Alas Nacionales
| Alas Nacionales S.A. | |
|---|---|
![]() | |
| Stato | |
| Fondazione | 1995 |
| Chiusura | Aprile 1996 |
| Sede principale | Puerto Plata |
| Settore | Trasporto |
| Prodotti | Compagnia aerea |
| Compagnia aerea charter | |
| Codice ICAO | ALW |
| Indicativo di chiamata | ALAS NACIONALES DOMINICANAS |
| Hub | Puerto Plata |
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Alas Nacionales SA ("Ali Nazionali" in spagnolo) era una compagnia aerea con sede a Puerto Plata che operava voli charter tra la Repubblica Dominicana e la Germania. La compagnia aerea fungeva da rappresentante della turca Birgenair.[1][2]
Storia
Nell'estate del 1994, il tour operator tedesco Öger Tours, fondato dall'imprenditore turco-tedesco Vural Öger, e la piccola compagnia aerea tedesca Ratioflug avviarono una cooperazione per offrire voli charter low cost dalla Germania alla Repubblica Dominicana nell'inverno 94/95. Il Ministero federale tedesco dei trasporti concesse i diritti delle rotte aeree a Ratioflug per un periodo di sei mesi. Poiché Ratioflug non possedeva alcun aereo con capacità e autonomia corrispondenti, noleggiò un Boeing 757-200 dalla compagnia aerea turca Birgenair per questi voli.[3]
Per continuare i voli charter nella successiva stagione invernale, Öger Tours e Birgenair avviarono una cooperazione con Alas Nacionales nell'estate del 1995. Questa compagnia aerea dominicana era stata fondata a Puerto Plata dal finlandese Matti Puhakka e altri sei azionisti all'inizio di quell'anno. La compagnia possedeva un certificato di operatore aereo, ma non possedeva alcun aereo, così venne concordato che Birgenair avrebbe organizzato e gestito i voli di Alas Nacionales. In cambio, a Matti Puhakka e ai suoi soci in affari fu offerta una remunerazione di 10 DM per passeggero registrato. Dopo che Alas Nacionales ricevette i diritti di traffico per la Germania, la compagnia aerea noleggiò ufficialmente un Boeing 767-200ER da Birgenair. Il 25 ottobre 1995 l'aereo turco fu registrato nella Repubblica Dominicana come HI-660CA. Una settimana dopo iniziarono i voli per la Germania, effettuati da equipaggi turchi.[3]
A causa di una pompa idraulica difettosa il 767 non era disponibile per operare il volo Birgenair 301, in partenza da Puerto Plata e diretto a Francoforte passando per Berlino, il 6 febbraio 1996, quindi la compagnia dovette servirsi del Boeing 757-200 della Birgenair. A causa della minore autonomia di questo tipo si pianificò una sosta a Gander per il rifornimento. L'aereo è precipitato poco dopo il decollo dall'aeroporto di Puerto Plata. Birgenair aveva noleggiato questo Boeing 757 nel novembre 1995 alla compagnia aerea argentina Servicios de Transportes Aéreos Fueguinos (STAF) e lo aveva utilizzato in cinque voli tra la Repubblica Dominicana e Buenos Aires fino al gennaio 1996. Successivamente l'aereo, per via del numero insufficiente di passeggeri da imbarcare, era rimasto a Puerto Plata.[3]
Entrambe le compagnie aeree sospesero le loro attività e alla fine chiusero lo stesso anno dopo l'incidente.
Flotta
La compagnia ha operato con[4]:
- 1 Boeing 757-200 (noleggio a breve termine da Birgenair, schiantatosi in seguito come volo 301)
- 1 Boeing 767-200ER (affittato da Birgenair)

Incidenti
- 6 febbraio 1996 - Il volo Alas Nacionales 301 (operato come volo Birgenair 301) era diretto a Francoforte, ma si schiantò poco dopo il decollo dall'aeroporto di Puerto Plata nell'Oceano Atlantico a 26 chilometri dalla costa. Tutti i 176 passeggeri e i 13 membri dell'equipaggio, tra cui 154 tedeschi e 9 polacchi, morirono. Si scoprì che uno degli indicatori di velocità del Boeing 757-200 non funzionava correttamente, confondendo i piloti sul fatto che la velocità dell'aereo fosse troppo elevata o troppo lenta. La massiccia pubblicità negativa su Birgenair e altri tour operator a basso prezzo in Germania in seguito al disastro causò un forte calo delle prenotazioni, così la compagnia fallì e chiuse i battenti verso la fine del 1996.[5]
Note
- ↑ (EN) Crash plane may not have been serviced, su The Independent, 10 febbraio 1996. URL consultato il 10 marzo 2026.
- ↑ (EN) Bonn grounds 757 as crash mystery grows, su The Independent, 9 febbraio 1996. URL consultato il 10 marzo 2026.
- 1 2 3 (DE) DIE ZEIT | Nachrichten, Hintergründe und Debatten, su DIE ZEIT. URL consultato il 10 marzo 2026.
- ↑ (EN) Alas Nacionales Fleet Details and History | Planespotters.net, su www.planespotters.net. URL consultato il 10 marzo 2026.
- ↑ (EN) Harro Ranter, Accident Boeing 757-225 TC-GEN, Tuesday 6 February 1996, su aviation-safety.net. URL consultato il 10 marzo 2026.
