Albert Klun
Albert Klun (Bresovizza Marenzi, 21 giugno 1926 – Izola, 6 giugno 2002) è stato un partigiano e storico sloveno.
Klun è noto per i suoi studi sui Primorci e sugli istriani impegnati nella Lotta di Liberazione come prekomorci, cioè nelle unità partigiane all'estero.
Biografia
Albert Klun nacque a Bresovizza Marenzi, nell'attuale comune di Erpelle-Cosina, in Slovenia da Janez Klun, artigiano, e Marija, nata Magajna. Frequentò le scuole elementari a Brezovizza e ad Erpelle, poi il ginnasio a Lubiana, che dovette abbandonare a 14 anni per ragioni economiche, trovando impiego a Ilirska Bistrica e quindi a Cosina.
Nel 1942 entrò nell'Esercito Popolare di Liberazione Jugoslava. Nel marzo 1943 fu arrestato dalle autorità italiane e internato nei campi de L’Aquila e di Celano, dove si trovava al momento dell’armistizio dell’8 settembre 1943. Sulla via del rientro verso casa venne catturato dalle forze anglo‑americane e deportato dapprima in un campo a Catanzaro, quindi nel campo di Altamura-Gravina. Nel dicembre 1943 entrò come combattente nella 3ª prekomorska brigada (Brigata d’Oltremare).
Come ufficiale prese parte ai combattimenti in Dalmazia, Erzegovina, lungo il litorale croato, in Bosnia, Lika e Slovenia, concludendo la guerra nella zona di Ilirska Bistrica. Alla fine del conflitto fu nominato comandante di battaglione con grado di capitano e rimase nell’Esercito jugoslavo. Frequentò la scuola ufficiali di fanteria a Sarajevo; nel 1948 seguì una scuola ufficiali contraerea a Zara e nel 1960 una scuola di artiglieria. Prestò servizio in diverse località della Jugoslavia fino al grave peggioramento delle sue condizioni di salute nel 1965; dal 1º gennaio 1968 fu collocato in pensione con il grado di colonnello d’artiglieria.
Morì a Izola il 6 giugno 2002.
Attività storica e pubblicistica
A partire dal 1961, mentre era ancora in servizio, Klun iniziò a occuparsi della storia dei Primorci che, durante la Seconda guerra mondiale, vissero fuori dalla patria e in diversi modi si unirono alla lotta di liberazione. Si specializzò nello studio dei cosiddetti prekomorci, ossia i combattenti e militari sloveni e istriani inquadrati in unità partigiane all’estero, diventando uno degli autori di riferimento su questo tema.
Collaborò a numerosi volumi collettivi dedicati alle Brigate d'Oltremare e ai reparti prekomorski, tra cui:
- Prekomorci, Lubiana, 1965;
- Letalci prekomorci, Nova Gorica, 1968;
- Artileristi prekomorci, Nova Gorica, 1968;
- Tankisti prekomorci, Nova Gorica, 1969;
- Četrta prekomorska brigada, Lubiana, 1969.
Fu inoltre coautore dei seguenti lavori:
- (con R. Butorovič) Tretja prekomorska brigada, Nova Gorica, 1967;
- (con S. Vilhar) Prva in druga prekomorska brigada, Nova Gorica, 1967;
- (con J. Šmit, R. Bordon, J. Hočevar) Peta prekomorska brigada, Nova Gorica, 1969;
- (con S. Vilhar) Narodnoosvobodilni boj Primorcev in Istranov na Sardiniji, Korziki in južni Franciji, Nova Gorica, 1969;
- (con S. Vilhar) Narodnoosvobodilni boj Primorcev in Istranov v Afriki, Lubiana, 1970;
- (con S. Vilhar) Primorci in Istrani od pregnanstva do prekomorskih brigad, Lubiana, 1973;
- (con S. Vilhar) Po poteh Sardincev, Koper, 1973.
Come autore unico pubblicò, tra l’altro:
- Prekomorci v narodnoosvobodilni vojni, Lubiana, 1976;
- Iz Afrike v narodnoosvobodilno vojsko Jugoslavije, Lubiana, 1978;
- Brigada bratstva in enotnosti (monografia sulla 3ª Brigata d'Oltremare), Lubiana, 1981.
A lui si deve anche una guida monumentale sui prekomorci, pubblicata a Lubiana nel 1980. Oltre ai volumi, Klun fu autore di numerosi articoli su quotidiani e periodici quali Primorski dnevnik, Primorske novice, TV 15 e Julijske kolone, e curò varie mostre dedicate alle unità prekomorske e alla partecipazione dei Primorci e degli Istriani alla guerra di liberazione.
Riconoscimenti
Per la sua attività scientifica e pubblicistica ricevette diversi riconoscimenti. Nel 1970 gli fu conferito un premio legato all’«insurrezione del popolo sloveno» (nagrada vstaje slovenskega naroda); nel 1974 ottenne il premio «15. maj» del consiglio comunale di Capodistria e fu insignito anche di varie decorazioni civili e militari.
Bibliografia
- Branko Marušič, «Klun, Albert (1926–2002)», in Primorski slovenski biografski leksikon, vol. 8: Kacin–Križnar, a cura di Martin Jevnikar, Gorizia, Goriška Mohorjeva družba, 1982. [scheda on‑line Slovenska biografija].
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Klun, Albert (1926–2002) su Slovenska biografija, SAZU/ZRC SAZU.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 36506925 · ISNI (EN) 0000 0000 4086 3282 · SBN IEIV014771 · LCCN (EN) no96006238 · BNF (FR) cb12881513f (data) · NSK (HR) 981005680884509366 · CONOR.SI (SL) 7037795 |
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