del dipartimento dell'Ardèche, il 18 novembre 1948.

Formazione e ministero sacerdotale

Dopo aver studiato letteratura e diritto presso l'Università di Grenoble, si laurea in letteratura moderna. In seguito, è insegnante di letteratura alla scuola marista di Bourg-de-Péage, poi dirigente del liceo di Romans.

Entrato nel seminario di Lione, si laureò in teologia presso l'Università di Lione. Il 24 maggio 1981 è ordinato sacerdote per la diocesi di Valence.

Dopo l'ordinazione diviene cappellano per l'istruzione pubblica a Valence, poi nel 1988 è nominato responsabile del ministero vocazionale e del ministero sacramentale e liturgico per la diocesi e moderatore dei parroci del centro di Valence. Nel 1999 è nominato delegato episcopale per il diaconato permanente.

Nel 1992, inoltre, è scelto come segretario del sinodo diocesano, mentre dal 1995 al 1999 è vicario foraneo dell’unità pastorale Le Valentinois. Nel 1999 è nominato arciprete della cattedrale di Valence.

Dal 2003 fino alla nomina episcopale è moderatore della parrocchia di Notre-Dame-du-Rhône di Montélimar.

Ministero episcopale

Il 28 giugno 2004 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo di Carcassonne[2]. Riceve la consacrazione episcopale il 19 settembre seguente a Carcassonne, nell'antico teatro della Città medievale, dalle mani dell'arcivescovo Guy Thomazeau, arcivescovo metropolita di Montpellier, co-consacranti i vescovi Jacques Despierre, suo predecessore a Carcassonne, e Jean-Christophe Lagleize, vescovo di Valence.

Nel novembre 2012 e nel settembre 2021 compie la visita ad limina.

In seno alla Conferenza episcopale francese, è membro del Consiglio permanente, mentre fino al 2021 ha guidato l'unità per le pratiche settarie nelle comunità cattoliche. Inoltre, succede all'arcivescovo Thomazeau nella carica di cappellano generale delle associazioni francesi del Sovrano Militare Ordine di Malta.

Dopo averlo pubblicamente annunciato il 1° marzo, il 31 marzo 2023 papa Francesco accoglie la sua rinuncia, presentata con qualche mese di anticipo rispetto al limite di età, al governo pastorale della diocesi[3]. Contestualmente, gli succede Bruno Valentin, dal 15 luglio 2022 suo vescovo coadiutore. Da vescovo emerito si ritira a Lione, presso la Società dei sacerdoti di Sant'Ireneo.

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Note

  1. ↑ Fino al 2006 vescovo di Carcassonne
  2. ↑ RINUNCE E NOMINE, su press.vatican.va. URL consultato il 17 dicembre 2025.
  3. ↑ Rinunce e nomine, su press.vatican.va. URL consultato il 17 dicembre 2025.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  1. ↑ Fino al 14 giugno 2006 vescovo di Carcassonne