Alberta De Simone
| Alberta De Simone | |
|---|---|
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| Presidente della Provincia di Avellino | |
| Durata mandato | 13 giugno 2004 – 7 giugno 2009 |
| Predecessore | Francesco Maselli |
| Successore | Cosimo Sibilia |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Legislatura | XII, XIII, XIV |
| Gruppo parlamentare | XII: Progressisti XIII: PDS/DS-L'Ulivo XIV: DS-L'Ulivo |
| Circoscrizione | Campania 2 |
| Collegio | Atripalda |
| Incarichi parlamentari | |
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| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Democratico (dal 2007) In precedenza: PDS (fino al 1998) DS (1998-2007) |
| Titolo di studio | Laurea in lingue e letterature straniere |
| Professione | Docente |
Alberta De Simone (Montella, 8 maggio 1948) è una politica italiana, ex presidente della provincia di Avellino ed ex deputata.
Carriera politica
Laureata in Lettere, docente di scuola media superiore, aderisce ai Democratici di Sinistra, di cui sarà deputata alla Camera nella XII, XIII e XIV Legislatura[1].
È relatrice della legge 15 febbraio 1996, n. 66 (Norme contro la violenza sessuale), che ha trasformato la violenza sessuale da reato contro la moralità a reato contro la persona.[2]
Nel 2004 è eletta Presidente della Provincia di Avellino (elezioni del 12 e 13 giugno), raccogliendo il 68,1% dei voti in rappresentanza di una coalizione di centrosinistra battendo il candidato di centrodestra Arturo Iannaccone fermo al 31,3%[3].
È inizialmente sostenuta, in Consiglio provinciale, da una maggioranza costituita da: Margherita, DS, UDEUR, SDI, PRC, Comunisti Italiani, Verdi.
Dall'estate 2006 il PRC stabilisce il passaggio all'opposizione, dopo la conferma della sua esclusione dalla giunta amministrativa.
Il 7 luglio 2008 17 consiglieri appartenenti a I Popolari (in contrasto con la decisione della presidente di affidare due assessorati al Partito Democratico) e al centrodestra firmano le dimissioni, sfiduciando di fatto l'ente provinciale. Le dimissioni vengono revocate dal Consiglio di Stato per alcuni vizi di forma, ma l'ente provinciale viene comunque commissariato[4].
Note
- ↑ https://leg14.camera.it/organiparlamentari/assemblea/contenitore_dati.asp?tipopagina=&deputato=d36220&source=%2Fdeputatism%2F240%2Fdocumentoxml%2Easp&position=Deputati%5CLa%20Scheda%20Personale&Pagina=Deputati/Composizione/01.camera/nuovacomposizione/datpersonali2.asp%3Fdeputato=d36220&nominativo=DE%20SIMONE%20Alberta
- ↑ La storia della legge 66 del 1996: lo stupro diventa reato contro la persona, di Alberta De Simone, su www.fondazionenildeiotti.it. URL consultato il 26 febbraio 2026.
- ↑ https://elezionistorico.interno.gov.it/index.php?tpel=P&dtel=12/06/2004&tpa=I&tpe=L&lev0=0&levsut0=0&lev1=15&levsut1=1&lev2=8&levsut2=2&lev3=6&levsut3=3&ne1=15&ne2=8&ne3=806&es0=S&es1=S&es2=S&es3=S&ms=S
- ↑ https://www.orticalab.it/De-Simone-racconto-di-una-vita-Mai
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale della Provincia di Avellino, su provincia.avellino.it (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2005).
