Albert Dimes

George Albert Arthur Dimeo, detto Italian Al (Hamilton, 1914 – Londra, novembre 1972), è stato un criminale e scagnozzo italiano naturalizzato britannico, attivo a Little Italy.
Biografia
Nato a Hamilton, nel South Lanarkshire, da padre italiano e madre scozzese, si trasferì a Londra con la famiglia e crebbe a Little Italy.[1] Continuò a gestire i locali notturni e i bar di Soho con Antonio (Babe) Mancini e Pas Papa (Bert Marsh), ed ebbe anche un ruolo nelle attività di scommesse e usura negli anni quaranta e cinquanta.
Nel luglio 1941 Dimeo fu condannato insieme a Joseph Collette per l’aggressione a Edward Fletcher in un club di Soho, in Wardour Street. Il giudice osservò che l’episodio era avvenuto "all’ombra di un reato più grave: un uomo aveva perso la vita e un altro era stato condannato a morte". Escluse inoltre qualsiasi pregiudizio nei confronti degli italo-britannici di seconda generazione. Harry Capocci fu assolto, mentre Dimeo fu posto in libertà vigilata per tre anni. Nello stesso episodio, Harry "Little Hubby" Distleman fu accoltellato a morte da Antonio Mancini.
Nell’agosto 1955 Dimeo fu arrestato insieme al gangster rivale Jack Spot durante una rissa con coltelli a Soho. Nessuno dei due fu incriminato. In seguito all’arresto, l’influenza di Spot nel sottobosco criminale londinese diminuì.[2] Lo scontro rischiò di estendersi alla politica quando Dimeo cercò di servirsi di membri del National Labour Party contro i rivali Bud Flanagan e Jack Spot, gangster ebrei coinvolti nel finanziamento del 43 Group. Sebbene ciò sia contestato da Bert Rossi, stretto amico e membro di una banda rivale di Jack Spot.[3]
Nel 1966 Dimeo contribuì a organizzare una conferenza tra mafiosi di New York e i fratelli corsi Francisci, apparentemente riguardante investimenti nei casinò londinesi.[4] Associato di Charlie Richardson, la sua presenza a Soho ritardò per diversi anni l’ingresso dei gemelli Kray nell’area.
Morte
Dimeo morì nel novembre 1972 nella sua abitazione di Oakwood Avenue, a Beckenham, nel sud di Londra, a causa di un cancro.[5][6] Il suo funerale si tenne il 20 novembre 1972 a Beckenham.[7] I gemelli Kray inviarono una corona con la scritta: "A un gentiluomo – da Reg e Ron Kray".[8] La corona sarebbe stata distrutta da amici della famiglia, che ritenevano l’associazione motivo di vergogna.[6]
Note
- ↑ Fergus Linnane, London's Underworld: Three Centuries of Vice and Crime, 28 gennaio 2016, ISBN 9781911042037.
- ↑ (EN) Ray Kinsella, The Bebop Scene in London's Soho, 1945-1950: Post-war Britain’s First Youth Subculture, Springer Nature, 23 novembre 2022, ISBN 978-3-031-05555-3.
- ↑ Bert 'Battles' Rossi britain's Oldest Gnagland Boss, ISBN 978-0-9956548-0-8.
- ↑ Organized Crime in London: A Comparative Perspective, su bunker8.pwp.blueyonder.co.uk. URL consultato il 28 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 26 maggio 2011).
- ↑ James Morton, Jerry Parker e Gerry Parker, Gangland Bosses: The Lives of Jack Spot and Billy Hill, 1º marzo 2012, ISBN 9781405515610.
- 1 2 10 Legendary Movie Criminals – Page 3, su Whatculture.com, 17 marzo 2015. URL consultato il 28 maggio 2016.
- ↑ Sir Stanley Baker At Italian Albert Dimes Funeral Stock Photo, Royalty Free Image: 49081607, su alamy.com, 20 novembre 1972. URL consultato il 28 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 15 febbraio 2016).
- ↑ Newspaper Photo Sales Service: View, su newsprints.co.uk. URL consultato il 28 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2016).